mark s ha chiesto in Scuola ed educazioneUniversità · 10 anni fa

Domande sulla facoltà di giurisprdudenza in generale e nello specifico quella di Pavia?

Ciao a tutti ho un problema.Io vorrei frequentare la facoltà di giurisprudenza,mi piace il diritto e posso affermare ciò in quanto ho già avuto il modo di studiarlo un po'.Sono uscito con un voto alto dalla maturità(92/100),fino a poco tempo fa ero convintissimo della mia scelta ma dopo aver letto in giro i commenti mi sto spaventando un po',pur mantenendo la passione.Vorrei solo sapere la verità.Per favore potete rispondere a queste domande e chiarire i miei dubbi?.La facoltà è così difficile come si dice in giro?So che c'è tanto da studiare e questo sinceramente non mi causa problemi ma vorrei sapere se c'è del tempo libero a disposizione e più o meno quanto,anche se so che dipende dall'organizzazione( mi riferisco anche alle vacanze tipo quelle natalizie,estive,in quanto alcuni commenti mi fanno pensare all'impossibilità di fare anche 10 giorni al mare o trascorrere il natale serenamente)?Diritto privato è difficile come dicono?A riguardo ho letto che il libro consigliato va(manuale di diritto privato(torrente) oltre le 1000 pagine,però ho letto che vengono consigliati altri libri,vorrei sapere ma si possono scegliere anche gli altri consigliati,pur potendo prendere un voto alto?.Quanti esami ci sono da fare al primo anno e quanto sono pesanti(entità dei libri)?Più o meno quanti esami si riescono a preparare alla volta?Voi più o meno quanto studiate?Per favore evitate commenti idioti.Grazie.con tempo libero intendo quello usato per divertirsi oppure praticare uno sport.

3 risposte

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  • 10 anni fa
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    Ma figurati se non puoi farti vacanze o il Natale! Certo che puoi e non solo 10 giorni.

    Gli esami non ci sono 365 giorni all'anno, gli appelli hanno dei periodi, quando si è sotto esame si studia parecchio e non resta molto tempo per altro, per il resto se ti organizzi e stai al passo, puoi avere tutto il tempo libero che vuoi per fare vacanze e per dedicarti ad altro.

    L'unica cosa è che devi uscire dai concetti classici delle vacanze come a scuola. Non esistono più queste cose: se non hai esami sei in vacanza e vai dove vuoi (anche se è febbraio o maggio), se sei sotto esami non le fai (anche se è natale o se è agosto)

    Quando prepari un esame devi farti una scaletta e rispettare i tempi.

    Io mi prefissavo, per ogni esame, più o meno un trentina di pagine al giorno, finite quelle uscivo e facevo tutto quello che volevo fare. Poi magari l'ultima settimana abbandonavo le uscite per concentrarmi sul ripasso.

    Fatto l'esame, prima di iniziare lo studio di quello successivo, almeno una settimana di pausa la facevo sempre.

    Così come non toccavo libri ad agosto perchè riuscivo a organizzarmi con gli appelli di ottobre.

    Natale pure dipende, se avevo esami proprio a inizio gennaio, un po' studiavo e magari mi facevo una settimana di vacanza dopo, altrimenti facevo tranquillamente anche tutto il periodo natalizio senza studiare.

    E mi sono laureata nei tempi.

    Gli esami si preparano uno alla volta, ne dai uno e cominci l'altro. Gli esami di diritto sono impegnativi e richiedono molta memoria, non esiste preparane diversi insieme, fai solo confusione e i risultati sono pessimi.

    Diritto privato è impegnativo, ma basta studiare con metodo e impegno. Inutile fare calcoli adesso sul libro che studierai, quando sari iscritto e andrai in facoltà saprai anche su che libro studiare. Ce n'è sempre uno consigliato sul quale vertono le lezioni e non è affatto consigliabile cambiarlo. Avresti solo maggiori difficoltà all'esame. La mole del diritto privato (come di tanti altri esami di diritto) è quella, inutile cercare di risparmiare sulle pagine per poi presentarsi all'esame senza sapere quello che vogliono.

    Il primo anno hai 6 esami (impegnativi: istituzioni di diritto privato, istituzioni di diritto romano, diritto costituzionale. Più semplici: storia del diritto italiano, economia politica e teoria generale del diritto)

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  • 10 anni fa

    Ciao! Io frequento Giurisprudenza a Pavia.. e posso dire che sì, è abb. impegnativa ma niente di impossibile! Più sei organizzato e più riesci a fare tt serenamente...e se nn lo sei particolarmente, stai tranquillo xchè imparerai con il tempo! anche l'università è un percorso e cm tale ci si adegua nel tempo alla nuova mole di studio, al nuovo metodo richiesto x studiare diritto e a materie nuove (xchè anche io ho fatto diritto al liceo ma quello dell'università è chiaramente diverso... anche se le basi precedenti aiutano, specie in costituzionale)! é più che possibile coinciliare studio e divertimento e non credere a chi dice che a giurisprudenza si studiano a memoria le leggi o cs simile (a me dicevano così!) xchè nn è affatto vero...Non passerai mai un esame di diritto sapendo tt le disposizioni normative a memoria senza però saperne delineare la ratio e l'applicazione al caso di specie!

    Io ho dato privato sul Torrente (e tieni quello xchè all'esame le domande si basano sul Torrente) ed è vero che sn più di 1000 pagine ma quello che forse nn ti hanno detto è che, a differenza di altre facoltà (es Alessandria), a Pavia l'esame di istituzioni è diviso in due parti, rispettivamente una nel secondo semestre del primo anno e l'altra nel primo semestre del secondo anno...è vero che è un esame molto impegnativo, nn te lo nascondo, ma ce l'hanno fatta tt quindi non è niente di impossibile! Il corso inerente alla prima parte lo tengono due prof diversi, uno x gli studenti il cui cognome va dalla a alla l, l'altra x i rimanenti... se scegli di seguire il primo, t consiglio vivamente di frequentare i seminari (normalmente sn al giovedì) xchè (almeno quando l'ho dato io funzionava così) all'esame hai la possibilità di iniziare analizzando una sentenza fatta in seminario, il chè t consente di rompere il ghiaccio in un esame fisicamente/emotivamente impegnativo cm privato! Anche i seminari stessi sono tenuti da due dottori diversi... io personalmente ho preferito lei... ma lì va a gusti... Al primo semestre del primo anno si danno d.costituzionale (in riferimento al quale t consiglio di frequentare i tutorati, che sn fatti molto bene, specie quello sulle fonti), istituz di d.romano (che tra quelli del primo semestre è il più impegnativo), scienze delle finanze o economia politica (è a scelta.. io t consiglio vivamente di frequentare e dare scienze delle finanze xchè la prof spiega benissimo); nel secondo semestre invece ci sono Storia del d.italiano, Teoria generale del diritto (che è filosofia del diritto.. vivamente consigliato la frequenza), Privato I e Legal English (che è un esame fuffa!)... Io personalmente mi trovo meglio a preparare un sl esame alla volta... però chiaramente qui è una cosa che devi valutare tu in base alle tue attitudini e al tuo metodo di studio..

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  • 10 anni fa

    CIAO!!!io ti parlo di giurisp in generale.Il primo anno ti consiglio di frequentare,cosi almeno ti ambienti,ti confronti con gli altri e vi aiutate a vicenda...e poi almeno ti rendi conto se ti piace o no(perchè senti le spiegazioni dei profe e da li capisci meglio se hai scelto la facoltà giusta).

    Poi diritto privato io l'ho trovato il più appassionante di altri esami...è veramente bello..ma poi non ti spaventare dal numero di pagine,l'importante è che ti piaccia.Io nemmeno mi ricordo come facevo a studiare 60 pagine alle superiori...ormai 600 o 1000 pagine di ora,mi sembrano come le 60 delle superiori!davvero...non spaventarti....e poi non farti tante ***** mentali prima..quando cominci a frequentare l'uni,ti viene tutto più facile...anche perchè ti puoi confrontare con gli altr(che sono nella tua stessa situazione)..I libri vengono indicati dai profe....poi altri vengono consigliati...tu decidi quale prendere(magari sentendo il parere degli studenti degli altri anni o,dopo la consultazione in biblioteca,vedendo quale ritieni più "facile".

    Poi..il tempo libero c'è...ma non devi esagerare...ad esempio...sai che l'esame è imminente,non esci tutto il weekend ad ubriacarti due giorni prima...o esci tutte le sere le ultime due settimane di ripasso..ma comunque questo è soggettivo..dipende da come sai organizzarti...io che faccio quasi sempre tutto all'ultimo,rinuncio a delle cose...ma per il resto lo sport lo puoi fare.Magari al primo anno che devi frequentare e le lezioni durano fino alle 16.00(qualche giorno),rinunci allo sport,anche perchè torni a casa stanco.Poi dipende dagli orari dell'uni e da come sei fatto tu(io sono pigra,dunque...).Comunque poi devi anche prendere il tempo per studiare...o studi nelle ore buche di lezione al mattino,oppure appena torni a casa...dopo un po' di riposo...o ripassi la lezione o ti fai qualche pagina....Io ora frequento solo le lezioni che mi interessano,cosi ho piu tempo per studiare...

    Quando ti ambienti,riesci a preparare piu esami alla volta.......

    Bhè comunque mettiti in testa che le vacanze intese come tali,non esistono piu.Nel senso...se hai un esame a metà gennaio,ti tocca studiare anche nel periodo natalizio....e,ad esempio,ora...io sto preparando due esami per settembre....questo comunque non significa che non puoi andare in vacanza,basta che ti organizzi.7 giorni al mare non sono cosi dannosi....basta che prima o poi recuperi il tempo!

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