Geomatch ha chiesto in Arte e culturaFilosofia · 9 anni fa

La natura misteriosa dell'IO umano: quale persona "sopravvive"?

Vi pongo il seguente problema ipotetico e vi chiedo la vostra opinione.

Si tratta del seguente "thought experiment".

Siamo nel 2510, in una società ovviamente più avanzata tecnologicamente dell'attuale (e speriamo migliore). Una persona di ottanta anni (persona A) muore per una malattia incurabile e come indicato dalle sue volontà, il suo cervello viene conservato per mezzo di avanzate tecniche di mantenimento dei tessuti e delle funzionalità. In questo modo tutti i ricordi, tutti i neuroni e il loro stato e tutte le connessioni sinaptiche rimangono nella stessa condizione (sana) del momento della morte.

Conseguentemente ad un incidente stradale, un'altra persona (persona B, che non conosce assolutamente la persona A) rimane in stato vegetativo per i danni subiti al cervello le cui funzionalità sono irreparabilmente danneggiate.

Il medico decide di effettuare il trapianto del cervello della persona A (morta) nella persona B (viva ma in stato vegetativo). L'operazione ha successo. Il paziente (B) si risveglia e la prima cosa che fa è pronunciare il proprio nome.

Quale nome ha pronunciato ? Quello della persona A o quella della persona B ?

Se avesse pronunciato il nome della persona A, che cosa ha dimenticato di fare l'equipe medica ?

Ma ha dimenticato veramente di fare qualcosa, oppure è un risultato atteso, e

non si possono pensare alternative ?

Ma c'e' anche un altro interrogativo.....

Aggiornamento:

@Mygorian: Che cosa potrebbe aver dimenticato di fare l'equipe medica ?

Aggiornamento 2:

@FadeToB: c'è ancora molto da dire.

Aggiornamento 3:

@: vi pongo alla vostra attenzione il seguente passo nella procedura di trapianto: se il paziente al risveglio pronuncia il nome della persona A, l'equipe medica ha dimenticato di:

1. cercare nel proprio database lo stato completo del cervello della persona B, rilevato durante l'ultima visita neurologica, fatta quand'era sano (sono controlli periodici che si fanno nel XXVI secolo)

2. trasferire tale stato nel cervello della persona A prima del trapianto fisico del cervello nel corpo della persona B: questo significa cambiare lo 'stato' del cervello della persona A in quello della persona B.

Aggiornamento 4:

errata: 2. trasferire lo stato nella persona B (e non A)

Aggiornamento 5:

@errata di errata: era giusto prima: 2. trasferire lo stato del cervello della persona B (quello riletto dal database) nel cervello della persona A, cervello che va trapiantato nel corpo della persona B.

Aggiornamento 6:

@Mygorian: sei sicuro che lo stato del cervello sia costituito/rappresentabile solo da semplici 'memorie' ?

Aggiornamento 7:

@per fissare le idee, diciamo che prima della sua morte la persona A si chiama Giulio; e prima dell'incidente, B si chiama Alberto.

Aggiornamento 8:

@Cus: una volta "riprogrammato", quale è l'io cosciente con cui il dottore parla dopo l'operazione ? Possiamo pensare di poter leggere/rappresentare nello stato del cervello, il nostro io cosciente ? Se si, come possiamo definire la nostra sopravvivenza ?

Aggiornamento 9:

@Giovanni: Non cerco di 'dimostrare' nulla.

Mi domando quale siano i processi biologici cerebrali responsabili della implementazione della nostra autocoscienza, del nostro io, delle nostre 'menti'. Mi domando se tali processi biologici siano osservabili e misurabili in qualche modo, fino al punto da:

- dare una precisa rappresentazione funzionale delle procedure coinvolte,

- descriverne il 'behaviour' logico e quantificare i valori dei 'parametri' (variabili da mente a mente) .

Da cio' mi aspetterei dipendere ogni specifica realizzazione/ implementazione di un'autocoscienza, di un 'io', di una 'mente'.

Cio' al fine da dare una rappresentazione astratta del funzionamento dell'autocoscienza in termini fisico-matematici.

Mi domando ancora se tali processi biologici possano essere 'programmabili'..

Aggiornamento 10:

@Visto che poi la nostra identità esistenziale di persone non è strettamente legata ad ogni parte del nostro corpo, mi domando ancora fino a che punto la nostra identità

esistenziale è preservata dall'alterazione/sostituzione di quanto detto.

9 risposte

Classificazione
  • Ross
    Lv 5
    9 anni fa
    Migliore risposta

    Più che di trapianto di cervello parlerei di trapianto di corpo, ma a ben vedere nemmeno questa opzione è valida, parlerei al più di una resezione, con "alloggiamento" in ambiente favorevole alla sopravvivenza. Sulla corteccia, la superficie corporea è rappresentata in maniera precisa e un corpo nuovo non potrebbe probabilmente mai arrivare a formare con il cervello un unione in grado di garantire il funzionamento normale; sarebbe un po' come tentare di calzare e usare un guanto non della nostra misura.

    Anche la riprogrammazione di cui parli presenta un problema simile. Se con essa intendiamo la sostituzione di tutta la componente informazionale di un individuo (la memoria, ciò che identificherei con l'io), essa non può che essere legata alla componente "hardware" cerebrale e quindi riprogrammare equivarrebbe a dover ristrutturare. In linea teorica è possibile, ma che senso ha parlare ancora di trapianto? La situazione è equivalente a quella che si avrebbe nel riparare direttamente l'irreversibile danno cerebrale del paziente.

  • Geo
    Lv 7
    9 anni fa

    Se non consideriamo il discorso della 'riprogrammazione', è evidente che più che un trapianto di cervello si deve parlare di un trapianto di corpo.

    MI fece molto impressione quando seppi di uno scambio di teste nella scimmia. Ricordo la foto, ed era inquietante, ai miei occhi.

    Ora ho trovato questo link, in cui si dà per scontato che quello fosse un trapianto di corpo e non un trapianto di testa.

    http://lenotiziecuriose.blogspot.com/2007/11/il-tr...

    Fonte/i: @ Credo di non aver capito la tua domanda; mi sembra troppo difficile proiettarmi così avanti nel futuro, o entrare in sintonia coi tuoi pensieri. Io fondamentalmente sono une persona semplice abituata a pensare in modo semplice: L'io cosciente segue quasi esclusivamente il cervello. Il corpo condiziona solo in parte l'Io, che risiede totalmente nel cervello, e certo trovarsi in un nuovo corpo cambia l'IO del cervello, ma non di tanto, e non subito. Il medico parlerà all'individuo 'A'. Non riesco a comprendere cosa possa aver dimenticato di fare il medico; non vedo cosa potrebbe fare e quello che hai spiegato non lo capisco. La vita cosciente per me è la stessa che può avere un futuribile robot dotato di un computer complesso come un cervello umano. Vedi cosa voglio dire quando dico che sono semplice? Non credo a cose come 'anime che trascendono la materia'. la nostra vita è una cosa banale, molto banale, triste perché pregna delle contraddizioni che la connotano. Ma grandiosa!
  • Anonimo
    9 anni fa

    trascuriamo il fatto che sia impossibile..e che lo sarà anche nel 2500...

    In via ipotetica è Logico che il corpo B risponda agli stimoli del cervello di A.. di conseguenza il nome pronunciato sarà di A...

    Un essere umano è molto più simile a un computer di quanto una creda.. Abbiamo creato la tecnologia a nostra immagine xP

    Se prendi l'HDD del PC A con installato un sistema operativo Windows Vista... e lo sostituisci all'HDD rovinato di un PC B che aveva installato windows XP...

    quando accenderai il Computer.. che sistema operativo partirà??

    Semplice.. Windows Vista..

    Non ci sono altre domande... chi se le pone è chi ha bisogno di credere in qualcosa di superiore... E che non ha ancora accettato l'idea che dopo la morte vi è solo la decomposizione.

    ____

    L'Equipe medica potrebbe aver dimenticato di... Niente... Non hai parlato di possibilità di trasferire la memoria di B in A.. se non intendevi questo.. beh.. esplicati... ora vado a nanna..

    ___

    Uhm, nei dettagli hai appunto aggiunto quello che immaginavo.. la prossima volta poni meglio un quesito... Non avevi nemmeno parlato della possibilità di fare e "Salvare" L' immagine di un cervello...

    Sinceramente mi hai annoiato... Non puoi pretendere che uno effettui un ragionamento in una realtà inesistente sulla base di dati che non sono stati forniti.. E' come risolvere un problema di geometria solida in un uno spazio a 4 dimensioni :)

    __Ora vado definitivamente a letto..

    ____

    Ma perchè non vado a letto!?

    Dunque.. NO... nella prima parte ho parlato di Memoria...

    Nella seconda parte ho parlato di IMMAGINE del cervello.. come l'immagine di un CD...

    Le informazioni contenute all'interno del'immagine del CD sono superiori ai semplici File che puoi vedere una volta masterizzato...

    Peccato che il cervello sia diverso.. e non è come ha detto qualcuno più in basso: "Solo Hardware".. Il cervello è di per se un'associazione Hardware/Software.. Il software è il Sistema operativo (ineliminabile)

    Tutto il resto (la memoria) sono gli aggiornamenti...

    In aggiunta, gli aggiornamenti (memorie) in svariati casi possono avere effetti sul sistema operativo.. e implementarlo :)

    Per finire, Se fosse realmente possibile salvare l'immagine di un cervello, e far elaborare ogni processo cognitivo a un computer, avremmo creato l'intelligenza artificiale =_="

    Fonte/i: _-__ p.S: Fai un errore fondamentale... parli di "PERSONE"... La persona non è altro che l'unione del corpo con un cervello funzionante, dotato di capacità cognitive.. A: è Solo il cervello, e non è legato a nulla per recepire stimoli esterni.. mentre B: è solo il CORPO.... e NON ha nulla per interpretare gli stimoli provenienti dall'esterno...
  • 9 anni fa

    Cosa vorresti dimostrare, non puoi dimostrare nulla con delle ipotesi. Se...se...se cosa?

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  • Anonimo
    9 anni fa

    B sarà e resterà B. Con un nuovo cervello ma con le sue convinzioni.

  • wow amico, complimenti per la pippa mentale ads

    comunque no, succederebbe solo che la persona B verrebbe uccisa perché gli verrebbe tolto il cervello, e una volta che la persona A fosse trapiantata nel corpo della persona B, il corpo A-B non si alzarebbe, non vivrebbe perché la mente non è il cervello, sono 2 cose molto differenti, il cervello in termini informatici è una interfaccia, come un programma, ma ciò che stà dietro al programma sono i 001000100010011001 o i linguaggi di programmazioni tipo il java, tanto per dire, è un hardware senza software, il cervello è un pezzo di carne, non ha volontà, è come il corpo, no succederebbe nulla

  • 9 anni fa

    B crederà di essere A perchè il cervello è di A anche se nel corpo di B e l'uomo senza cervello è come un carillon senza carica: spento! L'equipe medica non può fare nulla a meno che il cervello sia come un pc da resettare, ma visto che credo sarà impossibile farlo perfino nel 2500, B con il cervello di A crederà di essere A. Un'idea raccapricciante...

  • 9 anni fa

    certamente...

  • 9 anni fa

    Chi sta sopra di me ha già detto tutto...chirurgicamente credo che questo genere di cose saranno pressochè impossibili...ma, come diceva Comte: il progresso è infinito...quindi mai dire mai...

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    La tua domanda dal punto di vista Logico Ontologico è piena di falle e incongruenze...concordo con gli altri, dovevi porla in un modo migliore.

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