Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoGoverno · 9 anni fa

Multe in proporzioni al reddito, è giusto?

In alcuni paesi le sanzioni per la violazione del codice stradale sono tarate in base al reddito di chi le commette. Unstudente o un disoccupato quini paga un divieto di sosta molto meno di un banchiere per fare un esempio. Qualcuno (non ricordo chi) propose questo sistema anche in Italia, ma molti si opposero appellandosi all'uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge.

Aggiornamento:

Antani e infatti questo sistema è stato applicato in paesi molto onesti in cui questo rischio non esiste. Ma basterebbe che la multa fosse assegnata al proprietario dell'autovettura e che fosse vietato di interstare un'auto da 100.000 euroa chi ha reddito zero! Quindi se il pargoletto guida una Ferrari, questa dovrà comunque essere intestata al padre che dovrà pagare le relative multe

Aggiornamento 2:

albert9, ma a chi guadagna 30.000 euro al mese non importa di pagare una multa per eccesso di velocità da 500 euro, mentre chi ne guadagna 800 preferisce pagare meno, farsi sottrarre i punti e stare più attento la prossima volta.

non è così contato come sembra

Aggiornamento 3:

uberinetto, esattamente! Io preferirei farmi fare l'alcol test, ma magari un ubriaco miliardario pagherebbe la multa senza batter ciglio. Come stanno adesso le cose non credo che siamo uguali davanti alla legge..

4 risposte

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  • 9 anni fa
    Migliore risposta

    Vediamo di farne i conti, pro e contro; immaginando che si realizzi, queste sono le considerazioni da farsi:

    PRO: i ricchi avrebbero paura per aver infranto le regole tanto quanto i meno abbienti, andando così a colpire la categoria di guidatori sbruffoni con il portafogli grasso; il comune guadagnerebbe moltissimo dalle multe alle categorie più ricche, ben più che multando i poveri, e quindi le casse comunali avrebbero sostanziose entrate; in paesi dove non c'è la mentalità del "furbetto di quartiere che raggira la legge" è applicabilissimo; le persone più abbienti diventerebbero più diligenti alla guida, con meno possibilità di "farla franca" a poco prezzo (per la felicità dei meno ricchi)

    CONTRO: se le multe danneggiano con cifre salate i ricchi, si aprirebbe da parte dei vigili urbani una vera e propria "caccia alla volpe" tra coloro che hanno la macchina costosa, cercando di additargli quante più infrazioni possibili anche sciocche ed impensabili, ovviamente con la complicità del comune che avrebbe in tutto il suo interesse spillare i soldi al riccone di turno, trovando la via per boicottargli il ricorso contro la multa; i poveri sarebbero meno "interessanti" da multare, per cui quelli poveri in canna avrebbero paradossalmente più interesse loro ad infrangere la legge che i ricchi, seppur l'ipotesi da te fatta conta un'equa proporzionalità; se le indagini sul reddito di una persona non sono corrette (evasione fiscale, ndr) il multato non ci perde come dovrebbe, anzi; se l'infrazione è compiuta da un guidatore non proprietario della macchina (magari di reddito diverso del proprietario), a chi la si fa la multa? Se dici al proprietario bene, ma se la legge cade in errore multando il guidatore?

    la tua idea è buona, ma ci vuole maggior lavoro sopra, bisogna strutturarla in funzione della mentalità italiana, di modo da costringere i guidatori italiani ad essere diligenti alla guida per reale convenienza!

  • antani
    Lv 6
    9 anni fa

    non sarebbe corretto, la responsabilità non si misura con il reddito

    anche perché il primo effetto in Italia sarebbe la nascita di un mercato nero di sanzionabili senza reddito. Un po' come è già successo per i punti della patente

  • 9 anni fa

    La questione è delicata, eppure non sono del tutto contrario.

    Più che altro, anche per evitare "scappatoie". Se non erro, ci si può rifuitare di sottoporsi all'alcool-test purché si paghi una multa pari al doppio del massimo previsto dalla legge per guida in stato d'ebbrezza. Oppure, si pagano 250€ di multa se si evita un posto di blocco. Un tizio che gira in Hummer - ad esempio - potrebbe evitare questi controlli scocciato per una multa, ma con la patente in salvo, rischiando così di causare disastri ben più gravi. Se, per redditi simili, le multe fossero molto più salate forse si avrebbe un atteggiamento diverso.

    @antani: in un certo senso, potrebbe anche essere un discreto specchio fiscale. Multa per eccesso di velocità da parte di un ottantenne con 350 € mensili di pensione alla guida di una maserati pentaturbo? Magari quelche indagine in più non nuocerebbe..

  • 9 anni fa

    L'atto che non rispetta il Codice della strada che lo commetta un ricco un povero è la stessa cosa e quindi secondo me non deve essere proporzionata al reditto la multa, ma scherziamo.

    L'atto è sempre lo stesso, indipendentemente da chi lo fa...

    ;-) ciao

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