Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 9 anni fa

Una gara a chi inventa la storia più divertente, 10 punti!!! Vi prego, rispondete in tanti:)?

su questa immagine

http://www.furaffinity.net/view/1508450/

i personaggi: Brunhilda la cavallina e James il cavallo

Brunhilda è una dolce cavallina di tre anni, giocosa, allegra e vivace (forse un pò troppo) che ama tanto giocare a indiani e cowboys con il suo giovane papà di 25 anni James, un cavallo buono, gentile, paziente e comprensivo che non sa mai dire di no alla sua amata bambina che vuole sempre fare la guerriera indiana mentre invece il papà è costretto a fare il cowboy che viene prontamente catturato e torturato al palo. Il problema è che Brunhilda spesso prende il gioco un pò troppo sul serio (adopera infatti frecce, pugnale e tomahawk VERI. ed ama torturare il papà, una volta legato, accendendogli un fuoco sotto i piedi, tirandogli le frecce o il tomahawk procurandogli lividi e bernocoliXD) e il povero James si trova in situazioni abbastanza "pericolose"(rischia sempre di finire scotennato della sua bella crinieraXD), se contiamo poi che Brunhilda per la sua età è una cavallina molto agile e forte. Il povero James è sempre preoccupato ed aspetta con il cuore in gola il ritorno della sua doce mogliettina Eva dal lavoro, per interrompere il "gioco" prima della fineXD

inventate una bella storia simpatica e comica su Brunhilda e James che giocano agli indiani

la più divertente avrà 10 punti.

Aggiornamento:

x <3 RobPattz_Love <3 : non ti preocupare, non fa niente:) mi basta anche che mi accendi una stellina

Aggiornamento 2:

x Mostriciattolo: la tua storia è davvero divertenteXD puoi mewttere il seguito motificando il messaggio ed agguingendolo sotto fonti, così la storia è completa:)

4 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Migliore risposta

    ciao!!!!!!!!! io ho scritto ma il testo è troppo lungo!! il pezzo mancante lo mando per mail!

    "caro, penso che dovrò andare via per un viaggio di lavoro più lungo del solito. Mr Brown ha preparato delle bisacce che devono pesare tre quintali l'una." disse Eva al marito.

    James cominciò a battere lo zoccolo nervosamente. La piccola Brunhilda giocava innocentemente sul prato. Quel piccolo diavolo aveva di sicuro sentito tutto!

    "va bene cara... ma non diro al mostr... emhhm... al nostro piccolo tesorino..."

    ma proprio in quel momento Mr Brown montò su Eva che fece gli occhi dolci al marito e gli mando un bacetto per salutarlo, ma mr Brown le diede una frustata dicendole "perchè tiri gli occhi di fuori in quel modo, cavalla pazza?? ritira subito la lingua e non sbavare in questa maniera!!! E ora, marsch!!!!!!!!!!!!!!!!!!"

    e fu così che il povero James vide andarsene la sua amata per tre lunghi giorni. Che fare? Prima cosa: fare il finto tonto e non attirare l'attenzione di brunhilde sul fatto che la madre se n'era andata.

    Seconda cosa: trovare una scusa plausibile per non giocare agli indani. Idea!! Poteva inventare un nuovo gioco per incuriosire la piccoletta.

    Si girò, sollevato al pensiero, per andare a fare colazione, ma si ritrovò brunhilde con un sorriso a 32 denti... "paparino, ma la mamma è andata via??" chiese con l'aria più innocente del mondo.

    "nN-no cioè sii ma noo voglio dire allora c'è.. è una cosa complicata allora quindi si ma torna subito"

    ghigno sadico da parte della piccola "va bhe... giochiamo agli indiani?"

    Ops. Non aveva fatto in tempo a inventarsi un gioco. Eureka! l'aveva visto fare ai figli di mr. brown... si tenevano per mano cantando una canzoncina e alla fine cadevano tutti per terra. magari funzionava...

    "Vieni, io prendo la tua coda e tu la mia, giriamo in cerchio e antiamo una canzone, poi quando te lo dico, puff!! cadiamo tutti giù per terra. che bel gioco, vero?" sorrise speranzoso...

    "se proprio ci tieni...!" disse Brunhilde, e addentò il sedere del padre. "iiiiiiiiiiiiihhhhhhhhhh!!" nitrì quello, ma pensò: "Pur di non finire arrosto... questo e altro." prese la coda della figlia e si mise a saltellare come un pazzo e inventando al momento una canzoncina, ma cantare con una coda in bocca non è facile, ed era talmente concentrato sul dolore alla chiappa che inciampò su un sasso e cadde rovinosamente, e brunhilde dietro, ma lei atterrò sulla morbida pancetta che james aveva messo su durante l'inverno barattando al mercato nero le sue carote con i pezzi di torta che il cane di mr. brown raccimolava al pranzo della domenica. cosa ci facesse poi il cane con le carote era un mistero.

    in ogni caso, james era rovinato in terra, brunhilde gli era sopra e non perse occasione: "Augh!!! Ti ho catturato, viso pallido!!" e gli legò le zampe, per poi trascinarlo al palo.

    "Brunhilde cara, oggi il tuo papino è stanco..." tentò di impietosire la figlia, ma non riscosse successo.

    "Io essere grande capo brunhildeseduta, straniero! E ora io cucinare te in un pentolone!!"

    Prese allora un secchio con i denti, lo riempì all'abbeveratoio delle mucche e lo mise sotto le zampe del padre, per poi ficcarcele dentro. passava di lì il cane.

    disse allora Brunhilde: "Ehi, canelampante, oggi è il grande giorno! Dopo aver risparmiato carote per tutto l'inverno per insaporire la minestra, oggi mangerai bollito di visopallido!!! Augh!!"

    il cane si sfregò le zampe e si mise a scavare per dissotterrare le carote. "eccomi qui, brunhildeseduta!!" disse depositandogliele ai piedi.

    Brunhilde prese allora le carote, ne mangiò una e poi le fece cadere nell'acqua dove james era dentro fino alle ginocchia.

    Il poveretto era terrorizzato. la figlia veva fatto comunella con il cane, quei due aveva tramato contro di lui per tutto l'inverno per metterlo all'ingrasso e poi cucinarlo con le verdure che lui stesso aveva fornito al cane!!!

    La gfiglia degenere e il complice accesero il fuoco e si misero a ballare intorno al pentolone dei balli propiziatori. il cane sembrava che avesse le pulci da quanto si contorceva, mentre brunhilde sembrava una cavalla selvaggia e la criniera svolazzava qua e la.

    James cominciava a sentire un certo calore agli zoccoli. 'Questa volta finisce male, mi ustionerò le zampe!' pensò il poveretto, quindi cercò di far ragionare invano i due aguzzini: li pregò, supplicò, cercò di darsi un tono e fingersi arrabbiato, poi passò alla tecnica 'farò tutte quello che volete ma slegatemi', infine promise che avrebbe ballato la samba sulle zampe davanti e un maiale in groppa, ma nulla ebbe successo. Eva sarebbe tornata tra tre gorni e l'avrebbe trovato zoppo; "ma i cavalli zoppi a cosa servono?" avrebbe chiesto mr. brown, e allora si che james sarebbe diventato un vero stufato di cavallo!

    Le zampe bruciavano terribilmete e i due forsennati ormai sembravano ubriachi a forza di girare intorno al palo, quindi accidentalmente Brunhilde pestò il cane che svenne, a sua volta inciampò battendo la testa e fece la stessa fine del compare.

    James era disperato. Se Brunhilde era morta la sua dolce metà l'avrebbe ammazzato prima di Mr brown. E nel frattempo le sue zampe si stavano bollendo. Che fare???

    passavano di lì dei porcelli.

    Fonte/i: hai ragione! non ci avevo pensato! ma ormai ti ho inviato il finale e poi ho cancellato il documento :-| se me lo rimandi indietro lo scrivo qui... altrimenti non importa! ciao! Grazie^^ Ecco il continuo! "Ciao james!" dissero sgrufolando. "come te la passi?" "sto per finire bollito!" "interessante! è una bella sensazione?" "non esattamente." "ti ho mai raccontato di quando mio zio Fred diventò un prosciutto? Neanche quella fu una bella sensazione." "mmm... ci credo. Non è che riuscireste a tirarmi fuori?" "cosa ci dai in cambio?" Possibile che nessuno faccia niente per niente?? "fieno da aggiungere al pastone." "d'accordo. Andiamo a chiamere il coniglio che rosicchi le funi. Arrivò il coniglio. "cosa mi dai se rosicchio le funi?" "ti darò le carote che galleggiano nel petolone!!! forza che mi sto cucinandoooooo!!!" "d'accordo, d'accordo... Quanta fretta! ma come ci arrivo la in alto per slegarti? Aspetta che vado a chiamare la mucca." 'buonanotte!' pensò james 'mi sto indebitando con mezza fattoria per non finire bollito. Come finirà?' Arrivò la mucca... "cosa mi...?" "ho capito, ho capito!! tutto quello che vuoi, basta che mi salviate." "Muuuuulto bene!!" disse la mucca ghignando. e così james fu libero. aveva le zampe un po' bollite ma tanto bastava! E la mucca disse: "ecco il mio desiderio: nell'animo mi sento un'indiana!!! mi chiama muccamuggente!! devi giocare con me!!!"
  • 9 anni fa

    In uno dei tanti giochi che James faceva con Brunhilda venne ferito a una zampa. Stanco di giocare ai Cow Boy decise di dare una lezione alla sua figliolina. Chiese ad alcuni suoi amici se poteva fingere di essere cavalli veramente Cow Boy e aiutarlo a dare una lezioncina a Brunhilda. Loro accettarono e James spiegò loro il piano. Poi andò dalla figlia e la convinse a partire con lui nel Far West. Dopo una settimana erano arrivati. Pernottarono nel posto accordato con gli amici di James che dovevano fingere di essere indiani veri e catturarli. E così avvenne. Vennero catturati e legati a dei pali. Sotto di loro accesero fuochi e iniziarono a tirare freccette ai due poveri “malcapitati”, come faceva Brunhilda con il suo papà. La figlia iniziò così a piangere e James le disse:<< Ecco, ora capisci cosa provo? >> lei sempre piangendo giurò di non fargli più niente. Vennero così slegati e poterono tornare a casa dalla bella Eva. Brunhilda aveva però ancora voglia di giocare e così disse al padre se voleva giocare ancora con lei. Lui rispose di si, a parte che non giocassero più ai CowBoy. A Brunhilda le si illuminarono gli occhi e così propose al padre di giocare agli Indiani d’ America, che correvano a cavallo. James accettò. Non l’ avesse mai fatto!! Fu anche peggio!! Il ruolo di James era quello di fare il cavallo e brunhilda l’ indiano. Così dovette sopportare tutti i santi giorni il peso di sua figlia sulla schiena. Facendo tesoro di questa esperienza ( che da un’ esperienza dolorosa era passata a un’ altra ancora peggio ) appese alla porta della sua casa “ NON LASCIATE LA STRADA VECCHIA PER QUELLA NUOVA “. Tutti lo presero per pazzo ma lui non ci fece caso e non diede più lezioni alla figlia per mettere un freno alla sua fantasia.

    Spero ti piaccia… ci saranno alcuni errori e probabilmente non è comica ma è l’ unica cosa che mi è venuta in mente… ciao ciao

  • Anonimo
    9 anni fa

    sinceramente non so cosa scrivere! xDxD

    scrivo libri fantasy, ma storielle divertenti proprio non mi vengono ahahah xDxD

  • 9 anni fa

    in una galassia lontana lontana viveva una kekka come tu e luniko rimedio per guarire da questo male era una bella dose di pillole e siringhe...bella vero?xdxd

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