Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

che rapporto avete con la natura? che pensate di queste frasi?

Voi uomini bianchi pretendete da noi che si ari la terra, che si tagli l' erba per farne del fieno, per poi venderlo, diventando così ricchi. Voi uomini bianchi sapete solo lavorare. Io non voglio che i giovani della mia tribù diventino uguali a voi. Gli uomini che pensano solo a lavorare non hanno tempo per sognare, e solo chi ha tempo per sognare trova la saggezza. Smohalla - Nez Percé

Pace non è solamente l'opposto di guerra, non è solamente l'intermezzo temporale fra due guerre: pace è molto di più. Pace è la legge degli essere umani, pace è quando si agisce in modo giusto, pace è quando regna la giustizia fra tutti gli essere umani. Detto Irochesi

I vecchi Dakota erano saggi... Loro sapevano che il cuore di un essere umano che si estranea dalla natura, s'indurisce; loro sapevano che la mancanza di profondo rispetto per gli esseri viventi e per tutto ciò che cresce,

presto lascia morire anche il profondo rispetto per gli uomini. Per questo motivo l'influsso della natura, che rende i giovani capaci di sentimenti profondi, era un importante elemento della loro educazione. Orso In Piedi

L’uomo bianco pensa che gli alberi, il fiume, gli animali siano tutte “cose” senz’anima, di cui può disporre. Noi indiani invece pensiamo che abbiano un’ anima, una vita spirituale propria densa di significato. Questa è la differenza. Lakota , Un vecchio Lakota

« L'illusione degli uomini, di trovare spiegazioni nelle religioni artefatte e gioia nelle cose materiali, somiglia a quella dei bambini che credono di poppare il latte mentre si succhiano il pollice » anonimo

io penso che sarebbero un buon punto di partenza, (certamente non l' unico), per comprendere gli errori della nostra società... voi che ne pensate?

Aggiornamento:

@ F2388: hai completamente ragione sul fatto che estremizzare è sbagliato.

5 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    per quanto riguarda la prima citazione mi viene in mente Masanobu Fukuoka, e dò ragione in pieno agli indiani d'america, dicendo che l'uomo bianco attuale è un vero e proprio folle, (io direi un candidato a pieni voti per l'annichilimento,ovvero per l'autodistruzione e il successivo rimpiazzo con un nuovo tipo di uomo). l'uomo moderno ha smesso di sognare perchè fin dal momento della sua nascita viene educato a stare lontano da tutto ciò che potrebbe fungere come insegnamento di vita, io dico sempre che la natura insegna ed è maestra di vita e il metodo del lavorare la terra con l'uso dei prodotti chimici dimostra in pieno di come sia sconnesso totalmente da madre natura. "solo chi ha tempo per sognare trova la saggezza" concordo in pieno, la ragione non porta lontano e non può neanche lontanamente concepire e comprendere fenomeni che trascendono la ragione comune, mentre chi sogna vola sulle ali dell'intento.

    sul detto degli irochesi, per me la pace è l'equilibrio, è l'armonia del tao, dove i 2 poli yin e yang sono opposti tra di loro ma allo stesso tempo hanno un rapporto dinamico e vivace che riflette il movimento perpetuo dell'universo, si incrociano e si intersecano tra di loro dando vita all'equilibrio.

    sul detto dakota il cuore si indurisce perchè si perde il legame con la fonte di tutto, cioè con la nostra fonte originaria, cioè con la consapevolezza infinita, e con una scarsa consapevolezza li trionfa l'ego (se hai letto castaneda parla del volador che man mano che l'essere umano cresce la sua patina luminosa viene "mangiata" e consumata dal volador, perciò all'uomo rimane solo il suo riflesso di sè e per compensare questa sua mancanza trova conforto nel suo ego da li si può dire che l'uomo ha il cuore indurito).

    L'uomo bianco o pallido come dicono i nativi americani pensano che tutto ciò che gli sta attorno non abbia un'anima, e mi sembra ovvio essendo la sua consapevolezza "mutilata", ma leggendo i libri di castaneda e ancor prima di sapere chi fosse castaneda, ho sempre sin da bambino sentito qualcosa come delle sensazioni che diventavano sempre più marcate fino ad entrare di loro volontà nei miei pensieri, e per come la interpreto io anche se è distante dal vedere degli sciamani, è una forma di comunicazione non verbale e sottile che ho avuto con animali (gatti in particolare, se li osservi sono dei veri e propri nagual) ma anche alberi e piante varie. Oltretutto anche la scienza stessa ha riconosciuto una sorta di intelligenza nel mondo vegetale oltre che animale, (per una volta sola nella vita consiglierei a sti scienziati di uscire dalle loro idee rigide e dogmatiche per provare l'ayahuasca e altre piante psicotrope come fece terence mckenna, te lo consiglio è un libro fantastico!).

    infine penso che non si vive di sole illusioni, non si va lontano anzi non si va da nessuna parte, la materialità va utilizzata solo per accrescere ed espandere la coscienza, dato che la materialità crea legami e convincimenti andrebbe abbandonata al momento opportuno, come direbbe florinda donner quando si deve partire per altri mondi è meglio diminuire e lasciarsi alle spalle la zavorra.

    Io penso che sono fiducioso, nel senso che da un "errore" ( nel mio punto di vista l'errore è solo un parametro della ragione che tende a catalogare, in realtà ciò che viene chiamato errore è una forma di esperienza e se ne può trarre un insegnamento di vita, come direbbe una persona oggi nota dell'antica cina "non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi", se cadiamo basta che ci rialziamo e se quell'errore arresta l'evoluzione altrui meglio non ripeterlo di nuovo (i conflitti di religione ne un esempio)

  • 1 decennio fa

    poco da dire: hanno ragione

    sono un perfeto esempio di pensiero animista - panteista

    tradizioni, ma quelle vere, di cui nessuno parla nè può insegnare

    perche le grandi verità non possono essere insegnate o raccontare

    possono solo essere vissute

    Fonte/i: se ha più di 10 millenni è una tradizione, se ne ha meno è solo una moda se ha più di 10 millenni è una religione, se ne ha meno è una superstizione
  • Ho un rapporto normale, non vado in giro ad incendiare alberi, ma non sono neppure un'ambientalista :)

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Io penso che purtroppo l'uomo moderno abbia basato ogni cosa sulla materialità.

    Le città sono fredde prive di qualsiasi stimolo spirituale o naturale.

    Gli antichi a differenza nostra, basavano la loro vita in base a cicli naturali, costruivano i loro villaggi e ponevano le loro tende vicino alla natura per carpirne le volontà.

    Credo che le frasi che tu hai citato siano molto belle e veritiere, e concordo con te sul fatto che potrebbe aiutarci a comprendere gli errori della società....ho proprio sbagliato epoca per nascere ;)

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Penso che siano un pò estremisti.Certo che il lavoro è importante.Se abbiamo il benessere,se siamo arrivati a certi gradi di libertà e di uguaglianza,se possiamo permetterci di sognare,è tutto dovuto al lavoro che tantissimi esseri umani per secoli hanno compiuto.Tramite il lavoro,poi viene la soddisfazione.Se avessimo continuato a pascolare e a limitarci a raccogliere le cose che ci capitavano a caso ci saremmo estinti.Per quanto riguarda il rispetto per gli esseri viventi,concordo ma anche lì non bisogna passare ad una estremizazzione.Riguardo alla spiritualità non mi interessa,nel senso che sono tendente a non credere allo spirito.

    Sinceramente (soprattutto Neutro) mi sembrate tutti un pò troppo sentimentalisti (solo una mia opinione).

    Fonte/i: Agnostico razionalista
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