DadeMinions ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

Che ne pensate di questo pezzo del mio racconto?

eccolo non fate caso agli errori grammaticali, nel caso ce ne fossero.

Il telefono squillò. Una mano grassoccia alzò la cornetta.

<< Pronto >> disse una voce femminile, << Si, te lo passo subito. >> continuò la voce.

La donna si diresse verso la camera del figlio, ma lui non c’era. Sentì a quel punto il rumore della porta della doccia che si chiudeva e l’ imprecazione del figlio. Era sempre stato difettoso quell’ aggeggio.

La mamma andò così nel bagno. Bussò e senza aspettare una risposta aprì la porta. Dentro il figlio, con arrotolato un asciugamano dalla vita in giù, si stava mettendo il gel tra i capelli. Appena sentì l’ uscio aprirsi si girò di scatto.

<< Ma’ che c’è? >> chiese spazientito. Il ragazzo odiava essere disturbato mentre si metteva le mani tra i capelli.

<< Al telefono per te, Samu. È Giacomo. >> e gli porse il cordless.

Samuele, il ragazzo, si lavò le mani tutte appiccicate di gel e poi prese il telefono. Prima di rispondere indicò alla madre con la mano di andarsene.

<< Pronto >> disse dopo che la donna, sbuffando, chiuse la porta.

<<Sam che devi fare ora? >> disse la voce all’ altro capo del telefono.

<< Nulla perché? >> rispose il ragazzo.

<< E’ successa una cosa incredibile… ci credi che Lory, Matt e Mark hanno trovato un cadavere? >>

<< Jachy non ho capito l’ ultima parola. Ripeti!. >> sbuffò spazientito Samuele.

<< CADAVERE!! >> gli urlò di rimando l’ altro.

<< Oddio! Ma va dai è vero? Vabbè vediamoci fra trenta minuti sui gradini della chiesa.>> Samuele aspettò la risposta affermativa dell’ amico e poi buttò giù.

Dopo aver appoggiato il telefono sulla mensola del bagno tornò ai suoi capelli castani. Molto turbato cercò di pensare ad altro. Era un ragazzo alto e dagli occhi mori, con un carattere scherzoso e spensierato. Era però abbastanza iracondo. Come tutti gli adolescenti di 13 anni iniziò pavoneggiarsi davanti allo specchio, mettendosi in posa per sembrare un vero “ Macho ”. Andava in palestra, a Rimini, ogni tanto. Lui abitava in un piccolissimo borgo di campagna, dove c’era poco e niente. Solo un bar-tavola calda, una chiesa con annesso cimitero, un campetto da calcio, un ristorante e parecchi posti verdeggianti tutti da scoprire. Nel centro del paese c’era una minuscola fontana e un tabacchi. I restanti edifici erano tutte case. La sua era vicino al bar. Il proprietario era l’ uomo più grosso che avesse mai visto. Il ragazzo si infilò un paio di pantaloncini di jeans e una maglietta della Duff. Avvisò sua mamma che andava alla chiesa, prese le chiavi di casa e uscì nella torrida giornata d’ agosto.

come vi pare? Poco interessant vero?^

grazie a tutti e NO insulti

Aggiornamento:

Inftti sono sprannomi.. nomi veri sono Marco e Mattia. in più Jachy è un soprannome inventato da me

Aggiornamento 2:

Boh non lo so... stavo guardando gli europei di atletica e mi è venuta l' idea

13 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Oddio, Spero che a tredici anni mio figlio nn mi tratti così, se no lo spalmo sul muro!

    Se ha un carattere scherzoso e spensierato come fa ad essere iracondo? Sono dei tratti che si escludono a vicenda, come anche la descrizione del paese. Prima dici che c'è il bar ed il risorante, poi solo il tabacchi, ma se il bar nn è in centro in un piccolo paese dove lo collochi? E poi in posti così piccoli di solito è il bar che fa anche da tabaccheria, credimi, lo so! A parte queste piccole cose, mi piace! Bava.

  • 1 decennio fa

    E' disseminato di frasi brevissime, ci sono decisamente troppi punti che interrompono la narrazione.

    Anche la caratterizzazione del personaggio è tutto meno che particolareggiata.

    In secondo luogo, da quel che ho letto credo che il ritrovamento del cadavere sia il fulcro della vicenda, quindi avresti dovuto insistere di più su questo fatto, suscitando l'interesse del lettore, invece che buttarla lì in 2 righe.

    Per quanto riguarda l'idea in sè non ti so dire se sia originale o meno, visto che non si capisce ancora che piega prenderà il tuo scritto; se posso essere sincera, ora come ora non sarei invogliata a continuare la lettura (è un parere personale, non ti voglio offendere).

  • 1 decennio fa

    bisognerebbe leggere il resto... l'unica cosa...secondo me Matt e Mark non sono molto credibili a rimini..e Jachy si scriverebbe Jackie

  • 1 decennio fa

    La trama merita, è la struttura che sfascia il tutto.

    La sinassi è quella che devi curare di più, rivediti il tutto perchè come ho detto la storia di fondo c'è ed è accetabile.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Senza offesa, ma qui puoi correggere e correggere quanto vuoi, ma non ricaverai nulla di veramente interessante. I periodi sono troppo brevi, lo schema "soggetto - verbo - complemento oggetto" non piace a nessuno, credimi. La trama di per sè è veramente poco originale e non invita particolarmente alla lettura. La caratterizzazione dei personaggi è pressochè inesistente, e le descrizioni sono banali e quasi infantili.

    Prova a cominciare da capo, magari pensando ad un'altra trama.

    Ciao!

  • 1 decennio fa

    Meglio di prima!

    E comunque l'idea del cadavere come ti è venuta? Sembra la storia dei miei compagni di classe che ne hanno trovato uno, e non scherzo!

    Non ti riesco a trovare l'articolo, ma ti giuro che è successo, e sono andati sulla Provincia Pavese.

  • 4 anni fa

    E' carino, mi piace anche l. a. psiche del personaggio e il modo in cui hai saputo tratteggiarla. Brava. Tuttavia, ci sono alcuni errori di forma (soprattutto nella prima parte) e dovresti concentrarti lì. Ora, però, non puoi lasciarci così!! Mi hai messo curiosità, vorrei conoscere gli sviluppi....

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ci sono un pò di errori comunque.. E solo l'inizio.. Non so come vorrai prolungare il racconto ma ci sono un bel pò di idee che lo renderebbero interessante.. E cmq sono daccordo con gli altri.. sarebbe meglio mettere ai protagonisti nomi più comuni. Ciau

  • 1 decennio fa

    Allora,prima di tutto non mi è piaciuta molto la tua premessa "non fate caso agli errori grammaticali";in uno scritto bisogna fare caso SEMPRE agli errori grammaticali.Apparte questo quando ho iniziato a leggere mi sono fermata subito:perchè cavolo non dici subito chi alza la cornetta?Non c'è bisogno di quei tremendi "mano grassoccia" e "una voce femminile".Vorrei corregerti tutto il brano ma te lo dovrei in pratica riscrivere tutto quindi lascio perdere.Comunque non offenderti e impegnati di più che sono sicura che puoi fare di meglio.

    Ciao

  • 1 decennio fa

    si, se poi la storia si dipana bene potrebbe essere interessante...

    secondo me ti dilunghi un po troppo in particolari... cerca di essere piu incisivo e attirerai meglio l'attenzione del lettore...

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.