Che ne pensate di questo pezzo del mio racconto 2?

Questo è com'era prima: http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=As...

adesso l'ì ho modificato: come sempre non fate molto caso agli errori e ditemi cosa non va e seè interessante... non tanto vero?

Il telefono squillò. Una mano grassoccia alzò la cornetta.

<< Pronto >> disse una voce femminile, << Si, te lo passo subito. >> continuò la voce.

La donna si diresse verso la camera del figlio, ma lui non c’era. Sentì a quel punto il rumore della porta della doccia che si chiudeva e l’ imprecazione del figlio. Era sempre stato difettoso quell’ aggeggio.

La mamma andò così nel bagno. Bussò e senza aspettare una risposta aprì la porta. Dentro il figlio, con arrotolato un asciugamano dalla vita in giù, si stava mettendo il gel tra i capelli. Appena sentì l’ uscio aprirsi si girò di scatto.

<< Ma’ che c’è? >> chiese spazientito. Il ragazzo odiava essere disturbato mentre si metteva le mani tra i capelli.

<< Al telefono per te, Samu. È Giacomo. >> e gli porse il cordless.

Samuele, il ragazzo, si lavò le mani tutte appiccicate di gel e poi prese il telefono. Prima di rispondere indicò alla madre con la mano di andarsene.

<< Pronto >> disse dopo che la donna, sbuffando, chiuse la porta.

<<Sam che devi fare ora? >> disse la voce all’ altro capo del telefono.

<< Nulla perché? >> rispose il ragazzo.

<< E’ successa una cosa incredibile… ci credi che Lory, Matt e Mark hanno trovato un cadavere? >>

<< Jachy non ho capito l’ ultima parola. Ripeti!. >> sbuffò spazientito Samuele.

<< CADAVERE!! >> gli urlò di rimando l’ altro.

<< Oddio! Ma va dai è vero?>>

<< Si, si, hanno giurato! >>

<< Ma com’è successo?

<< Non lo so bene. Erano andati a fare una passeggiata nel bosco, hanno trovato un laghetto e nel fare un’ immersione l’ hanno visto. Era steso sul fondo, anche se dovrebbe galleggiare… non so di più. Ci aspettano ai margini del bosco. Io sono qui sui gradini della chiesa. Raggiungimi tra 10 minuti ok? >> il ragazzo aspettò la risposta affermativa dell’ amico e poi buttò giù.

Dopo aver appoggiato il telefono sulla mensola del bagno tornò ai suoi capelli castani. Molto turbato cercò di pensare ad altro. Era un ragazzo alto, occhi mori e il naso adunco. Se l’ era rotto anni addietro, mentre girava in bici, all’ età di 8 anni. Aveva un paio di occhi mori e delle sopracciglia folte. Il suo carattere era deciso, diceva le cose in faccia senza tanti sotterfugi. Gli piace però anche divertirsi con gli amici.

Come tutti gli adolescenti di 13 anni iniziò pavoneggiarsi davanti allo specchio, mettendosi in posa per sembrare un vero “ Macho ”. Andava in palestra, a Rimini, ogni tanto. Lui abitava in un piccolissimo borgo di campagna, dove c’era poco e niente. C’era un bar-tavola calda, che faceva anche da tabacchi e si trovava in centro, una chiesa con annesso cimitero, un campetto da calcio, un ristorante e parecchi posti verdeggianti tutti da scoprire. Nel centro del paese c’era una fontanella, qualche panchina e l’ edicola. I restanti edifici erano tutte case. La sua era vicino al bar. Il proprietario era l’ uomo più grosso che avesse mai visto. Il ragazzo si infilò un paio di pantaloncini di jeans e una maglietta della Duff. Avvisò sua mamma che andava alla chiesa, prese le chiavi di casa e uscì nella torrida giornata d’ agosto.

6 risposte

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  • axl89
    Lv 4
    9 anni fa
    Migliore risposta

    x me da "il suo carattere" fino ad amici va tolto...come è fatto si scoprirà andando avanti col romanzo, vedendo ciò che fa e dice....c'è scritto troppo di lui, andrebbe "diluito" assieme ad altre parti del libro..in ogni caso, senza offesa, per me non è molto bello come "spezzone"...trovano un cadavere e ne parlano come fossero noccioline..."arrotolato un asciugamano dalla vita in giù" andrebbe cambiato con "ed ecco il figlio, il tipico esempio di adolescente ben visto dalle ragazze, appena uscito dalla doccia, fermo di fronte allo specchio con un asciugamano legato in vita che lasciava i suoi pettorali ben delineati" per esempio, poi ovviamente il suo aspetto lo delineerai tu. se sei veramente del 96 ti conviene aspettare ed affinare la tua abilità nello scrivere prima di pensare ad un romanzo, so di apparire mooolto critica ma non mi sembra che tu sia ancora pronta...

  • 9 anni fa

    Credo, che come esordio di una storia vada abbastanza bene, anche se ho trovato un diffetto, a parer mio non devi subito fornire così tante informazioni sull'aspetto, sulla vita del ragazzo, che sicuramente si rivelerà il protagonista della storia, cerca di far si che il protagonista venga scoperto attraverso indizi dal lettore, non so se hai capito, appunto cerca di usare la presentazione indiretta:cioè attraverso accomulazione di indizi (discorsi,pensieri,azioni) il lettore deduce le caratteristiche del personaggio.

  • 9 anni fa

    A me piace molto..quando scrivi il libro avvisami lo voglio leggere xD

  • 9 anni fa

    Come inizio va bene, ma hai ripetuto due volte "occhi mori".

    Poi dove dici che "Il ragazzo odiava essere disturbato mentre si metteva le mani tra i capelli." dovresti cambiare l' espressione: sembra che si stia spulciando xD

    A un' altra cosa togli quel "un paio" accanto a occhi mori: è un dettaglio inutile visto che tutti noi abbiamo, normalmente, due occhi, no?

    Ah, un' ultima cosa: per le virgolette basse dovresti premere ALT + 1,7,4 per aprirle e Alt + 1, 7, 5 per chiudere.

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  • 9 anni fa

    bello ma cm continua?

  • 9 anni fa

    secondo me nn c'è nessun errore ..insomma è perfetto!!! ciao!!

    p.s=COMPLIMENTI!!!è un bel racconto! ciao!! =)

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