Come funziona uno schermo touch-screen?

Mi sono sempre chiesto, da cosa è composto e come fa a funzionare uno schermo touch?

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Un touchscreen, o schermo tattile, è un particolare dispositivo, frutto dell'unione di uno schermo ed un digitalizzatore, che permette all'utente di interagire con una interfaccia grafica mediante le dita o particolari oggetti. Uno schermo tattile è allo stesso tempo un dispositivo di output e di input.

    Uno schermo tattile può essere realizzato con una gamma di tecnologie estremamente varia.

    I primi schermi tattili usavano raggi di luce infrarossa proiettati secondo una disposizione a griglia immediatamente sopra la superficie dello schermo; appoggiando il dito allo schermo l'utente interrompe alcuni fasci orizzontali e alcuni fasci verticali, consentendo così l'identificazione delle coordinate a cui è avvenuto il "contatto".

    Alcuni dispositivi, come il Microsoft Surface, sfruttano un sistema di videocamere che individuano la presenza di oggetti o dita che entrano a contatto con la superficie dello schermo.

    Il digitalizzatore capacitivo, presente ad esempio sull'Apple iPhone, sfrutta la variazione di capacità dielettrica tipica dei condensatori sul vetro del telefono stesso, che viene ricoperto da un sottile strato di ossido metallico sulla parte esterna. Ai quattro angoli del pannello viene applicata una tensione che si propaga uniforme su tutta la superficie dello schermo per via dell’ossido di metallo; quando il dito o un materiale conduttore di elettricità tocca lo schermo avviene una variazione di capacità superficiale, che viene letta da una matrice di condensatori a film posizionati su un pannello posto sotto la superficie del vetro.

    Il digitalizzatore di tipo resistivo, presente nella maggior parte dei dispositivi moderni, è composto da due strati di materiale conduttivo che, nel momento in cui un oggetto viene premuto sullo schermo, entrano in contatto permettendo al dispositivo di determinare la posizione dell'oggetto.

    Esistono alcuni particolari schermi tattili, definiti multitocco (dall'inglese multi-touch), capaci di riconoscere la presenza di più dita o oggetti presenti contemporaneamente sullo schermo. Questi schermi utilizzano in genere tecnologie capacitive o resistive, ma come per i normali schermi tattili le tecnologie sono numerose e differenti.

    Gli schermi tattili sono particolarmente diffusi fin dagli anni '80 in vari dispositivi dotati di schermo destinati ad un uso intenso da parte del pubblico, quali i bancomat o gli sportelli informativi; non sono tuttavia mancate soluzioni professionali quali l'HP-150. È solo a partire dai primi anni del nostro secolo che i dispositivi con schermo tattile conoscono una vera diffusione, grazie a soluzioni quali il Nintendo DS, i navigatori satellitari, gli UMPC od i vari smartphone senza tastiera come l'Apple iPhone. Con la diffusione di questi dispositivi e con l'aumentare della richiesta del pubblico, gli schermi tattili sono stati inseriti in modo intensivo anche in dispositivi portatili più grossi, come i tablet PC od i tablet computer.

  • 1 decennio fa

    toccandolo puoi fare diverse cose : aprire menù, scrivere messaggi ...................è bello XD......................ti senti + libero..nn so come spiegarmi.....boh....XD...spero di averti kiarto le idee11!!!!CIAOOO <3

    Fonte/i: boh xD
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.