Anonimo
Anonimo ha chiesto in Computer e InternetProgrammazione e Design · 1 decennio fa

I Tasti della tastiera su quale ordine logico sono stati inseriti?

Qui sono i nostri tasti:

QWERTYUIOP

ASDFGHJKL

ZXCVBNM

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Esistono varie disposizioni di tasti (chiamati "layout"). Noi usiamo quello più comune in occidente, chiamato QWERTY (dalle prime 6 lettere della prima riga); ne esistono comunque molti altri!

    Ad esempio, in Francia (e in molte ex colonie francesi) si usa molto lo schema AZERTY. Anche in Italia, in passato, furono proposte tastiere "italiane", ma ormai sono scomparse.

    Un altro schema molto usato (che, a detta degli estimatori, consente di scrivere più velocemente) è il DVORAK.

    Perché, quindi, questa disposizione?

    Il layout QWERTY risale all'epoca in cui si usavano le macchine da scrivere.

    Si cercava una disposizione che da un lato fosse "veloce" (cioè avesse i tasti più usati nelle posizioni più "comodo", cioè quelle intorno ad F e J nella nostra tastiera - raggiungibili con gli indici se si utilizzano "correttamente" le dita); dall'altro lato, vi era un problema: battendo di seguito due tasti troppo vicini, capitava che le lettere (ricorda che stiamo parlando di macchine da scrivere) si "incastrassero", bloccando tutto. Quindi, le lettere che più spesso venivano battute di seguito dovevano essere abbastanza separate.

    Come puoi ben capire, quindi, i layout dovevano dipendere molto dalla lingua in cui si scriveva: da qui la proliferazione di layout diversi.

    Con l'avvento dei computer, però, quando il problema delle lettere che si incastravano non c'era più, lo standard americano QWERTY è quello che ha preso il sopravvento un po' in tutto il mondo occidentale.

    Ovviamente per noi italiani non è lo schema proprio migliore: ad esempio, sotto l'indice destro abbiamo la J, lettera che noi usiamo pochissimo, e di fianco H e K... Ma ormai è quasi uno "standard" e cambiare è difficilissimo!

    Tanto per darti un'idea, l'estate scorsa ero in Tunisia e nel PC che potevo usare nell'hotel la tastiera era AZERTY... Diventavo matto! Dopo tanti anni, infatti, ho imparato "a memoria" la disposizione delle lettere nella nostra tastiera (memoria meccanica, una delle più "stabili"), e avere tasti in posizione diversa era un disastro.

    Alla fine, mi facevo cambiare via software il layout: ciò significava che io usavo i tasti come se fossero QWERTY (anche se sopra il tasto fisico era stampata un'altra lettera... Ad esempio, premendo A mi usciva la Q).

  • Zante
    Lv 7
    1 decennio fa

    Originariamente questa disposizione fu studiata per rallentare la velocita' di battitura per le prime macchine da scrivere meccaniche, che se usate troppo velocemente tendevano ad incepparsi.

    Il concetto e' che distribuendo le lettere piu' usate mischiandole con quelle meno usate a velocita' di battitura alte i meccanismi di battitura avrebbe avuto meno probabilita' di incrociarsi ed incastrarsi.

    Ovviamente col miglioramento delle macchine da scrivere prima e con le tastiere per computer poi questa necessita' non c'era piu', pero' la disposizione e' rimasta in quanto era ormai diventato uno standard e come tale e' rimasto.

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