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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereVegetariani e vegani · 10 anni fa

Come funzionano gli allevamenti di pesci?

Mi spiego meglio, essendo piuttosto naturista, non approvo assolutamente gli allevamenti intensivi di bestiame e di galline ovaiole che si sono affermati per soddisfare le ampie richieste di mercato.

Sia l'alimentazione che il modo in cui questi animali sono tenuti, non ha nulla di naturale, tralasciando per il momento il fattore etico, non si può neanche dire che tutto questo si traduce in un vantaggio per la salute dell'uomo.

Rimanendo in ambito di allevamento, non trovo molto materiale sul modo in cui vengono allevati i pesci. Potreste aiutarmi? Grazie

8 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    10 anni fa
    Risposta preferita

    E' facile informarsi sull'argomento utilizzando i motori di ricerca...

    Comunque è utile per tutti sapere che:

    http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=425

    "..Gia' ora piu' del 50% del pesce pescato negli oceani e' usato per nutrire gli animali d'allevamento, rendendo i maiali, le pecore, le mucche e le galline i maggiori predatori marini del pianeta. Le pulcinelle di mare stanno morendo di fame nel Mare del Nord affinche' noi possiamo usare quello che e' per loro la fonte di cibo primaria - le piccole anguille delle sabbie - ai polli allevati in batteria in Danimarca...."

    http://www.centroconsumatori.it/47v47d12054.html

    "..Mangiare il pasto dei bambini poveri

    C‘è un altro problema nato dall'enorme richiesta di gamberi: per produrre un chilo di carne di gambero ci vogliono da tre a quattro chili di farina di pesce. "Warentest" avverte che questo spreco di proteine è una catastrofe, visto che la farina di pesce proviene quasi esclusivamente dal Perù, un paese nel quale il pesce potrebbe contribuire a combattere la carenza di proteine nei bambini. Dunque i consumatori sono un'altra volta chiamati ad essere responsabili nei loro consumi..."

    http://scienze.zanichelli.it/notizie/2009/04/03/ca...

    "...In un anno si parla di 50 milioni di tonnellate di pesce allevato in vasche, per il 90% proveniente da Paesi in via di sviluppo. Le specie ittiche maggiormente allevate sono quelle che si adattano a mangimi più poveri, come le carpe. Spesso infatti la farina di pesce viene sostituita con quella di soia...."

    http://www.fao.org/newsroom/it/news/2006/1000383/i...

    "...La stragrande maggioranza della farina di pesce viene usata per l’alimentazione animale, soprattutto nel settore avicolo..."

    http://oceans.greenpeace.org/it/oceani/allevamento...

    "..La quantità di mangime necessario ad allevare pesci carnivori come i salmoni o i tonni è tale da mettere in discussione il fatto che l'acquacoltura su scala industriale possa essere una soluzione al sovrasfruttamento del patrimonio ittico. Per ogni chilogrammo di salmone allevato servono cinque chili di pesce grasso, come aringhe o sardine, da utilizzare nella preparazione del mangime..."

    http://www.slowfood.com/slowfish/pagine/ita/pagina...

    "...- In molti allevamenti acquatici per nutrire la produzione si utilizzano quantità enormi di “pesce foraggio” e di farina e olio di pesce. Gran parte dell’acquacoltura consiste nell’ingrassare pesci carnivori come il salmone e il tonno. È chiaro che dal punto di vista commerciale l’operazione è interessante, dato che il pesce di allevamento spunta prezzi molto più elevati dei pesci che sono serviti per nutrirlo, nonostante anch’essi (sardine, sgombri o aringhe) siano commestibili per l’uomo. Alla fin fine in quest’operazione si utilizza molta più carne di pesce di quanta non se ne produca e la pressione sugli stock di pesce libero non diminuisce. L’acquacoltura, vista in questa prospettiva, non può dunque essere l’alternativa alla pesca, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, dove pochissime persone possono permettersi prodotti quali il salmone affumicato..."

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  • Vengono pescati e fatti morire in una lenta agonia e se sopravvivono vengono cucinati vivi. Non penso sia una bella morte.

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  • 10 anni fa

    A prescindere da come sono allevati, i pesci è meglio lasciarli dove sono.

    Sono proprio di questi giorni le notizie che i mari e i laghi sono strainquinati e che i pesci contengono tutti sostanze inquinanti pericolose, spesso oltre i limiti stabiliti per legge.

    @ Agatha: si vede che sei appena arrivata...ormai besciamellone è un utente fisso qui, da tempo, fa da controcoro e fa parte della sezione.

    E poi tanto rimane qui comunque in ogni caso, segnalazioni o non segnalazioni.

    Per cui mettiti l'anima in pace...magari col tempo imparerai anche ad "apprezzarlo"...

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  • Luca
    Lv 4
    10 anni fa

    qualche tempo fa lessi nel libro "Se niente importa - Perché mangiamo gli animali?" (che consiglio vivamente) che gli allevamenti di pesci sono feroci e inumani tanto quanto quelli degli altri animali,

    e soprattutto trovo importante specificare che nonostante i pesci ci possano sembrare più "asettici" degli altri animali (tant'è che qualcuno apprendendo che non mangi animali in quanto vegetariano dice prontamente: beh ma il pesce lo mangi vero?) provano emozioni e soffrono nello stesso modo di tutti gli altri animali, anche se per noi è più difficile percepirlo.

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  • Anonimo
    10 anni fa

    il destino dei pesci e' uno dei piu' tristi ed atroci che l'uomo abbia ingegnato

    i vegetariani che si reputano tali e mangiano pesce sono una vergogna pura

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  • Anonimo
    10 anni fa

    Risposte sugli allevamenti ittici te ne hanno già date in abbondanza...

    Scusa se vado fuori tema ma... utenti segnalate come abuso la risposta offensiva di questo frustrato di Bescia Mellone.

    Le sue risposte sono banali, inutili, maleducate e non penso sia giusto che continui a scrivere qui... se lo segnaliamo tutti le sue risposte verranno cancellate.

    Grazie della (eventuale) collaborazione.

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  • Dipende che specie di pesce di interessa.

    In linea generale cmq vengono comprati gli avannotti (che sono i piccoli dei pesci, mi pare si parli di avannotti solo per le specie di acqua dolce, ma va beh) e fatti crescere in vasche, diverse se si tratta di allevamenti di tipo intensivo o estensivo, in inverno vengono trasferiti in altre vasche e in un certo periodo dell'anno, in base alla specie ittica presa in considerazione, vengono "scremati" facendoli passare in delle reti dove restano intrappolati solo quelli di una taglia ideale per essere messi in commercio.

    Alcuni allevatori non comprano avannotti ma pensano loro stessi alla "spremitura" dei riproduttori, e poi le uova fecondate vengono riposte al solito in vasche idonee.

    L'argomento è vastissimo, pensa che ci si fa un corso intero nella facoltà di veterinaria, se chiedi qualcosa di più specifico magari posso aiutarti....

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  • 10 anni fa

    a me hanno detto che li tengono dentro reti al largo. Tutto sommato credo non stiano male finché purtroppo non li uccidono.

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