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? ha chiesto in SaluteMedicina alternativa · 10 anni fa

Tossicodipendenza dovuta al farmaco EFFERALGAN...?

Buongiorno.

Un mio parente ha iniziato ad assumere il farmaco Efferalgan circa 3 anni fa a causa di forti dolori in maniera sempre crescente. Dalle due compresse al giorno inizialmente richieste e` arrivata in breve tempo ad assumerne oltre dieci. Ora sono dieci compresse al giorno che assume da due anni.

L' Efferalgan contiene codeina, che e` un derivato della morfina e cio porta questa persona a stare sempre a letto, a non alzarsi mai, i suoi muscoli sono praticamente spariti, e vuole in continuazione solo una cosa: l`EFFERALGAN!!

In settimana abbiamo iniziato ad abassare il numero delle pastiglie e siamo arrivati a dargliene solo 7 (ora glielo diamo noi perche`prima ERA in grado di somministraselo da solo, e non chiedeva a nessuno perche faceva quello che voleva), ma apriti cielo, inveiva e gridava ed era peggio, ma Molto peggio di come potessi immagginare la situazione di un drogato. Tutta la notte a soffrire, voleva le pastiglie in continuazione, anche 5 minuti dopo che gliela avevamo somministrata. Questa persona ha 79 anni.

Chiedo consiglio a voi perche` nel mio paese d`origine vige ancora molta ignoranza in materie ome la tossicodipendenza. Come posso fare? un dottore dice di buttare l`efferalgan dalla finestra, l`altro mi dice che se sospendo immediatamente la somministraziomne di efferalgaan rischio di ucciderla, l`altro che la tossicodipendenza dalla codeina (=morfina) non ` un problema grave.

Come posso fare per curare questa persona?

Aggiornamento:

Avete ragione, il farmaco contiene codeina, quindi si chiama co-efferalgan

2 risposte

Classificazione
  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    Prima cosa: si tratta del co-efferalgan e non dell'efferalgan. La codeina può indurre tossicodipendenza come la morfina, è vero. I dolori sono reali? Se lo sono, perchè far soffrire una persona? Io sono per l'uso degli oppiacei quando serve. Interrompere bruscamente il farmaco può indurre crisi d'astinenza, ma devi sapere che la crisi di astinenza da oppiacei non uccide.

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  • 10 anni fa

    La persona di cui tu parli non ha realmente dolori fisici, o comunque nulla che il co-efferalgan possa togliere, tant'è che anche tu dichiari che lo chiede anche poco dopo che gli è stato somministrato, quindi non percepisce minimamente la differenza tra con e senza, con una somministrazione così frequente e ripetuta ormai è più un placebo che una vera terapia, il suo corpo ormai si adattato. La codeina comunque è un derivato dell'oppio me è diversa dalla morfina, la sua funzione non è antidolorifica, si limita ad aumentare leggermente l'azione del paracetamolo che comunque è valido per dolori moderati (mal di testa, torcicollo e simili) infatti è in libera vendita.

    Ormai quella che sta facendo non è più terapia del dolore ma solo tossicodipendenza, il problema che forse l'utente qui sopra non considera è che un uso così prolungato del paracetamolo gli potrebbe distruggere completamente fegato e reni oltre alla dipendenza che ormai già ha. Quindi sostanzialmente continuare la somministrazione è un buon modo per ucciderlo.

    Anche perchè lui è in continuo sovradosaggio che ha come effetto il dolore addominale quindi il dolore se lo provoca con le pastiglie.

    L'improvvisa sospensione potrebbe non essere la scelta giusta ma continuare così è sicuramente la scelta sbagliata.

    In che condizioni è la persona? Perchè se avete solo intenzione di farlo morire dignitosamente potreste parlarne con un medico della zona e farvi prescrivere una vera terapia del dolore, in modo da cancellare quei dolori per bene e lasciarlo morire in pace perchè quello che state facendo ora è solo un ucciderlo lentamente e dolorosamente.

    Se invece pensate di recuperarlo e riportarlo in salute dovreste rivolgervi ad un centro per le tossicodipendenze per farlo disintossicare seriamente.

    P.S. morfina e codeina non sono assolutamente la stessa cosa, tant'è che puri vengono usati il primo per la terapia del dolore e il secondo per sedare la tosse, che non è la stessa cosa.

    Sono comunque curioso di conoscere la farmacia che vende ad una persona 2 scatole a settimana di efferalgan e non lo segnala.

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