T-REX ha chiesto in Animali da compagniaRettili · 9 anni fa

Domanda geco leopardo?

Ho deciso di compreare un geco leopardo,

Ho un terrario di 75cm x 38cm

Un substrato che sarebbe un tappetino di plastica

Sotto il tappetino un tappeto riscaldante della ferplast di 30W

Una tana

Una ciotola d' acqua

Un paio di rocce e un tronco tutti lavati

Una ciotolona con carta igienica umida

Come cibo grilli e vermi due volte a settimana spolverarli con il calcio e la vitamina d3 (che sarebbe la polverina rosa giusto?

Come faccio ad abituarlo a mangiare i grilli e i vermi morti

Volevo sapere poi a che ora devo accendere e spegnere il tappetino.

Ditemi cos' altro potrebbe servire e dei consigli.

Aggiornamento:

Non mi sevono schede di allevamento voglio dei consigli

1 risposta

Classificazione
  • Eric
    Lv 4
    9 anni fa
    Migliore risposta

    La dimensione del terrario dovrà essere almeno 70 litri (es. 60 x 30 x 40 cm) per alloggiare da uno a tre gechi.

    La temperatura ambientale dovrebbe garantire una variazione orizzontale da 21°C a 31°C di giorno ed una leggera diminuzione di notte. La variazione può essere ottenuta con un sistema riscaldante il substrato da porre esternamente sotto di una sezione del terrario. Se serve ulteriore calore si può aggiungere una fonte di calore radiante (lampada ad incandescenza in vetro opaco o vetro ceramica). La temperatura va monitorata attentamente con l'aiuto di termometri; se la temperatura del terrario supera i 32°C i gechi divengono stressati, iperattivi e di colore scuro, sopra i 38°C muoiono. Durante il giorno la luce può essere fornita da un neon a luce bianca. La luce troppo brillante è stressante per questi gechi e può deprimere l'assunzione del cibo, inoltre li inibisce ad essere attivi di giorno. Sembra che non sia necessaria luce ultravioletta o a spettro completo essendo una specie notturna. Il fotoperiodo dovrebbe essere di 12 ore giorno/notte.

    Per quanto riguarda il substrato un vivario naturalistico richiederebbe sabbia di varia granulometria, va però ricordato che non esiste substrato corpuscolato sicuro dal punto di vista sanitario. Qualsiasi substrato che può essere ingerito può provocare costipazione intestinale potenzialmente fatale. Anche se meno validi dal punto di vista estetico è consigliabile dirottare la scelta verso substrati non corpuscolati come fogli di carta o tappetini in finta erba. Le feci dovrebbero essere regolarmente rimosse ed il substrato rinnovato quando necessario. Solitamente i gechi leopardo defecano in un solo punto del terrario, facilitando così le operazioni di pulizia. La disinfezione periodica del terrario può essere effettuata con ipoclorito di sodio ad uso domestico (ad esempio varechina) diluito 1:30 con acqua.

    Dovranno essere forniti vari rifugi, almeno uno per soggetto ed in vari punti del gradiente termico. Possono essere fatti sovrapponendo rocce piatte sulla parete posteriore del terrario, lasciando dei varchi tra le stesse o usando cortecce, pezzi di legno o vasi per piante o vari contenitori capovolti. Sarà inoltre opportuno creare delle zone a microclima umido per facilitare la muta, per esempio mettendo all'interno di alcuni rifugi vermiculite o sfagno umido. Creare queste aree microclimatiche può essere utile soprattutto nei giovani che mutano anche ogni due settimane, a differenza degli adulti che mutano ogni 3 - 4 mesi. Attenzione in ogni caso a non aumentare eccessivamente l'umidità generale del terrario, perché può portare problemi respiratori ed infezioni cutanee.

    I gechi leopardo non devono mai essere afferrati o sollevati dalla coda, poiché può andare incontro ad autotomia. Il corpo dell’animale va sostenuto tutto dalla mano.

    Cmq se lo prenderai in futuro dovresti fare attenzione a queste

    situazioni che possono richiedere l’intervento del veterinario :

    Anoressia, mancata produzione di feci accompagnate da abbattimento o per periodi prolungati (alcuni gechi possono sottostare ad un digiuno volontario per delle settimane, è importante però che l’animale sia vigile, attivo e con la coda ben piena)

    Difficoltà di muta

    Salivazione eccessiva

    Deformazione della mandibola

    Deformazione degli arti

    Respirazione a bocca aperta o difficoltosa

    Impossibilità ad usare gli arti

    Aumento di volume dell’addome

    Gonfiore agli arti

    Presenza di tessuto rosa che protrude dalla cloaca

    Diarrea

    Difficoltà a defecare e/o urinare

    Dita più piccole o decolorate

    Depressione o inattività

    Inscurimento della livrea

    Assottigliamento della coda

    Scolo dal naso, dalla bocca o dagli occhi

    Mancato inizio di ricrescita della coda entro una settimana o essudazione dal moncone

    qua puoi trovare tutto quello che ti serve : http://www.aaeweb.net/schedearticoli/Schedagecoleo...

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.