Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereVegetariani e vegani · 1 decennio fa

Come eliminare l'amido dalla farina per fare il seitan?

Non riesco ad eliminare l'amido in modo decente

Lavoro la farina sotto l'acqua ''impastandola'' per circa 25/30 minuti,ma l'acqua non diventa mai limpida,anzi.. rimane sempre un bel pò di bianco dell'amido

La crusca si elimina perfettamente,invece

Il problema è che una volta cotto il ''simil-seitan'', rimane molto pesante da digerire e mi gonfia parecchio lo stomaco (credo per la presenza di amido)

Consigli utili?

Grazie e buona notte di San Lorenzo a tutti voi

Aggiornamento:

Nuo Marco.. uso la integrale =/

7 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ciao, non ho mai autoprodotto seitan per cui mi limiterò a copiare ciò che ha scritto un amico in proposito:

    1) Preparate solo farina (calcolate che il volume del risultato finale sarà meno della metà del volume iniziale) e acqua. Non mettete sale o altro. Ad esempio se volete preparare circa 500gr di Seitan dovreste utilizzare almeno 1,2Kg di farina.

    2) Questo è il primo delicatissimo passaggio : impastare acqua e farina. Io la lavoro molto ed il risultato finale deve risultare molto elastico che se fate un buchetto con il dito nell'impasto questo deve ritornare com'era all'inizio.

    3) Mettere l'impasto coperto in acqua in una scodella per 1/2 ora. L'impasto dev'essere completamente immerso.

    4) Seconda fase ancor più delicata, il risciacquo : senza cambiare acqua inizialmente e posizionatevi nel lavello in cucina. Iniziate a lavorare la pasta in acqua (sembra quasi che la pasta volesse andarsene per conto proprio, ma se l'impasto è stato fatto bene rimane solo un'impressione). L'acqua inizia a colorarsi ed intorbidirsi. Dopo un bel po' (qualche minuto) di lavorazione aprite un getto d'acqua (normale, non troppo forte) facendola cadere nella scodella, continuando a lavorare la pasta. Dopo il primo risciacquo d'acqua fredda ne farete uno d'acqua calda. Continuate ad alternare getti di acqua fredda e calda. L'ultimo risciacquo dev'essere fatto con acqua fredda. In questa delicatissima fase l'amido se ne và via, quindi l'acqua che all'inizio si colora deve diventare nuovamente limpida (lavoratela, quindi , un bel po', senza scoraggiarsi). Alla fine vi rimane in mano la pastella molto compatta di glutine. Dev'essere anchessa molto elastica e deve avere dei riflessi perlati, senza alcuna traccia di amido (si riconosce perchè molto più bianco della pasta).

    5) Prepare un brodo vegetale con quello che avete in casa (patate, cipolla, carota etc.). L'unico ingrediente che non deve assolutamente mancare è la salsa di soya. La pasta tende ad incollarsi nel fondo della pentola, quindi inserirla solo quando il brodo bolle. Cuocere il Seitan per 40' minuti almeno facendo sempre attenzione che risulti sempre completament immerso.

    6) Fate raffreddare il Seitan sempre completamente immerso nella stessa pentala con il brodo.

    7) Dopodichè potete o cucinarlo oppure conservarlo in frigo (max 3-4 giorni) sempre in una ciotola completamente ricoperto del suo brodo.

    BUON APPETITO.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    io alla fine utilizzo l'acqua un po' tiepida,e viene bene,ma evito di farlo spesso perche' odio sprecare tutta quell'acqua per farmi un panetto di seitan,piuttosto mangio ceci.

  • Abcde
    Lv 4
    1 decennio fa

    ciao anche io delle volte autoproduco il seitan, mi tengo sui 5 massimo 6 lavaggi-risciacqui anche se alla fine l'acqua non è limpida.

    non penso sia così importante che l'acqua torni limpida, anche perchè dopo questo numero di lavaggi si vede che ormai l'impasto è costituito solo da glutine e i residui di crusca e amido sono veramente ridotti.

    anche una volta cotto e preparato il seitan non era uscito male.

  • 1 decennio fa

    Riproverò a fare il seitan solo quando mi troverò ai margini di un torrente..

    L'ultima volta ho buttato via troppa acqua.

    ciao

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  • 1 decennio fa

    dovresti passare la pasta dall'acqua calda all'acqua fredda più volte,l'ultimo risciacquo devi farlo in acqua fredda...il fatto è che come dicono gli altri si spreca molta acqua...non so come si potrebbe riutilizzare(l'acqua)

    Fonte/i: dimenticavo,devi usare la farina integrale e la manitoba!
  • se togli tutto l'amido ottieni una suola di scarpe, un pò d'amido va lasciato

    quando hai l' acqua quasi trasparente è okay

    il tuo problema di "pesantezza" è tipico degli impasti non lievitati

    o lievitati male, come in molte pizzerie il sabato sera (:

     

    Fonte/i: hai provato diverse farine? dure tenere e mix?
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Interessa anche a me. Stellina!!

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