Rob ha chiesto in Matematica e scienzeSpazio e astronomia · 1 decennio fa

Oculari planetary ed tecnosky?

Avrei intenzione di comprare degli oculari per osservare i pianeti, considerando che ho un dobson da 25cm da 1270mm di focale avevo pensato agli oculari planetary ed tecnosky focali 8mm (158x sul mio tele) e 5mm (250x)...

Questi oculari hanno 60° di campo apparente e un' estrazione pupillare di 20mm. Quindi dovrebbero essere abbastanza comodi. Faccio bene, oppure sullo stesso prezzo c' è di meglio? Qualcuno gli ha provati, e mi sa dire qualcosa su di essi?

PS. sono i secondi http://www.tecnosky.it/tecnosky_accottici.htm

Aggiornamento:

@anaxalias si, effettivamente 60° non saranno tantissimi, ma considera che c' è chi osserva i pianeti con oculari orto da 40°. Io fino ad adesso ho osservato con dei plossl da 50° (anche se in realtà erano un pò meno) e non ho trovato particolare difficoltà nell' inseguire. Comunque effettivamente, pensandoci ci sarebbero anche gli antares ... 82° sono parecchi e il costo non è nanche troppo elevato... ci farò un pensierino....

Aggiornamento 2:

@anaxilas certo, conosoco bene l' importanza della pupilla di uscita e so che per il deepsky puà essere importante il campo apparente degli oculari (infatti per il deep uso oculari gradangolari), ma in questo caso mi riferivo ai pianeti, quindi alti ingrandimenti, dove la pupilla d' uscita conta poco.

PS. io comunque ho 15 anni quindi una p.u. intorno a 7mm.

Aggiornamento 3:

@approposito, il mio è un meade lightbridge, dici che gli antares possano non andare a fuoco?

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Beh considera che per elevati ingrandimenti, soprattutto a focali di 8 e 5 mm 60° di FoV sono pochini per un dobson. Non dimenticare che il pianeta deve rimanere il maggior tempo possibile nel campo inquadrato dall'oculare.

    Io vedrei meglio i vixen LWV con 68° oppure gli Antares Speer Waler, con i loro 82° di Fov.

    @ Un dobson può solitamente fornire un campo inquadrato massimo di 1,3/1,4 gradi, con oculari di 30/35 mm di focale.

    Però un simile oculare su un f/5 produce inevitabilmente una pupilla d'uscita di almeno 7/7,5 mm di diametro, come quella che può avere un bambino di 10 anni.

    Con l'età il fattore di dilatazione della pupilla dell'occhio umano si restringe, e passa da 4 a 6 mm. Quindi se hai 30 o 40 anni non sfrutterai MAI quella exit pupil, nemmeno sotto cieli bui.

    In pratica l'oculare, quando ha una exit pupil MAGGIORE di quella della tua pupilla, con diametro espresso in millimetri, crea un cono di luce MAGGIORE del diametro della tua pupilla, e questo genera appunto una visone lattea del cielo, slavata, in pratica non vedi il fondo cielo nero quando guardi nel telescopio, ma vedi male perchè appunto perdi luce.

    Il discorso del FoV è importante quindi, soprattutto se vuoi osservare oggetti estesi come gli ammassi aperti o come le nebulose diffuse.

    Nel tuo caso, per i pianeti, vale il discorso degli 82° di FoV perchè a maggiori ingrandimenti il movimento della Terra si percepisce maggiormente e il pianeta tende a schizzare via dal campo inquadrato.

    Se hai un telescopio GSO con fuocheggiatore a basso profilo, vai tranquillamente a fuoco con gli Speers Waler.

    Inoltre a quelle focali, di 8 mm e 5 mm, non interessa il discorso del coma, visto che vuoi osservare oggetti planetari quindi direi che gli Antares vanno più che bene.

  • 1 decennio fa

    Ciao Rob,

    non ci hai detto se il tuo dobson é motorizzato.

    Penso che saprai che ci sono dobson che non solo sono motirizzarti, ma dispongono anche di "field derotators" che li rendono adatti perfino per fotografia a lunga posa!

    Se la fot. non t'interessa, il motore dovresti averlo comunque, per mantenere la stella centrata nel campo.

    Devi anche sapere che uno specchio parabolico da 10 pollici aperto a f/5, come il tuo, dá immagini perfette su un circolo grande quanto una capocchia di spillo.

    Il resto del campo é affetto da aberrazioni, tipo coma e curvatura del campo.

    Io al tuo posto, prima di spendere soldi in un oculare costoso, mi procurerei un "coma corrector", che é anche un "field flattener".

    In quanto agli oculari, non c'é dubbio che devono essere di qualitá, dato che devono funzionare con un obiettivo di grande apertura relativa.

    Se il tuo telescopio fosse un f/10, anche un oculare economico andrebbe bene. ma con un f/5 no.

    Quello del campo ampio, per me, é solo una mania, anche perché si tratta di un campo apparente.

    Essendo il telescopio di una certa potenza, il campo reale (in gradi sulla volta celeste) é sempre piccolo.

    L'importante é che c'entri la Luna intera. Quello si. E anche il sole, con adeguato filtro.

    Il campo apparente molto grande dell'oculare non é di grande utilitá; ti serve solo a mettere in evidenza i difetti dello specchio obiettivo, e magari anche quelli dell'oculare stesso!

    Ma se proprio vuoi, cerca di provarli prima, magari prendendoli in prestito in qualche modo, o visitando qualche amico che ce li ha.

    Ciao.

    Fonte/i: 53 anni di esperienza
  • 1 decennio fa

    dipende che corpi luminosi vuoi guarda piu estrazione pupillare sarà grande più l'oggetti che osserverai saranno luminosi pero meno dettagliati , con questi oculi hai la possibilita di vedrere stelle distanti e poco luminose .invece piu estrazione pupillare è piccola più gli oggetti saranno dettagliati ma meno luminosi . un 20 mm è abbastanza buono però ti consiglierei un 25mm e un 9mm

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