La Bibbia richiede che crediamo ciecamente in Dio?

15 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Dio non vuole dei creduloni ma dei servitori che credono secondo accurata conoscenza.

    Un ottimo esempio per tutti noi sono i Bereani. Loro non presero immediatamente le parole di Paolo per oro colato, ma ascoltarono con rispetto. La Bibbia spiega: “Ora i bereani erano di mente più nobile di quelli di Tessalonica, poiché ricevettero la parola con la massima premura di mente, esaminando attentamente le Scritture ogni giorno per vedere se queste cose stavano così. Perciò molti di loro divennero credenti”. (Atti 17:10-12) La loro ricerca, quindi, non fu superficiale. Non pensavano che sarebbero bastate un paio di conversazioni con Paolo per tirare le somme.

    E` interessante che la scrittura appena citata dice che ricevettero la parola con la massima premura di mente. Questo ci suggerisce l’atteggiamento con il quale dovremmo accostarci alle Scritture. I bereani non erano né creduloni né scettici, si applicarono a uno studio diligente e continuativo, prendendosi del tempo ogni giorno, non solo di sabato.

    Similmente dovremmo fare noi, invece di accontentarci di ciò che ci dicono gli altri, e divenire dei creduloni, dovremmo prenderci noi il tempo di esaminare di persona cosa dicono le scritture, dovremmo indagare, scavare e andare a fondo alle cose, perché altrimenti rischieremo di fare cose che possono dispiacere a Dio e perdere così il suo favore.

    Anche il re Salomone fu ispirato a scrivere: "Figlio mio, se riceverai i miei detti e farai tesoro dei miei propri comandamenti presso di te, in modo da prestare attenzione alla sapienza col tuo orecchio, per inclinare il tuo cuore al discernimento; se, inoltre, chiami l’intendimento stesso e levi la voce per lo stesso discernimento, se continui a cercarlo come l’argento, e continui a ricercarlo come i tesori nascosti, in tal caso comprenderai il timore di Geova, e troverai la medesima conoscenza di Dio. Poiché Geova stesso dà sapienza; dalla sua bocca procedono conoscenza e discernimento. E ai retti egli riserverà la saggezza; per quelli che camminano nell’integrità egli è uno scudo, osservando i sentieri del giudizio, e custodirà la medesima via dei suoi leali. In tal caso comprenderai la giustizia e il giudizio e la rettitudine, l’intero corso di ciò che è buono." Proverbi 2:1-9

    Qui nei versetti da 1 a 4 siamo ripetutamente esortati a fare lo sforzo non solo di ricevere e far tesoro, ma anche di continuare a cercare e a ricercare. Dice di inclinare il nostro cuore al discernimento, questa esortazione non è un invito a prestare semplicemente attenzione, ma è la richiesta di avere una certa disposizione mentale, e cioè quella di essere ansiosi di ricevere gli insegnamenti di Dio.

    Questo è l' atteggiamento che dovrebbe avere ogni cristiano.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    No. La Bibbia ci invita a chiedere, ad investigare, a cercare di capire, a conquistare la sapienza e l'intelligenza.

  • rosa
    Lv 6
    1 decennio fa

    No. Dio vuole che il suo popolo sia istruito e che lo adori con conoscenza, Giov. 17:3; 2 Tim. 3:16,17;

  • 1 decennio fa

    Salve Stephan,

    In fatti la Bibbia dice chiaramente che dobbiamo fare uso "della nostra facoltà di ragionare". E quello che si legge in

    Romani 12:1:

    Quindi vi supplico per le compassioni di Dio, fratelli, di presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, accettevole a Dio, sacro servizio con la vostra facoltà di ragionare.

    In altre parole, dobbiamo credere si, ma non essere bigotto.

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  • 1 decennio fa

    Bhè la Bibbia c'è chi la ritiene un libro sacro e chi la ritiene semplicemente un libro, sta a te cosa credere, ma se vuoi un consiglio non affidarti a una religione un particolare per credere in un Dio o in altro, ti ricordo che la Bibbia è piena di contraddizione e falsi storici, e se non sbaglio 3 religioni si basano sulla nostra Bibbia...se vuoi credere in qualcosa non hai bisogno di una Chiesa o di un libro, basti semplicemente tu....

    Ragazzi ricordare che la Bibba è stata per anni e tutt'ora è un mezzo per tenere il fedele sotto lo schiaffo...non ricordo in quale film si parlava di un olocausto nucleare dove tutti i libri andarono perduti e si instaurò di nuovo uno pseudo sistema feudale, uno di questi signori cercava la Bibbia dicendo "Con quel libro tutti si inchineranno al mio cospetto, il potere che ha quel libro è inimmaginabile.."

    Quindi non ve ne andate di aceto dietro la Bibbia e soprattutto la chiesa...basti pensare che nella città del Vaticano ci sono farmaci grado di curare molte malattie rare, ma purtroppo non escono dallo stato del Vaticano...basti pensare a tutti i beni che possiede la Chiesa..e basti pensare che per fare un matrimonio si deve pagare...e voi credere alla Chiesa e alla Bibbia?

    Mah liberi di farlo ma aprite gli okki!

  • 1 decennio fa

    quando vedi la natura e l' universo nn c è bisogno che credi ciecamente a Dio.

    La Bibbia stessa dice che le invisibili qualità e la potenza di Dio si vedono dalla creazione.

  • 1 decennio fa

    La Bibbia richiede che crediamo ciecamente in Dio?

    Certamente.

    Infatti se apri gli occhi, perdi immediatamente la Fede!

  • 1 decennio fa

    si..ti devi tappare le orecchie, chiudere gli occhi ed urlare LALALALALALALA..

    la bibbia non è dogma, è semplice letteratura..antica aggiungerei, e come tale và interpretata..

    è stata scritta da persone semplici, e rispecchia antiche paure di antichi uomini con antiche menti..la gente si è evoluta..pensare che c'è ancora gente che ritiene vera ogni parola è paradossale..è essere ottusi, nella bibbia è rappresentato un mondo troppo vecchio per raffrontarlo a quello attuale..vi sono concetti inapplicabili al giorno d'oggi..

    siamo troppo intelligenti per ritenere veritieri i fatti che vi sono scritti..non scerziamo dai xD

    tanto vale credere a tutte le favole e fiabe esistenti, anzi sarebbe più accettabile..in quanto sono storie spesso più recenti..

    io credo questo..cià..

  • 1 decennio fa

    No! vorrebbe che vedessi con i tuoi occhi la differenza tra bene e male.non c'è bene nel male e non c'è male nel bene.La scelta ovviamente è naturale: la vita è bene.il sacro anche meglio.ma pensa che la parola sacrifico nel gergo moderno è una sorta di privazione invece che un'accrescimento naturale della vita.ciao

    Fonte/i: d'IO
  • 1 decennio fa

    la bibbia riporta fatti che spesso sono storicamente confermati, ed è l libro guida per chi crede in Cristo. ciò che viene richiesto a un cattolico, unicamente, e che debba credere nella risurrezione di Gesù. se il cattolico crede in questo, è ovvio considerare Gesù come il figlio di Dio, e credere quindi nell'esistenza di quest'ultimo.

    mi aiutate??

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Aq...

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