Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteMalattie e disfunzioniCancro · 1 decennio fa

Abbatteremo il Cancro a raffiche di Vitamina D !?

9 risposte

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  • Risposta preferita

    Che la Vitamina D abbia proprietà anticancro è risaputo da molti anni, non per niente e uno dei cardini del' MDB( Metodo Di Bella).

    Il Canadian Cancer Society ha raccomandato la supplementazione di questa vitamina agli abitanti Canadesi basata sulla crescente documentazione dell' effetto "protettivo" di questa molecola. Certo pensare di sconfiggere il cancro con un unico presidio è un pò utopistico.

    @ XXX mi chiedo come mai Lei metta solo link che avvalorano le Sue tesi?

    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20698054

    Aggiungo questo "interessante" articolo, visto che si è parlato anche di Retinoidi, che parla appunto di questa sostanze.

    http://www.medicina33.com/articolo-558-vitamina-A-...

    Per rispondere a Freudino vi si legge: «Secondo gli studi più aggiornati, i retinoidi favorirebbero la differenziazione cellulare. In altre parole, consentirebbero la trasformazione cellulare verso quadri di normalità. La cellula raggiungerebbe così caratteristiche definitive, cosa' che non accade nei tumori, dove le cellule sono mal differenziate e quindi anormali »...«sopprimerebbe la trasformazione di cellule normali in maligne, in presenza di sostanze cancerogene o di radiazioni». Inoltre, migliorerebbe le caratteristiche di alcune cellule già cancerogene, avviandole verso quadri di normalità. E, infine, bloccherebbe l'azione dei cosiddetti « cocancerogeni » (Dottor Alberto Scanni, responsabile del servizio di oncologia al Fatebenefratelli)

  • 1 decennio fa

    al di la del fatto di reperire su un blog una notizia di tale importanza gli studi attorno al ruolo protettivo e TERAPEUTICO della vitamina D si stanno accavallando a ritmo impressionante.

    Se trovare una notizia del genere sul un blog generalista vi fa sorridere potete sempre cercarvi in pubmed un'ampia rassegna al riguardo , l'ultimo studio dei quali è recentemente apparso su Genome Research e " conferma il ruolo determinante della vitamina D sulla salute dell'uomo: gli scienziati dell'Università di Oxford (GB), infatti, hanno capito come questa sostanza agisca da vero e proprio regista del Dna, controllando l'attività di ben 229 geni. In particolare, la vitamina D proteggerebbe da malattie autoimmuni come il diabete di tipo1, l'artrite reumatoide, la sclerosi multipla, il morbo di Crohn e persino da tumori (colon-retto e leucemia linfocitica)".

    Mi preme sottolineare , al solito, come Di Bella mantenesse la D3 anche all'interno degli schemi terapeutici con cui affrontava tutte le degenerative, dal parkinson alla sclerosi , dall'Alzheimer al cancro

    *********** aggiornamento 14 settembre

    prendendo spunto da un argomento emerso tra gli altri utenti che hanno risposto vorrei precisare una cosa che mi auguro porti un contributo per chiarire quale che possa essere il ruolo delle vitamine nell' "abbattimento" del cancro.

    Il termine "abbattimento" è particolarmente felice perchè indica esattamente la volontà di "abbattere" i nuovi casi di cancro, una azione di "prevenzione primaria attiva" che è rappresentata dagli intenti della vitamina D come per la classe dei retinoidi da cui esce la citata Fenretinide.

    Servirà analizzare nel dettaglio quali che sono stati proprio i proponimenti della Fenretinide.

    Lo studio decennale di Veronesi si pose questi obiettivi (centrati): stabilire se una somministrazione continuativa di vitamina A (un analogo sintetico è la Fenretinide) poteva mettere al riparo le donne che avevano già avuto un episodio di tumore ad un seno dallo sviluppare una recidiva nell'altro seno.

    Quale considerazione possiamo trarre dall'esito felice di questa sperimentazione?

    1) il fatto che non c'è il minimo dubbio sull'efficacia del trattamento in quanto c'è un numero così grande di non-nuovi-tumori nel gruppo che ha preso il "farmaco" rispetto al gruppo che non lo ha preso.

    2) se un dubbio residuo rimane può tuttalpiù essere il seguente : come ha agito davvero il farmaco? Ha direttamente esercitato una azione su cellule tumorali residue? la tipologia di pazienti (tipo di intervento subito, anamnesi, stadiazione) esclude questa ipotesi.

    Se escludiamo questa ipotesi ne rimane in piedi solo un'altra, vale a dire che la vitamina A ha impedito alle cellule sane di effettuare un viraggio in qualità neoplastica e pertanto le donne non hanno sviluppato una seconda neoplasia o recidiva che dir si voglia.

    Ma se vogliamo prendere in considerazione anche gli studi sulle proprietà antitumorali e in particolare per la vitamina D la facoltà di essere anti-metastatica allora dovremmo convenire che l'efficacia delle vitamine arriva a conferire alle membrane delle cellule sane una sorta di "invincibile" e "invalicabile" status.

    E' la "lezione" di Di Bella anche se nessuno vuole ammetterlo, sentirselo dire o ricordarselo.

    Il passo avanti sarebbe quello, date queste considerazioni, di integrare in terapia del cancro queste benedette vitamine perchè se possiamo "salvare il salvabile" vale SEMPRE la pena di agire sulle cellule sane di un ammalato neoplastico rendendole dei "SUPER-EROI" capaci di non farsi infiltrare dal tumore e contrastandone in tal modo l'espansività metastatica.

    Lotta al cancro si può e si DEVE fare da ogni plausibile angolazione alla luce delle dimostrate acquisizioni scientifiche!!!

    Da ultimo voglio promuovere fortemente la mia visione delle cose che non sono riuscito a fare ammettere all'esimio Veronesi sul suo blog Sportello Cancro:

    fare prevenzione su un gruppo di donne che ha già avuto un episiodio di cancro porta nel "gruppo" il risultato di abbattere in modo significativo le recidive

    come è possibile immaginare che fare identica prevenzione su donne CHE NON HANNO ANCORA SVILUPPATO nessun tumore del seno non porterà identico positivo risultato?

    a mio giudizio questa è non è nemmeno una INTUIZIONE ma sarebbe l'applicazione matematica e doverosa della medicina basata sulla evidenza: mi meraviglia e inquieta che non si sia mai operata simile sperimentazione quando si sa benissimo prese 100 quale percentuale statistica di esse evolverà un tumore al seno

  • Manlyo
    Lv 4
    1 decennio fa

    Tutte le sostanze che erano (e sono) presenti nell'MDB (metodo Di Bella) stanno vivendo una seconda giovinezza.

    Nel silenzio di una ipocrisia imperante dal 1998 (anno della sperimentazione dell'MDB) in poi nei laboratori di ricerca si è avuto un crescendo di studi in vitro e in vivo che hanno confermato le proprietà antitumorali di Somatostatina, melatonina, retinoidi, vitamina c, inibitori della prolattina e vitamina D, per l'esattezza la D3.

    Il mondo oncologico tradizionale stenta a far proprie le acquisizioni su queste MOLECOLE SEMPLICI, impastoiato nei giochi di potere dettati dai mercenari della salute che si chiamano multinazionali del farmaco.

    Ma la maglia della verità scientifica si stringe e dopo avere filtrato ciò che ha dato ben pochi risultati nella terapia farmacologica del cancro sul fondo della rete rimarrano tutte le <sostanze-povere> usate da Di Bella e farmaci ancora da venire inevitabilmente nel solco della inibizione dei fattori di crescita del cancro.

    <Frustra fit per plura quod potest fieri per pauciora> disse l'inventore del moderno metodo scientifico ed in effetti la chiave della soluzione del cancro sta nella semplicità di approccio ad esso , basato sulla esaltazione del trofismo cellulare piuttosto che sulla ricerca sistematica di veleni sempre più potenti.

    @@Freudino, Freudino ... la terapia personalizzata sul singolo paziente st amandando in pensione l'EBM e Lei come l'edera ci si abbarbica e la difende anche in post dove c'entra come i cavoli a merenda .... molli la presa sulle <evidenze scientifiche> come Le sono state insegnate perchè il paradigma stesso di "terapia" e di "efficacia" sta cambiando , Lei rischia di rimanere davvero l'ultimo dinosauro

    <W le vita-amine della VITA ! ! ! !> sente come invita al sorriso solo pronunciarlo?

    senta questo invece: <viva la chemioterapia > - sente com'è cupo? nun se pò manco pronuncià

    Cartesio ascolta troppo la ragione ... invece bisogna dare retta anche al CUORE !

    @@ freudino - bis : quote <Mio caro Manlyo non mi risulta di aver tenuto una disamina sulla medicina basata sulle evidenze>

    a no? .... mi sembrava che

    <il metodo rigoroso e riproducibile permette a tutti di giungere alle stesse conclusioni. Nel mondo scientifico non esistono verità assolute o dogmi, esistono teorie ed osservazioni, ciò che oggi è vero lo è solo perchè ancora qualcuno non ne ha dimostrato le falle, ma per dimostrarle occorre che ciò che io dico possa essere verificato e riprodotto da chiunque e non solo da una persona in determinate circostanze>

    fosse l'elegia dell'EBM ! me sò sbajjato chiedo venia !

    ps: te vojjo bbene Proteomic !

  • 1 decennio fa

    io sono diventata diffidente riguardo alla cura di questa malattia perchè lo sto vivendo con la mia pelle...sto perdendo mio zio per un cancro che gli ha preso tutto il corpo....

    spero solo che col tempo possano trovare davvero un rimedio a questa malattia terribile...

    non se ne puo piu

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  • 1 decennio fa

    Le vitamine non sempre fanno bene...

    ****

    Comunque pessimi questi titoli giornalistici ad effetto -ho ancora che mi ronza per la testa fastidiosa come una zanzara "la scatola magica" di Veronesi.... che fanta.ca.gata...

    -speriamo che ci entri e sparisca dalla terra...

    Fonte/i: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20484175 PS: la risposta e' no (secondo me...). Non ho voglia di scrivere papiri sul perche', tanto ognuno ha le sue idee e non potro' convincerlo del contrario...
  • 1 decennio fa

    Non mi sembra che nessuno abbia qui postulato come dice Freudino di "imbottirsi di vitamine": ebbene lo farò senz'altro io!!

    Quello che riporta Freudino può forse apparire convincente, ma un punto di osservazione obiettivo dovrebbe farci chiedere: se tutti da un sacco di tempo sono a conoscenza dell'importanza delle vitamine .... se tutti da un sacco di tempo sappiamo che nella vita moderna e nel ciclo di conservazione del cibo pastorizziamo un sacco di cose (uccidendo quindi le vitamine ...) , se tutti quanti sappiamo che la sintesi della vitamina D dipende in larga misura dall'esporsi al sole mentre il mondo occidentale passa gran parte del tempo sotto le luci al neon dell'ufficio e delle discoteche .... : come mai nessuno "integra" in una razionale terapia del cancro le vitamine?

    Parlo di dosaggi di sicura integrazione e SUPPLEMENTAZIONE , in maniera da supplire le carenze congenite nel nostro stile di vita che ho poch'anzi evidenziato.

    Ho in altri post lodato proprio la direttiva canadese di supplementare i propri cittadini con la D3 e dei risultati che si aspettano di ottenere in base a uno studio recentemente pubblicato, ma mi domando in base alla disanima di Freudino se egli sia a conoscenza dell'uso in terapia della Fenretinide. Lo dico perchè egli tratta l'argomento "retinoidi" con la sufficienza di chi sia convinto che siano una classe vitaminica di cui sia stata da lungo tempo tracciata ogni potenzialità, ma la descrizione che egli ne fa non corrisponde alla realtà delle cose.

    I retinoidi sono usati in terapia e ANCORA indagati anche in tumori solidi oltre che nei linfomi. Andrebbe detto anche che esistono distinzioni tra retonidi e retinoidi e che ad esempio l'acido alltrans-retinoico è meno indagato del cis-retinoico e i due diversi tipi sono suscettibili di differenti risposte ...

    Ma per tornare alla domanda: la mia risposta è che ne penso tutto il bene possibile della notizia.

    Oltretutto la verifica dell'impatto sulla qualità della vita quando ci si sottopone a supplementazione vitaminica è alla portata di tutti.

    Fatela, praticatela per un anno e verificate su voi stessi la minore incidenza di episodi infettivi, i migliorati tempi di recupero dalle patologie stagionali quali influenza e raffreddori (con la possibilità anche di non andarne incontro affatto!)

    E' sintomatico anche verificare come in tema di farmaci siamo incoraggiati dai mass media all'auto-consumo, ma quando si parla di supplementazione vitaminica ci sia sempre qualche voce a metterci in guardia dall'assumere vitamine: ma che potrà mai succedere?

    L'unica catastrofe che è possibile scatenare è il minor fatturato di antibiotici antifebbrili e antivirali e il sospetto che il vostro farmacista avrà nel non vedervi più frequentare assiduamente il suo negozio

    @@ freudino_: mi spiace informarLa che Lei si presenta assai male e come il primo della classe

    "Chissà se hai mai riflettuto sul fatto che si chiamano vitamine..." (sarcastico)

    "Mi tocca fare delle modifiche..." (saccenza, noia per dovere rettificare una cosa che si ritiene chiara)

    L'impressione che da di se stesso è quella di essere autorizzato a parlare per l'appunto dalla EVIDENZA. Ma il raggiungimento della EVIDENZA presuppone di essere perfettamenti coscienti e consapevoli che gli studi che per l'appunto evidenziano una EVIDENZA siano stati condotti con tutti i canoni corretti e senza BARARE.

    Se Lei dice di essere al corrente della Fenretinide non deve usarla solo a Suo pro per affermare l'indipendenza degli oncologi da big-pharma (ma quanti Veronesi con annesso IEO conosce ? su, sia serio e non tenti sempre di avvalorare le Sue tesi con l'esempio irripetibile quale che può essere Veronesi)

    Se dunque la Fenretinide è il fiore all'occhiello della ricerca italica perchè tratta così male i retinoidi affermando "Si è provato a riproddure l'effetto in vivvo (cioè sugli uomini) senza successo " ?? meriterebbe un diverso approfondimento una affermazione così categorica

    Da ultimo : lodando uno studio su un retinoide che è durato 10 anni mi sarei aspettato Sue prese di posizione differenti dal suo sostanziale agnosticismo nei confronti dell'MDB che fu testato un mesetto ... è sicuro di non avere dogmi a cui si ispira acriticamente? ( mi riferisco ad altri post in cui Lei ha espresso il suo parere)

    Quanto ai "dinosauri" (mi spiace non gradisca le metafore: a me piacciono molto) : condivido il Manlyo pensiero: le terapie del cancro targhettizzate sul singolo paziente svuoteranno di significato la medicina della evidenza rendendo impossibile l'attuale metodologia di ratifica di un risultato terapeutico. La statistica perderà inevitabilmente il suo attuale valore, semplicemente non potrà più essere usata in quanto ogni paziente assumerà un "principio" attivo solo su di lui e non su altri.

  • 1 decennio fa

    Chissà se hai mai riflettuto sul fatto che si chiamano vitamine (amine della vita) da almeno due secoli proprio perchè già noto sin dall'albore della medicina che avessero un ruolo determinante per il nostro organismo, ruolo che da sempre viene approfondito e spiegato. Che già da 20 anni si sa che i retinoidi (vit. A) sono in grado di indurre, in vitro (cioè in laboratorio) un ritorno da cellula neoplastica polmonare ad cellula respiratoria normale (cerco di usare termini che tutti possano comprendere). Si è provato a riproddure l'effetto in vivvo (cioè sugli uomini) senza successo, si sa, al momento, che se si sta bene ha un certo ruolo protettivo ma se l'insulto (gentico o ambientale che sia) perdura il ruolo protettivo viene meno. Il messaggio non può essere imbottitevi di vitamine (perchè un loro iperdosaggio o accumulo è deleterio) ma solo tenete una dieta bilanciata e questo lo ripetono anche gli oncologi, non a te simpatici, da diversi anni (vedi le diete a base di broccoli, carote, pomodori etc. etc.). Al rasoio di Occam preferisco il discorso sul metodo di Cartesio, l'intuito alle volte fa indovinare (menti che già hanno delle basi per comprendere), il metodo rigoroso e riproducibile permette a tutti di giungere alle stesse conclusioni. Nel mondo scientifico non esistono verità assolute o dogmi, esistono teorie ed osservazioni, ciò che oggi è vero lo è solo perchè ancora qualcuno non ne ha dimostrato le falle, ma per dimostrarle occorre che ciò che io dico possa essere verificato e riprodotto da chiunque e non solo da una persona in determinate circostanze.

    Mi tocca fare delle modifiche:

    Proteomic rileggi quello che ho scritto per comprendere che non do nulla per scontato; a proposito delle fenretinide ti riferisce per caso a quella molecola il cui studio è iniziato nel 1987 presso l'Isituto dei Tumori di Milano? Quello all'epoca diretto dal prof. Veronesi? Che il suo studio è un vanto dell'oncologia italiana? Forse questo potrebbe portarvi ad odiarla visto che vi costringerebbe ad avere quanto meno il dubbio che gli oncologi non seguano bigpharma ma solo un modo per curare una malattia che ancora oggi miete vittime.

    Mio caro Manlyo non mi risulta di aver tenuto una disamina sulla medicina basata sulle evidenze, ma anzi di aver invitato a dubitare di chi ha dogmi, di chi afferma senza essere in grado di dare una spiegazione ed una dimostrazione. Per quanto riguarda il resto cavoli, merende e dinosauri.... in genere chi non sa che dire.....

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Mah...mi sembra improbabile.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ke belloooo, frs qualcos'altro di concreto contro il cancro si può fare!! EVVAIII... basta

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