R C
Lv 5
R C ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 decennio fa

Perche' la Germania nazista non concentrò tutte le sue risorse belliche per l'invasione della Gran Bretagna?

...preferendo invece temporeggiare dopo la capitolazione della Francia e successivamente aprendo un nuovo, immenso fronte orientale contro l'Unione Sovietica? Costringere gli Inglesi alla resa non era un presupposto necessario, prima di aprire altri eventuali fronti? Come sarebbe cambiato il corso della guerra se anche in Inghilterra i Nazisti avessero instaurato un governo fantoccio collaborazionista?

9 risposte

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  • Zepmat
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    In realtà non è vero che i tedeschi avessero temporeggiato per quanto riguarda la conquista dell'Inghilterra. Hitler per prima cosa avrebbe desiderato firmare un trattato di pace con l'Inghilterra subito dopo la sconfitta con la Francia, ma visto il rifuto dei britannici ad una resa alle condizioni dei nazisti non vide altro modo che invadere l'Inghilterra per ridurla a più miti consigli ed assogettarla.

    Partì così l'operazione"Leone Marino", il piano di invasione dell'Inghilterra, all'indomani della conquista della Francia. Subito vennero ammassate 3 armate (sedicesima, sesta e nona armata per un totale di 20 divisioni) nel nord della Francia dove venne requisito qualsiasi mezzo in grado di portare uomini e materiali aldilà della Manica. Alcuni carri armati Mk.IV vennero addirittura modificati per renderli anfibi.

    L'attacco sarebbe dovuto essere sia via mare che via aria con le due divisioni aereotrasportate che sarebbero atterrate a Brighton e Dover per stabilire una testa di ponte nell'entroterra in vista degli sbarchi che sarebbero dovuti avvenire tra Portsmouth e Dover. Naturalmente l'obiettivo principale era Londra dove si sarebbe dovuto dirigere il grosso delle truppe tedesche.

    Tuttavia, prima di poter dare il via all'invasione era necessario rendere sicuro lo spazio aereo onde evitare che la RAF potesse bombardare le teste di ponte ed ostacolare gli sbarchi. Il piano di Goering prevedeva tre fasi:

    1) Bombardamento dei convogli sulla Manica per decimare i rifornimenti

    2) Bombardamento degli aereoporti ed annientamento della RAF

    3) Bombardamento delle città in concomitanza con l'invasione.

    Per via di grossolani errori di valutazione però la Luftwaffe, nonostante gli apparenti successi iniziali, si ritrovò con un pugno di mosche in mano e la RAF che glielo aveva messo in quel posto. Anzi aveva addirittura osato bombardare Berlino. Fu così che a settembre, senza che fosse stato fatto alcun progresso nell'annientamento della RAF, si decise di rinunciare all'invasione via terra per prendere d'assedio l'isola tramite il sistematico affondamento dei convogli nell'atlantico e nella Manica (solo quelli battenti bandiera inglese, perché Hitler aveva espressamente vietato che si silurassero navi battenti bandiera americana) e le tre armate ammassate nel nord della Francia furono destinate ad altri incarichi.

    Comunque subito dopo la sconfitta della Francia e il disastro di Dunquerque, in Inghilterra si scaturì il panico. Infatti la maggior parte degli armamenti erano rimasti sulle spiagge francesi e le 25 divisioni sparse nel sud dell'Inghilterra erano ancora male equipaggiate e venne arruolato nella guardia nazionale qualsiasi uomo in grado di tenere un fucile in mano (emblematico: esiste una foto in cui si vede un signore arruolato nella guardia nazionale che non riesce a fare il pied'arm perché il fucile è alto come lui....). Subito tutti gli uomini diponibili vennero inviati sulle coste per contrastare un invasione che non si sapeva ne dove ne quando sarebbe avvenuta.

    Fonte/i: Len Deighton: "La battaglia d'Inghilterra"
  • Flavio
    Lv 4
    1 decennio fa

    Sono molti i veri motivi.

    1) L'inghilterra era difficile da invadere. La battaglia sui cieli era andata perduta e un ulteriore tentativo, unito a maggiori bombardamenti, avrebbe potuto indurre gli Usa ad intervenire.

    2) Hitler, dopo i successi in Europa, effettivamente sperava di raggiungere la pace con l'Inghilterra. Non voleva occuparla. Il suo era solo un deterrente per indurre il nemico ad ammorbidirsi e a riconoscere le conquiste effettuate sul continente

    3) Si dice che la Russia stesse preparandosi per entrare in guerra. Non nel 1941, ma qualche anno dopo. Al di là degli Urali si stava febbrilmente lavorando per preparare una massiccia offensiva che avrebbe spazzato via i tedeschi dai territori slavi.

    4) A livello propagandistico la spedizione in Russia poteva riscuotere più successo.

  • 1 decennio fa

    Perché l'intenzione della Germania non era la conquista dell'Inghilterra. Preferivano un alleanza con essa. Se ad esempio paragoni i bombardamenti su Londra con quelli delle città Russe ti accorgi della differenze.

    Inoltre durante la guerra furono condotte missioni diplomatiche tra la Germania e L'Inghilterra allo scopo di porre fine alla guerra in Europa. Hitler non considerava l'Inghilterra un nemico da distruggere, non a caso secondo me, è falsa l'idea che ti dicono su un Hitler che voleva conquistare l'intera europa e assoggettarla al Reich.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Hitler era ossessionato dalla distruzione del comunismo, il nemico mortale del nazismo...Pensava che l'Inghilterra si potesse "mettere temporaneamente da parte", e che comunque alla fine gli inglesi sarebbero stati più ragionevoli e avrebbero capito che il vero nemico comune da combattere era l'URSS.

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  • 1 decennio fa

    - Hitler aveva il chiodo fisso dell'invasione dell'Unione sovietica...e poi c'era di mezzo il mare....per sbarcare in Inghilterra avrebbe dovuto avere almeno il dominio dell'aria, visto che quello del mare era impossibile a causa della relatività navale ad assoluto vantaggio dell'Inghilterra....ma la battaglia aerea scatenata dall'aviazione di Goring, vide i tedeschi soccombenti....eppoi, un po' di colpa l'abbiamo anche noi, un po' di forze Hitler le ha dovute impiegare in Libia, per evitare una nostra catastrofica rotta ed altre le ha dovute impiegare in Grecia per evitarci un'altra sonora sconfitta...

  • 1 decennio fa

    Perché Hitler era un semplice caporale, che nulla sapeva di strategia e meno che mai dei tre principi della guerra (massa, sorpresa e sicurezza). Inoltre non sopportava di essere contraddetto e non accettava consigli. Per quanto riguarda l'Inghilterra non fu lui a desistere dall'attacco, ma l'evidenza del suo fallimento lo costrinse a lasciar perdere. Quanto alla Russia, se è discutibile il momento scelto per attaccarla, il vero errore strategico di Hitler fu quello di aver diviso le sue forze per conquistare in contemporanea Mosca e Leningrado da una parte e i pozzi petroliferi del Caucaso dall'altro (violando così platealmente il principio della massa).

  • Bruno
    Lv 5
    1 decennio fa

    Bisogna dividere la tua domanda:

    1- come dice Hillgruber nel suo libro "La strategia militare di Hitler" dopo l' armistizio con la Francia era fiducioso che la guerra in Europa finisse con una pace di compromesso con l' Inghilterra a spese della Francia sconfitta, voleva che fosse riconosciuta la sua supremazia in Europa e la restituzione delle ex colonie tedesche da parte della Gran Bretagnia (estate 1940). In seguito la decisione di Churchill di continuare la guerra porta alla battaglia d' Inghilterra, secondo gli storici inglesi dal 10 luglio al 31 ottobre 1940, secondo gli storici tedeschi dalla metà di agosto a maggio 1941, in ogni caso i bombardamenti su Londra sono molto pesanti. Hitler voleva l' Inghilterra perchè avrebbe potuto, secondo le sue idee, bombardare gli Stati Uniti già impegnati col Giappone.

    2- L' Unione Sovietica era nella sua testa già dal 1925, gli serviva il petrolio e prendendo la Russia lo avrebbe avuto, in più andava incontro al Giappone. Dice bene Il Grande Puffo, il caporale boemo come era chiamato dai generali più vicini a lui, ha diviso le sue divisioni facendo fallire in questo modo l' operazione "Barbarossa" prima e la guerra dopo.

  • ste 82
    Lv 6
    1 decennio fa

    fu un azzardo cm devi pensare che gli inglesi avevano un impero mondiale , nel Mediterraneo erano i padroni le loro navi e le loro tecniche di combattimento erano molto avanti le portaerei il radar ecc inoltre la marina britannica era la prima al mondo, l' invasione della russia fu una questine di risorse la germania aveva bisogno di risorse per produrre navi ed aerei per poi invadere la gran bretagna ,ma doveva aumentare la produzione in modo massiccio cosi decidettero l' invasione della russia , tutta via il piano non funziono sin dall'inizio del operazione barbarossa ritardo di quasi 2 mesi per colpa nostra, ed obbiettivi iniziali sbagliati poi stalin gia nel 1941 aveva spostato le piu' grandi industrie al di là degli urali mettendo cosi al riparo la produzione , che fu raddoppiata a ritmi che la germania non era in grado di reggere , poi la cazzata fu quella di dichiarare guerra all'america ...

  • 1 decennio fa

    naturalmente le questioni erano numerose, partendo dal fatto che il tempo di una sistemazione graduale concentrata lungo un asse poliedrico e pilitematico avrebbe avuto lunga durata e portato gravi problemi economici e socio-politici all'avangiuco tedesco, anche perchè, a dire di molti suspici sintattici di storici illustri, il fato fu articolato in modo tale da rendere impossibile l'avanzata in gran bretagna (sistemazione gradualmente ottenuta grazie all'ornolatorio tedesco subliminato tendenzialmente all'arteficemia lusinghera e redditizia del popolo stesso) quindi una siffata situazione sarebbe stata teologicamente assurda e inficente suologicamente. in secondo piano ci fu una spinta artemica all'interno delo scappellamento subliminato e inerente, o no, al fuselmo sintattico delle milizie straniere ( che si erano sistemate appositamente in punti strategici correodici proprio per contratare il simultanteo ciofenco suspicievole)...

    Fonte/i: personali
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