? ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 9 anni fa

Ragazzi sono nuovo e Mi servirebbe un favore dò le 5 stelle e 5 punti al migliore che risponde a questa domand?

Ragazzi sono nuovo e Mi servirebbe un favore dò le 5 stelle e 5 punti al migliore che risponde a questa domanda!!!!!

Ragazzi di Italiano mi servirebbe un tema: la traccià è : scrivi al tuo diario rivolgenodti a lui come se fosse un tuo amico a cui confidare un tuo problema d'attualità

li dò veramente i 5 punti le 5 stelle e nn scrivete argomenti sul mare che nn ci sn andato grazieeeee in anticipoo!!

2 risposte

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  • 9 anni fa
    Migliore risposta

    Caro diario,

    anche questa volta è arrivato, ed è arrivato come sempre: inatteso e senza preavviso.

    L’ultimo giorno di vacanza rimarrà sempre un mistero nella vita di noi ragazzi: il giorno prima sembra che sia lontano anni luce, e il giorno dopo te lo ritrovi addosso.

    Mi sono accorto appena sveglio che questo è l’ultimo giorno: l’aria di agitazione che si respira, i rumori di mamma che prepara le valige, papà che non mi sveglia per la colazione, sono segni inconfondibili.

    Approfitto di questi momenti in cui tutti sono impegnati e mi lasciano in pace per scrivere il resoconto di queste vacanze. Come al solito, al ritorno a scuola, la maestra ci farà fare il tema.

    Quest’anno sono state vacanze veramente diverse, speciali e indimenticabili.

    Papà ha iniziato un nuovo lavoro, adesso è funzionario di una ditta che tratta tecnologie avanzate, e questo l’ha costretto a viaggiare moltissimo…… ed a stancarsi il doppio.

    Ci aveva comunicato in anticipo che avrebbe avuto bisogno di riposarsi, per cui avremmo fatto vacanze diverse.

    A me la cosa non aveva dato fastidio, alla mia età una vacanza vale l’altra, l’importante è stare lontano da scuola.

    Mia sorella Lizzy invece, che è un poco più grande di me e che è in quella età (come dice la mamma) in cui si cominciano ad avere i primi amorazzi, ha pianto tanto. Voleva a tutti i costi andare in uno di quei posti affollati, pieni di divertimento, dove c’è la possibilità di conoscere tanti ragazzi. Ha anche minacciato di scappare di casa e di andarsene in vacanza da sola, con conseguente crisi di pianto della mamma.

    Alla fine non c’è stato nulla da fare, papà è stato irremovibile e quindi siamo partiti per il campeggio.

    Comunque, ti dicevo, tra un pianto di Lizzy e una crisi di mamma, siamo partiti.

    Per precauzione mi sono portati tutti i miei giochi elettronici (tanto potevo attaccarli al generatore da campo), e anche una marea di giornalini.

    Non sono serviti!

    E’ bastato vedere il posto scelto da papà per far sparire ogni traccia di malumore in Lizzy, anche se non ha voluto ammetterlo subito e il primo giorno lo ha passato interamente attaccata al computer a spedire mail sconsolate alle sue amiche. (Papà si è arrabbiato moltissimo, il collegamento satellitare costa una montagna di soldi)

    Gia il giorni dopo papà ci ha portato in giro per i prati, in mezzo a quell’erba alta che ci arrivava alle ginocchia, o ad esplorare quei boschetti, con gli alberi fitti fitti ma poco più alti di noi.

    E dopo un po’, quando cominciavamo ad ambientarci, ci ha portati al mare!

    Comunque, come tutti i ragazzi, dopo qualche tempo abbiamo cominciato ad annoiarci.

    Non avevamo nessuna voglia di tirare fuori giochi elettronici e giornalini, così, sotto la guida di papà, abbiamo cominciato ad inventare i nostri giochi, e anche a costruirli.

    La soddisfazione più grossa è stata quando siamo riusciti a costruirci dei birilli scolpendo e modellando una roccia abbastanza dura ma facilmente intaccabile dai coltellini da campo (che fanno parte della dotazione di ogni buon campeggiatore).

    Più difficile è stato recuperare le bocce, fortunatamente ne abbiamo trovate un paio su cui il mare aveva fatto un lavoro di erosione molto particolare, per cui è stato sufficiente intervenire di poco per avere due palle quasi perfettamente sferiche.

    E’ stato sicuramente il gioco preferito di tutta la vacanza, assieme alla ricerca di cibo genuino (guidati ovviamente da papà).

    Abbiamo imparato a riconoscere le verdure commestibili e la frutta più dolce (a dire il vero la ricchezza del luogo è tale che c’è solo l’imbarazzo della scelta).

    Abbiamo anche catturato dei piccoli animaletti, alti poco più di uno stivaletto da montagna, che papà, da vecchio scout (non fatevi sentire a chiamarlo vecchio) ha diligentemente pulito, ( tra i gridolini di orrore di mamma e il disgusto di Lizzy ), messi a frollare e poi cucinati allo spiedo con erbe e aromi del posto.

    Una vera squisitezza!!!!

    Peccato che fosse così difficile catturarli, papà ha detto che erano veramente intelligenti, per come evitavano le nostre trappole.

    Cosi, tra una nuotata, una passeggiata e tante partite, è finita la vacanza.

    Lizzy ora sta preparando i birilli, vuole la rivincita della partita di ieri.

    A volte è veramente un po’ noiosa, con la sua mania di preparare tutto in bell’ordine, tutti i birilli allineati, prima di iniziare a giocare. Spesso ero già annoiato prima che avesse finito di preparare, ma che vuoi farci, papà dice che ha preso tutto da mamma….., e puntualmente gli arriva uno strofinaccio in testa.

    ciao io ho trovato questo diario ma parla del mare... quindi tu al posto di scrivere mare scrivi montagna o collina :) ciaoooooooooooooooooooooooooooooo

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  • e u ti aspetti che qualcuno si metta qui, a pensare di scrivere un tema per te, per 5 punti ?!?! ma vàvàà

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