Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeGeografia · 1 decennio fa

è urgentissimo che cosa sono i punti di riferimento personali?

che cosa vuol dire orientarsi??? a cosa serve la bussola??? che cose la latititudine e che cose la longitudine???? perfavore mi rispondete

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2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Orientarsi e saper definire il punto di riferimento del luogo in cui ti trovi.

    La bussola è uno strumento per l'individuazione dei punti cardinali. È provvista di un ago calamitato che, libero di girare su di un perno, ha la proprietà di allinearsi lungo le linee magnetiche del campo terrestre indicando così la direzione nord-sud (entro i limiti d'errore dovuti alla declinazione magnetica).

    L'uso della bussola è fondamentale in mare aperto, in vasti spazi, dove non ci siano punti di riferimento, così come in presenza di riferimenti per localizzarsi goniometricamente rispetto ad essi. Utilizzata con un orologio ed un sestante è possibile avere a disposizione un accuratissimo sistema di navigazione. Questo strumento ha migliorato la navigazione facilitando i commerci marittimi e i viaggi per mare rendendoli più sicuri ed efficienti.

    Alla bussola può essere associata una meridiana che permette di conoscere l'ora solare durante il giorno, semplicemente osservando l'ombra prodotta dalla barra, perpendicolare all'ago, dopo che quest'ultimo si è posizionato verso Nord.

    La bussola deve il suo nome alla scatola in legno di bosso che originariamente conteneva tale strumento.

    Oltre che per indicare il nord la bussola è dotata della linea dell'azimut. Mettendo la bussola all'occhio si guarda attraverso il mirino ed inclinando "il supporto del mirino" si fa in modo che guardando attraverso la linea dell'azimut si possa vedere anche contemporaneamente con la lente quanti gradi sono. Accanto alla bussola si trova anche la riga con scala 1:50'000 metri per rilevazioni sulla cartina.

    La latitudine geografica è la distanza angolare di un punto (P) dall'equatore misurata lungo il meridiano che passa per quel punto.

    La longitudine geografica di un luogo (P) è la l'angolo tra il meridiano del luogo e il meridiano fondamentale (di Greenwinch), è positiva a ovest e negativa a est di Greenwich.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Orientarsi vuole dire sapere individuare il punto in cui ti trovi

    La latitudine (o latitudine geografica) è la coordinata geografica pari all'altezza del polo celeste sull'orizzonte. La latitudine è pari all'angolo che la verticale di un punto sulla superficie della Terra (o di un pianeta) forma con il piano equatoriale. Tale angolo viene misurato in gradi sessagesimali e può assumere valori nell'intervallo da 0 a 90° N e da 0 a 90° S.

    I punti la cui latitudine è un angolo retto sono detti poli. Il polo dal quale la rotazione del pianeta è vista come antioraria è detto polo nord, l'altro polo sud. La latitudine nell'emisfero centrato sul polo nord si indica come latitudine nord, l'altra come latitudine sud, e i rispettivi emisferi come boreale e australe.

    I punti che hanno la stessa latitudine si trovano sullo stesso parallelo.

    A causa dello schiacciamento dei poli terrestri i meridiani non sono dei cerchi perfetti, bensì delle ellissi. Questo implica che i gradi di latitudine non hanno lunghezze uguali.

    La latitudine si calcola con la misura dell'altezza del Sole o della Stella Polare sull'Orizzonte, in gradi. Si potrebbe utilizzare un sestante per tale operazione. Nell'emisfero australe si deve prendere come riferimento l'altezza del polo sud celeste, trovato tramite la Croce del Sud, sull'Orizzonte

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    La longitudine (dal latino longitudo, longitudĭnis, "lunghezza"; derivato di longus, "lungo") è la coordinata geografica che indica la distanza angolare in senso Est o Ovest dal meridiano considerato fondamentale. Tale angolo viene misurato in gradi sessagesimali su un piano perpendicolare all'asse terrestre e può assumere valori nell'intervallo da 0 a 180° E e da 0 a 180° W. A est per ogni meridiano si aggiunge un'ora e a ovest la si toglie.

    Talora la longitudine di un punto della superficie terrestre può essere espressa rispetto ad un meridiano locale scelto come fondamentale, del quale però è perfettamente conosciuta a sua volta la longitudine rispetto al meridiano fondamentale, rendendo agevole il calcolo della longitudine del punto stesso rispetto a Greenwich.

    Gli antichi fissarono come meridiano fondamentale quello passante dall'isola di Ferro nelle Canarie (situato a 20° a ovest di Parigi). Nel 1885 una commissione riunitasi a Washington convenne di adottare il meridiano di Greenwich (situato a 2° 20' 14" da Parigi). In Italia si è spesso usato, anche in tempi recenti, il meridiano del Monte Mario (Roma), situato a 12° 27' 10",93 E in E.D. 1950'' da Greenwich; sovente si possono trovare indicazioni leggermente diverse a seconda dell'ellissoide usato, per esempio viene riferita a 12° 27' 08",40 secondo il sistema italiano 1940.

    La misura della longitudine si effettua con un orologio (o meglio un cronometro) e una meridiana. L'orologio deve segnare l'ora di Greenwich. Semplificando: leggendo l'ora locale dalla meridiana e calcolando la differenza con quella dell'orologio si trova la longitudine (15° per ogni ora). In realtà bisognerebbe correggere l'ora di osservazione della nostra meridiana con l'equazione del tempo ottenibile dalla consultazione delle Effemeridi cambiata di segno.

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    La bussola è uno strumento per l'individuazione dei punti cardinali. È provvista di un ago calamitato che, libero di girare su di un perno, ha la proprietà di allinearsi lungo le linee magnetiche del campo terrestre indicando così la direzione nord-sud (entro i limiti d'errore dovuti alla declinazione magnetica).

    L'uso della bussola è fondamentale in mare aperto, in vasti spazi, dove non ci siano punti di riferimento, così come in presenza di riferimenti per localizzarsi goniometricamente rispetto ad essi. Utilizzata con un orologio ed un sestante è possibile avere a disposizione un accuratissimo sistema di navigazione. Questo strumento ha migliorato la navigazione facilitando i commerci marittimi e i viaggi per mare rendendoli più sicuri ed efficienti.

    Alla bussola può essere associata una meridiana che permette di conoscere l'ora solare durante il giorno, semplicemente osservando l'ombra prodotta dalla barra, perpendicolare all'ago, dopo che quest'ultimo si è posizionato verso Nord.

    La bussola deve il suo nome alla scatola in legno di bosso che originariamente conteneva tale strumento

    http://it.wikipedia.org/wiki/Bussola

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