mimi ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 decennio fa

Come posso spiegare il concetto di ASSOLUTISMO e i 3 poteri?

3 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Una monarchia assoluta (l'esempio storico più adeguato è la monarchia francese ai tempi di Luigi XIV) presuppone l'idea che il re rappresenti (per diritto divino e legittima successione dinastica) la massima istanza sovrana ("superiorem non recognoscens") e sia di conseguenza la fonte primaria del diritto e dunque non subordinato a esso ("legibus solutus"). Questo non significa però che il potere del re fosse arbitrario, dovendo comunque il sovrano rispettare le consuetudini del regno (per esempio non poteva alterare la legge di successione dinastica né alienare di sua volontà parti del territorio del regno) oltre alle leggi divine e ai principi della morale naturale. Quanto ai tre poteri pubblici (esecutivo, legislativo e giudiziario) va detto che il monarca assoluto (almeno in Francia) esercita direttamente i primi due (non solo l'esecutivo, di cui sono titolari i suoi ministri, ma anche il legislativo, non essendovi un'assemblea rappresentativa incaricata di redigere le leggi), laddove delega l'esercizio del potere giudiziario ai tribunali (che sono tribunali del re, non esistendo l'attuale separazione tra sfera politica e sfera giudiziaria). Va però anche detto che, nella Francia del periodo di cui parliamo (XVII-XVIII secolo), tra i tribunali vi è anche il Parlamento (quello di Parigi, oltre a quelli provinciali), corti di giustizia ai cui magistrati spettava, tra le altre prerogative, il diritto di rimostranza, ovvero il diritto di opporsi (rifutandone la registrazione) agli editti regi considerati iniqui (soprattutto quelli in materia fiscale). Proprio per aggirare il diritto di rimostranza quel campione dell'assolutismo che fu Luigi XIV impose la procedura del letto di giustizia, una seduta straordinaria del Parlamento di Parigi alla presenza del re nel corso della quale il sovrano di norma imponeva ai parlamentari la registrazione (e dunque l'approvazione) delle leggi regie. Infine, sempre in Francia, il re era tenuto (almeno in teoria) a consultare, soprattutto su questioni fiscali, gli Stati generali del regno, una assemblea rappresentativa dei sudditi francesi divisi per ordini (clero, nobiltà e terzo stato) che veniva convocata (molto raramente) dal re e che aveva poteri soltanto consultivi.

  • Xpac
    Lv 4
    1 decennio fa

    L'assolutismo monarchico è la forma di governo dove il re ha i pieni poteri,come l'odieno dittatore.Inoltre viene considerato un rappresentate di Dio sulla terra.I tre poteri sono:Esecutivo che è il piu' importante dei tre e coordina il governo,il potere legislativo che di solito appartiene al parlamento e ha il compito di redigere leggi e il potere giudiziario che di solito appartiene ai magistrati e si occupa della criminalita'.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    bo

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