Tra un ciclo di chemio e l'altro, cosa viene dato ai pazienti per evitare che il tumore si riprenda?

Vi espongo il mio dubbio. La chemio è volta ad uccidere le cellule tumorali (tralascio, per adesso, il fatto che è poco selettiva e che quindi danneggia più le sane che non quelle malate), tuttavia, così come c'è una grande differenza tra un tipo di tumore e l'altro, c'è una certa differenza tra le cellule di uno stesso tumore. La chemio (soprattutto nei tumori più aggressivi) uccide una certa percentuale di cellule, mettiamo pure alta, ma può andare a fallire nei confronti di quella percentuale di cellule, mettiamo pure che sia piccola, dotata di maggiore aggressività. Il tumore si riprenderà a partire proprio da quella percentuale di "sopravvissute" aggressive ed ecco che tornerà ad espandersi... e la chemio, quindi, avrà messo in atto una sorta di selezione naturale per rendere il tumore ancora più forte.

Ora... sappiamo bene che la chemio ha una tossicità altissima, per cui non può essere somministrata come fosse acqua perchè si rischia di uccidere il paziente. Inoltre, tra una somministrazione e l'altra c'è pure il rischio dell'interruzione nel caso in cui le analisi del sangue e simili diano valori non adeguati. Ecco... durante queste interruzioni... viene fatto qualcosa per impedire che la malattia si accanisca e riprenda? E in generale, anche in situazioni di non interruzione, viene comunque dato qualcosa che blocchi la proloferazione cellulare?

Ho letto un po' di cose sul medoto Di Bella (grazie ad un utente di Answers)... e ho comunque visto che si tratta di un'alternativa alle cure tradizionali non affiancabile a queste ultime, volta al contenimento di una malattia aggressiva e non proprio alla guarigione completa (se sbaglio correggetemi).

Poi è venuto fuori questo Escozul. E' affiancabile alle terapie tradizionali e pare si occupi proprio di ciò di cui parlavo prima: non debella il tumore ma lo tiene fermo, permettendo così di non vanificare gli effetti della chemio e di migliorare e allungare la vita del paziente. Tra l'altro si tratterebbe di affiancarlo ad una terapia già esistente, e non di cambiare totalmente le carte già presenti in tavola... per cui (ma qui forse sono troppo ingenua)... non dovrebbe andare a minare eccessivamente gli itneressi delle case farmaceutiche che producono la terapia tradizionale.

Insomma... su questo Escozul sono stati fatti degli studi che sono poi spariti nel nulla... e da lì il disinteresse totale per un qualcosa che invece continua a dimostrare di funzionare. Il bello è che anche il servizio delle iene sull'argomento è stato oscurato, sono spariti dei link da google e nessun telegiornale ha nominato la cosa... quando poi, se si va a vedere tra i vari blog, questa notizia dell'Escozul ha fatto uno scalpore incredibile...

Aggiornamento:

@Dr.Tery, il servizio delle iene non è più visibile perchè è stato oscurato. Questo farmaco (lo chiamo farmaco perchè, che sia o meno un antitumorale, ha comunque un'attività anti-infiammatoria-dicono- dimostrata) è gratuito, sia per i cubani che per gli stranieri, ma il punto non è essenzialmente quello. E' stato descritto come una miscela di proteine ad azione anti-infiammatoria. Le ipotesi fatte sulla sua probabile attività antitumorale riguardano una possibile interferenza nella formazione di nuovi vasi sanguigni durante l'espansione tumorale. E' stato aggiunto, inoltre, che contribuirebbe a combattere la debilitazione dell'organismo permettendo quindi a quest'ultimo di avere le risorse necessarie per organizzare una sorta di difesa immunitaria "fisiologica" contro le cellule maligne. Quest'ultima affermazione è comunque quella verso cui ho una diffidenza maggiore.

So che la chemio ha alti livelli di tossicità e che proprio per questo deve essere interrotta... e per questo

Aggiornamento 2:

mi chiedevo se ci sono dei farmaci (di qualsiasi tipo) che vengono somministrati durante questi intervalli per evitare, o se non altro tentare di evitare, che il tumore ritorni in corsa troppo presto. So bene che se ci fosse un altro farmaco che blocca il tumore il problema sarebbe bello che risolto, quindi non intendevo dire questo. Facevo riferimento soltanto a un qualcosa, magari, che potesse provocare un rallentamento del metabolismo o una riduzione di eventuali fattori di crescita....qualcosa di più lieve rispetto ad una chemio come ad esempio un prodotto naturale (so che i prodotti naturali hanno effetti collaterali al pari di quelli di quelli di sintesi). Io non sono certo un medico e non ho neanche vagamente la presunzione di andare ad insegnare qualcosa a chi ne sa più di me, voglio solo capire. Forse pretendo tanto perchè vorrei conoscere sia la logica che sta dietro alle vie seguite sia quella che sta dietro alle vie scartate...

Aggiornamento 3:

Ad ogni modo, le iene è un programma molto più carino che accurato, quindi prendo con le molle tutti i vari input che vengono lanciati in un programma che vive di denunce fatte un po' all'acqua di rose... Semplicemente, ho trovato la logica su cui si presume si basi questo escozul molto convincente, e volevo sapere se la stessa logica viene già impiegata nella medicina tradizionale o esiste comunque un tentativo in tale direzione...

Aggiornamento 4:

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27Sett. --- Vedo che gli animi si sono scaldati, ma ad ogni modo il mio fine era ovviamente un altro. Posso dire che con la vostra discussione mi avete aiutata a mettere bene in luce le caratteristiche di pensiero e di azione di entrambe le parti, quindi la mia domanda ha avuto la/le risposta/e che cercavo. Che cosa penso? Che le attuali terapie siano cariche di contraddizioni e inutili sofferenze. E sofferenze da inferno, come ho potuto direttamente vedere. Se il tumore risulta resistente alla chemio ecco che la chemio stessa diventa una "forma di tortura" al pari (e a volte peggio) della malattia stessa. La terapia tradizionale, con tutte le sue contraddizioni, è forse adatta a curare i tumori meno aggressivi, quelli di fronte ai quali puoi, in un certo senso, permetterti di incespicare un po'. Per i tumori con le pal** e le contropal** (scusate se non uso termini scientifici) la via seguita è un po' quella del "non c'è niente di meglio"

Aggiornamento 5:

e del "tentativo che anche se fatto a vuoto è sempre migliore della resa". Ma dopo quello a cui ho assistito ho seri dubbi che sia realmente migliore...

Aggiornamento 6:

Il metodo di DBM mi sembra si basi su una logica che, almeno sulla carta, manca alla terapia tradizionale nelle situazioni critiche prima elencate. Ovviamente la logica "teorica" e i risultati effettivi non sono la stessa cosa, ma a tal proposito non capisco dove stia questa difficoltà nel fornire un solo e unico tipo di dati, anzichè frammenti da ricavare da articoli disseminati qua e là... per cui tizio dice una cosa, ma caio ha letto un articolo in più, ma sempronio non ne ha letto nessuno... e così via. Dati definitivi e riassuntivi, o più che altro, DI FACILE ACCESSO A TUTTI, anche al cittadino comune che mastica poco di inglese e di medicina ma che comunque ha un minimo di spirito critico. Credo anche io che la ricerca, fino ad ora, si sia mossa in una direzione un po' debole... Detto questo, ringrazio comunque Doc Tery che mi ha aiutata a capire meglio il punto di vista più ufficiale. E ovviamente credo che lei non possa prescrivere o presentare al paziente una terapia

Aggiornamento 7:

non ufficialmente riconosciuta. Il problema, più che stare nella posizione dei medici come Doc Tery, sta a monte.

8 risposte

Classificazione
  • Manlyo
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Cara Mela, non mi prendo più nemmeno la briga di confutare affermazioni che fanno venire il latte alle ginocchia quali "il Metodo Di Bella" non funziona con buona pace di tutti quelli che si accaniscono a descrivere noi dibelliani come degli infatuati di un aterapia inesistente.

    La battaglia per il riconoscimento della terapia ormai si combatte a colpi di studi pubblicati sulle più illustri riviste scientifiche e chiunque non sia analfabeta ci mette dieci minuti a controllare in pubmed quali e quanti studi sull'uomo siano stati pubblicati da medici MDB e quali e quanti studi esistono su TUTTE le sostanze usate da Di Bella e che confermano il potenziale antitumorale di ognuno di essi.

    Questi sono i fatti, le dietrologie sui complotti sono portate avanti da oltre cinquanta (50) interrogazioni parlamentari volte a invalidare una sperimentazione che non ha confrontato l'MDB con nulla, che ha allontanato i pazienti per nausea (ma la chemio invece cosa fa venire?) e che ha messo volutamente o per imperizia dei farmacologi di stato dell'acetone nel multivitaminico.

    Nel prossimo congresso di oncologia mondiale compreremo un biglietto aereo per Pandino e il Doc.Tery i quali quando Di Bella andrà sul palco a illustrare i risultati terapeutici dell'MDB alzeranno la mano e confuteranno la terapia e le cartelle cliniche che una commissione ha vidimato e accettato a Singapore.

    Lei Mela si fa le domande giuste e l'oncologia ufficiale a queste domande giuste non ha risposte.

    Non ha risposte perchè la terapia convenzionale del cancro è ILLOGICA.

    Cercano costantemente una terapia citolitica (che distrugga il tumore) e che distrugga solo quello, e questo è fisiologicamente impossibile da ottenere, per quanto si sforzino a usare trasportatori, marcatori radioattivi non potranno mai impedire a una cellula sana a un certo punto e per ragioni che gli oncologi ancora ignorano di trasformarsi in tumorale.

    In questo panorama Veronesi sposta le lancette delle terapie al <prima che il tumore si formi> (la famosa "macchina che vede i tumori in anticipo di 4/5 anni), ed ecco uno stuolo di pazienti NUOVI che verranno trattati in qualche modo e se non svilupperanno tumori sarà stato un successo della prevenzione se li svilupperanno comunque saranno una percentuale che ha una particolare agressività per cui anche la prevenzione <purtroppo> ancora non può nulla.

    E Lei Mela pretende risposte INTELLIGENTI da chi da una vita mette le <questioni cancro> su questo piano A-Scientifico ???

    Per 50 anni ci hanno imbesuito con la "cellula impazzita" che improvvisamente genera un tumore ... ed ora ci dicono che ci avvisano con cinque anni di anticipo che questa cellula impazzirà?

    E' da tempo che non credo ai maghi e alle fattucchiere, sono dibelliano e credo a QUELLO CHE VEDO.

    @@@@ proteomic: te vojjo bbene Prò! ti ringrazio per evitarmi di scrivere ciò che ho scritto molte volte ma che gli avventori senza un passato in yahoo-cancro ancora non sanno. E' incredibile notare quanti finiscono nella trappola che si tendono con le loro stesse mani.

    Potrei concludere con un biblico "Padre perdona loro perchè non sanno quello che dicono" o inventarmi una parabola sul metro di giudizio che usano i medici con sulle spalle anche "gli anni di specializzazione" .... ma ritengo che sarebbe come sparare sulla croce rossa-

    @@@@freudino§: è scandaloso che Lei parli di polemica quando Lei è il primo ad alimentarla coi suoi "peccato che ..."

    Peccato appunto che Lei quando guarda dei lavori si dimentichi la stadiazione dei pazienti i quali nei casi di Todisco e Norsa sono tutti pretrattati a lungo e come quasi sempre accade arrivano all'ultima spiaggia dell'MDB. Quindi rifaccia i conti LEGGENDOSI BENE da quale stadiazione si parte e tolga quindi la TARA degli anni passati a fare chemioterapia.

    E' vergognoso il modo in cui conteggiate i casi umani col pallottoliere solo per far tornare i conti dalla parte che interessa a voi (e perchè mai vi interessa così tanto poi non è dato sapere) .

    E se tutto il suo argomentare è che alla fine i risultati sono sovrapponibili alla chemio PERCHè NON CONSENTIRE CHE SI PASSI TUTTI ALL'MDB? meno soldi spesi del contribuente, meno sofferenze, ci si cura a casa , meno ore lavoro perse, più punti del PIL e nessuno che va in cachessia prima di morire: LE SEMBRA POCO?

    Dio mio , poi i talebani siamo noi ... ma le volete mettere sul piatto delle cose <che contano> per un ammalato di cancro? avete mai visto un terminale? sapete di cosa state parlando? immaginate cosa voglia dire ogni giorno accumulare una complicanza? SIETE V E R GO G NO S A M E N T E seduti alla vostra tastoera a pontificare di cose che AVETE SOLO SENTITO DIRE o che immaginate lontane miglia e miglia dalla vostra situazione personale: cio' non di meno ACCADONO! ne sono pieni ospedali, case di cura private e domicili di cancerosi -

    DISCUTERE (visto che Lei parla di <discussione> ma usa aggettivi, sostantivi e congiunzioni tese unicamente a rinfocolare polemiche, discutere dicevo non è nel suo DNA: rinunci almeno a tirare sassi e nascondere la mano dietro al lato B.

    PS: la documentazione VISIONATA ed ACCETTATA al congresso mondiale di Singapore era di 553 cartelle relative a 29 tipi di tumore diversi.

    http://clamo.forumfree.it/?t=15878413&st=30#entry4...

    immagino avrà da ridire anche su questi: prenda contatto col comitato scientifico che li ha accettati e spieghi loro che sono fuori strada: saranno tutti case report o remissioni spontanee.

    ps: dal Suo sarcasmo ha dimenticato di dire che esiste anche un protocollo specifico MDB anche per la sclerosi: purtroppo Le è sfuggito il particolare che il Grande Sciamano considerava le basi di tutte le malattie degenerative comuni, e quindi usava un certo numero di farmaci identici per tutte. Vai a sapere come mai i pazienti "rispondevano" e "rispondono" .... effetto placebo protratto nel tempo forse.

    @@@doc.Tery: Lei proporrebbe MDB ai suoi pazienti SOLO se fossero loro a chiederglielo?

    MA è l'apoteosi del fai-da-te-terapeutico !

    Non è più il medico a indirizzare i pazienti ma i pazienti a indirizzare il medico.

    Io Le consiglierei di non replicare più , perchè deontologicamente parlando la Sua posizione si aggrava ad ogni aggiunta .

    @@@freudino Bis:

    1) OH, QUESTA è BELLA !!! INSULTI? dove sono? ...siamo alla sindrome - vitti - mistico - froidiana ... ricordarvi che esistono pazienti chemioresistenti è un insulto? è un insulto il vostro FINGERE CHE ESSI NON ESISTONO ED EVITARE ACCURATAMENTE DI RISPONDERE OGNI VOLTA CHE ESSI POSTANO IN YAHOO caro Froidino che fa tanto di conto con la calcolatrice. Al 30 % (secondo le vostre statistiche ) che non guarisce alzate le vostre spallucce e dite <eh caro amico, che ci vuoi fare? stai dalla parte sbagliata delle statistiche ... su coraggio, crepa senza rompere troppo le palle , anzi vai da Di Bella che loro accettano tutti> ecco in quel caso tutti zitti e alle domande rispondono solo Manlyo, Brain, Proteomic e pochi altri <consolatori di morti viventi> .

    2) dove legge sui "siti" (generico) di "miracoli"? se legge di miracoli vuol dire che sa bene che certi risultati sono impossibili al convenzionale. Mi citi i siti per favore , perchè se parliamo di un blog di qualche esaltato è un conto se parliamo di siti citati tra le associazioni del Dibellainsieme miracoli non ce ne sono: postano persone che vogliono informarsi, persone in cura in remissione e parenti di persone che muoiono soprattutto perchè arrivate al MDB in stadiazioni orrende e performace status a cui la chemio ha dato picconate da anni.

    Mi dica Lei quali altri blog accettano di pubblicare anche i <casi a sfavore>, siete Voi a scivolare nel <generico> ogni volta che volete sminuire qualcosa per far risaltare qualcos'altro (e non è chiaro lo spirito che vi anima)

    3) LA SCLEROSI NON è UNA MALATTIA DEGENERATIVA: santissimo Gesù e beata la Tua Madre : UNA MIELINA che si <sguaina> come la possiamo altrimenti descrivere SE NON DEGENERAZIONE?

    Siamo arrivati alla contestazione etimologica della terminologia ! (su yahoo Maria Vergine ... dove si leggono certe cose da strapparsi le budella ....)

    vuole dei dati Freudino? ci dia due gruppi di pazienti , il numero che Lei dall'alto della Sua conoscenza ritiene opportuno , identica stadiazione, forme tumorali che vuole Lei meglio ancora se poco responsive alla chemio e li trattiamo, uno come vuole Lei e uno con MDB da chi lo sa prescrivere, evitando accuratamente che i galenici li faccia 'n'atra vota lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze.

    Forse quallo che non ha ancora capito è che l'intento è di sensibilizzare i pazienti oncologici e fare corretta informazione su cosa è accaduto all'MDB e quali che sono le EVIDENZE che emergono oggi dalla ricerca (perchè non prova a dirci ANCHE SOLAMENTE come mai tutti i farmaci sono tutt'oggi studiati se fanno così poco? Non ha nulla da dirci a tal proposito? spallucce pure qui ... vi sono sperimentazioni sull'uomo con dati già disponibili per melatonina , retinoidi e analoghi della som: non van bene e non sono RAGIONE PLAUSIBILE E SUFFICIENTE per trattaare almeno i chemioresistenti e chi LA CHEMIO NON LA PUò FARE? è al corrente sì che esiste anche questa categoria di persone????? epilettici per esempio: come li tratta Lei degli epilettici neoplastici ??)

    Poco ci importa dei cattedratici come Lei che non riescono nemmeno ad apprezzare mediane di sopravvivenza incrementate , e non di poco, in cancerosi al polmone destinati alla terapia del dolore. Mi fa solo specie (e reagirò sempre) alla superficialità e irrazionalità di giudizio.

    Fonte/i: Non me ne frega veramente un tubo di convincerLa coi "dati" che è ovvio non saranno mai disponibili in forma di sperimentazione sino a quando essa non verrà ripetuta. Ha qualche milione di euro che le avanza? trovi un ospedale e organizzi, se glielo consente la "casta" - Va detto anche che questo è verosimile che avvenga oltre alpe. Se avvenisse su un campione di popolazione africane Le andrebbe bene o storcerà il naso per il colore della pelle? Sento già qualche rimostranza che ipotizza che forse sulle popolazioni di pelle bianca l'MDB risulta meno efficace per qualche ragione ... froidiana ! @@@ doc.Tery: per favore , basta Lei coi giochini del <dico non dico> . Lei non ha la facoltà di costringere il paziente a sottoporsi a una cura che lui non voglia intraprendere, ma Lei pretende pure che sia il paziente a <suggerirle> di fare MDB per parlargliene ed acconsentire SOLO in queso caso. Vale a dire nel suo studio (mica solo nel suo beneinteso!), diciamo così, nella quasi totalità degli ambulatori medici un malato neoplastico si potrà sentire consigliare esclusivamente chemio e radio. Questa si chiama <terapia coatta>, non esiste per il paziente la facoltà di scelta: o così o così .... a meno che lui pronunci da sè la parolina magica .... <MDB> ! Io direi che "non è proprio <normale> questo stato delle cose", Lei invece lo ritiene assolutamente trasparente. Facciamo questa ipotesi intrigante che capita talmente spesso da essere una normale consuetudine in ambito oncologico: a un suo paziente di linfoma che ha già fatto la prima, la seconda e la terza linea di chemioterapia e ha la QUARTA recidiva Lei se la sentirebbe di <mettere la questione> in questi termini: "caro paziente, le terapie convenzionali si dimostrano NON RISOLUTIVE per il tuo cancro, oggi volevo parlarti dell'MDB " Se la risposta è ancora <no> mi dica cosa la frena di più dal proporsi: 1) la sperimentazione del 98? (per il congresso mondiale di Singapore non ha rappresentato un problema) 2) la "mancanza" di letteratura? (che invece pur non poderosa esiste) 3) il timore della reazione del Suo "Ordine" ? cordiali saluti anche a Lei! non scambi la mia "passione" per un attacco personale nei Suoi confronti. A cena insieme quando Lei voglia
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ciao,

    Non ho visto il servizio delle iene ma mi riprometto di guardarlo.

    Detto questo. In primis tra un ciclo di chemio e l'altro non si somministra nulla per limitare la crescita del tumore, per il semplice fatto che questa pausa serve proprio a permettere all'organismo di riprendersi da tutti i farmaci che gli sono stati somministrati.

    Il problema delle cellule tumorali è che sono le nostre cellule. è difficile distinguerle dalle cellule buone, quindi è difficile per una molecola (che sono tutt'altro che intelligenti) andare proprio lì dove serve e non là dove c'è quella cellulina che sta facendo il suo lavoro. Se esistesse una molecola capace di fare questo non verrebbe usata durante le pause ma proprio come terapia. Non so se capisci dove voglio andare a parare: quello che voglio dire è che al momento molte delle molecole che abbiamo e che sono dirette verso le cellule tumorali, inevitabilmente andranno a colpire anche qualche altra vittima innocente e quindi non puoi somministrare durante le pause un "veleno" del genere, altrimenti il corpo non si riprenderà mai.

    Ripeto non conosco il servizio delle iene, ma sono abituata a diffidare da chi mi dice "nessun effetto collaterale" perchè qualsiasi sostanza che mettiamo nel nostro organismo ha sicuramente un effetto collaterale (a maggior ragione gli antitumorali) e se mi dicono che non ce l'ha o è una bugia questa o stanno tentando di vendermi acqua e zucchero. Le ricerche stanno tentando di limitare questa tossicità utilizzando gli anticorpi monoclonali, cioè molecole che riconoscono particolari molecole espresse sulla superficie delle cellule. e già ce ne sono parecchi in commercio e vengono anche usati per la cura di molte malattie, tra cui le leucemie. Il problema è trovare la molecola giusta, la serratura presente solo su quella cellula e non su altre...

    Sicuramente le case farmaceutiche ci mangiano tanto su queste cose, ma con l'attenzione che c'è sul problema cancro, mi sembra difficile che una molecola importante non venga vagliata. Come il protocollo di Bella, il nostro ministero della salute ha fatto degli studi che non sono proseguiti perchè la percentuale di sopravvivenza non era significativa (se non erro era dello 0,8%... cioè significa che su 1000 persone che usano il metodo di Bella se ne salvano solo otto! non puoi uccidere 992 persone per farne vivere 8, si vede che la malattia di quelle otto aveva delle caratteristiche particolari per rispondere, ma una terapia deve andare bene per tutti o almeno per la maggior parte). Questo per spiegarti che la validità dello studio dipende dal metodo con cui è eseguito, dalla correttezza con cui è selezionato il campione, dal tipo di tumore che si considera (il tumore non è uno, ogni tumore ha delle caratteristiche particolari che lo rendono più o meno aggressivoo, responsivo, ecc). fare vedere qualche cartella clinica o qualche intervista in cui qualcuno dice "io ce l'ho fatta usando l'alloro bollito" non significa che l'alloro bollito funziona davvero! Certi argomenti vanno affrontati con spirito critico perchè con la salute non si scherza e io mi altero sempre quando leggo di nuovi miracolosi composti scoperti da un'azienda colombiana misconosciuta! Accusano le case farmaceutiche e fanno leva sul capitalismo, ma in realtà quelli che guadagnano sulla salute degli altri sono proprio loro, anzi anche loro, solo che lo fanno prendendo in giro la gente che soffre.

    Non è un attacco a te, spero non leggerai in questo modo (te l'ho detto, sono sempre piuttosto "animata" quando si parla di queste cose) e mi prometto di documentarmi sull'escozul per poterne parlare meglio (ho letto di che si tratta, ma voglio vedere quello che si dice!)

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    Invece l'ho visto il servizio!l'ho trovato sul sito delle iene alla voce "puntate", per chi fosse interessato! Allora alla luce di tutto mi sembra che il comportamento delle autorità cubane sia abbastanza prudente, infatti consigliano di NON sospendere le cure tradizionali e già questo è un comportamento diverso rispetto a quelli che si definiscono protocolli "alternativi". Suppongo che il reale motivo per cui si comportano così è che, oltre a non aver caratterizzato bene le proteine che compongono questa soluzione ( e questo è importante, perchè non si sa se alla lunga qualcuna di queste sostanze abbia effetti tossici, di accumulo, carcinogenetici ecc ecc. naturale non significa "immune da rischi"), non hanno ancora valutato bene l'effetto placebo. Uno studio corretto per valutare quale parte dell'effetto è attribuile alle cure tradizionali e quale all'escozul, prevederebbe la creazione di due gruppi di pazienti uno trattato con chemio+ placebo (cioè una sostanza inerte) ed un altro trattato con chemio+escozul. Naturalmente i due gruppi non devono sapere a cosa sono stati assegnati o viene meno la validità dello studio. Se il miglioramento che si ha è uguale nei due gruppi significherebbe che il composto non ha nessuna azione effettiva (una buona motivazione, sentimenti positivi verso la terapia, un tono dell'umore più elevato possono anche da soli migliorare le difese immunitarie e favorire una migliore risposta alla terapia, si chiama appunto, effetto placebo); ma se il gruppo trattato con escozul migliora molto più dell'altro allora il composto ha effettivamente una qualche efficacia. la spiegazione dei dottori alla fine del servizio è stata molto chiara, comunque, di quale dovrebbe essere una linea di pensiero critica verso certe "novità"

    Comunque tra un ciclo di chemio e l'altro non viene somministrato nulla, perchè se la chemio funziona il tumore non riprende velocemente. In alcuni tipi di leucemie (a causa degli stimoli proliferativi che vigono nel midollo) viene somministrato un mantenimento con corticosteroidi.

    Per quanto riguarda il dibellanesimo, assicuro che non parlo da praticona, ma sono una persona che ha studiato anni su queste cose e continua a studiare e sono abituata ad essere critica e non scettica verso certe "teorie" e posso dire di parlare con cognizione di causa quando affermo che è facile fare gli anti-capitalisti perseguitati dalle case farmaceutiche che manipolano gli studi SULLA PELLE DEGLI ALTRI. Vorrei poi vedere quante di queste persone farebbero curare il proprio figlio o se stessi con un protocollo che non ha validità scientifica e bassi tassi di sopravvivenza. Io personalmente non lo farei mai e la responsabilità che ho verso i miei pazienti mi porta a tagliare assolutamente fuori certi protocolli come il di bella almeno finchè la comunità scientifica internazionale (e con questo parlo di organismi neutri e validi come l'OMS, non congregazioni di persone che la pensano tutte alla stessa maniera) non si esprima a riguardo, solo allora rivaluterò il mio punto di vista. Noi facciamo un giuramento che è primum non nocere, cioè non dobbiamo arrecare danno ai nostri pazienti e al momento la chemio è il male minore tra il cancro e terapie che lo lasciano crescere liberamente!

    E inoltre una cellula non "impazzisce" così liberamente all'improvviso e senza motivo. Questo è un modo semplificato per spiegare (a chi non si è fatto sei anni di medicina e sei di specializzazione più tutti i corsi di aggiornamento che non finiscono mai!) grossomodo che accade. In realtà il cancro è una malattia genetica. Stimoli nocivi, l'azione degli ossidanti, sostanze che interferiscono con la normale omeostasi cellulare causano danni al DNA e quando questo danno avviene su un gene che regola l'espressione di un altro gene che genera una proteina che controlla la profliferazione e la crescita cellulare allora la cellula comincia a riprodursi in maniera anomala. Ma non basta un solo gene. Le mutazioni presenti in una cellula tumorale sono moltissime, perchè è un processo che si automantiene. Fare prevenzione non significa prevedere che una cellula impazzirà, come posso saperlo io, mica sono un maga! Più semplicemente (e meno misteriosamente) prima che una cellula diventi tumorale passa attraverso diversi "stadi" segnati ognuno dall'insorgenza di nuove mutazioni. Così a poco a poco questa cellula diventa meno normale, genera cellule meno normali, ma non ancora cancerose (hanno una bassa velocità di replicazione, non infiltrano gli altri tessuti, non si auto-producono fattori di crescita) e formano una lesione pre-cancerosa, che cancro non è ma potrebbe diventarlo, se continuano gli "insulti" e si producono nuove mutazioni che le portano avanti attraverso il processo di "carcinogenesi".

    Ma queste sono cose che non si vedono....

    -------------------------------------------------------------

    Non ho intenzione di intraprendere una battaglia a colpi di dotti riferimenti letterari, nè di ledere l'etica e l'onesta di nessuno tantomeno della fondazione Di bella, che offre tante speranze a chi di speranze non ne ha più, anche se qualcuno si è permesso in questa sede di giudicare l'etica, l'onestà e la preparazione di chi in questo campo ci ha impiegato una vita. e mi spiace tanto di "non sapere quello che faccio" ma sapiente è chi sa di non sapere, diceva qualche vecchio saggio, quindi mi permetto, dal basso della mia ignoranza di dare un'ultima risposta

    e cioè che il metodo di Bella è stato valutato con tipi di studi differenti rispetto a quelli che vengono usati per i nuovi farmaci (tipo quello che ho prospettato per l'Escozul) perchè quello era già un protocollo definito e molte persone avevano iniziato quella terapia. Infatti sono stati avviati due tipi di controlli, uno sperimentale e uno osservazionale che esaminava tutte quelle persone che già...

    Fonte/i: seguivano questo protocollo. E sono anche perfettamente consapevole di tutti gli impedimenti che ci sono stati alla sperimentazione, quindi non apriamo un dibattito anche su questo. Sicuramente il Metodo Di bella ha fornito utilissimi spunti scientifici e in tutto il mondo sono in atto ricerche sui retinoidi e somatostatina. Io stessa all'università ho partecipato ad una ricerca simile (sull'acido retinoico) e lo studio sta ancora continuando. Si tratta comunque di laboratorio e siamo lontani dalla stesura di un protocollo terapeutico. Ma ripeto, non ho intenzione di iniziare una battaglia, perchè tanto non voglio, ma soprattutto non devo, convincere nessuno. Perdonami Mela per l'intervento chilometrico! ---------------------------------------------------------------------- Ma perchè non sapete leggere l'italiano? Il poco spazio sicuramente mi impedisce di scrivere bene, ma da qui alla libera interpretazione ce ne vuole! Il mio riferimento agli anticapitalisti è riferito a quelle persone che si fanno baluardi di una battaglia non propria e che finchè non ci passano su questa scelta (oncologia tradizionale o alternativa) dovrebbero evitare di speculare su teorie propinando numeri e studi a vanvera. Un medico ha una responsabilità, se io non sono sicura che una cosa funzioni non posso mettere a rischio la vita del mio paziente! E non ho aggiustato la mira, ho addolcito i toni perchè ho visto che si stava fraintendo, ma anche così continuerete a farlo! Rimango della mia opinione cioè non proporrei ad un paziente come prima opzione il metodo di bella, a meno che lui non esprima di sua iniziativa questo volere, però riconosco anche che gli spunti scientifici del metodo sono di gran valore e hanno dato un buon impulso alla ricerca! Detto questo potete continuare ad incartarvi nei vostri dotti sproloqui! Deontologicamente parlando la mia posizione è più che corretta, in quanto il codice deontologico mi impone di non costringere un paziente a sottoporsi alle cure che gli propongo se non vuole. La smetta di offendere e di travisare tutto quello che legge e la prego di non citarmi più nelle sue risposte che si è già spinto troppo oltre, con il linguaggio e con i toni! Cordiali saluti http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/18...
  • 1 decennio fa

    Risposta alla domanda: dipende, perchè non tutte le neoplasie richiedono un trattamento a cicli e non tutte le neoplasie vengono trattate con farmaci citotossici (quelle che erroneamente la gente generalizza come chemioterapici, i chemiotarapici cono TUTTI i farmaci di sintesi dall'aspirina allo Zimox).

    Il tamoxifene cos'è? Non si fa a cicli ma sempre (nei casi indicati)

    Il glivec idem

    Il temodal idem.

    Ed i farmaci che ho citato su non fanno cadere i capelli, non distruggono il sistema immunitario, non fanno venire mielodepressione etc etc hanno altri effetti collaterali come tutti i farmaci. Certo non sono la panacea nè la soluzione definitiva (specie il Temodal) ma non si possono trattare come se fossero agenti alchilanti e buttarli nello stesso calderone della "chemioterapia che fa male".

    La discussione poi come sempre da queste parti si trasforma in una grossa polemica... va bene accettiamola.

    A Singapore il congresso c'è già stato, forse il biglietto conviene prenderlo per il prossimo.

    E Di Bella G ha presentato un suo lavoro (su invito) "Survival is, nowadays, essentially due to surgery, reaching 29% at 5 years (Richards et al, BMJ. 2000 Apr 1;320(7239):895-8)." frase citata dal suo abstract. Peccato che il suddetto lavoro citato (http://www.bmj.com/content/320/7239/895.full.pdf se conoscete l'inglese potete leggerlo) da dei numeri diversi e si riferisce al periodo 1981-1990, quindi la sua frase nowdays è un pò datata.

    Peccato che gli unici dati in pubmed di Di Bella G che parlano di remissioni totali riguardano tre lettere (non articoli, nè casistiche) su tre pazienti diversi...

    Peccato che la più grande casistica pubblicata da un Dibelliano (MAuro Todisco) riguardi uno studio sui linfomi non Hodgking low grade con 20 pazienti di cui 14 con risposta parziale ad un controllo (followup) di massimo 21 mesi. Per chi non lo sapesse questi tumori, sebbene ritenuti incurabili, hanno una storia naturale che varia dai 6 ai 10 anni (quindi un follow up dovrebbe durare almento 7 anni!!!).

    Peccato che nei loro lavori scrivano "minime dosi di ciclofosfamide" o "microdosi" quando nel metodo Di Bella la dose è 75 mg (dati 50 al mattino e 25 al pomeriggio) contro le 150 tradizionali, quindi sarebbe meglio dire metà dose. La differenza sta nel fatto che a 150 mg la si fa a cicli a 75 la si può fare in maniera continuata. Sarebbe più corretto dire la facciamo a metà dose e continuata perchè così riteniamo di avere meno effetti collaterali con lo stesso potere (è più giusto di dire non usiamo chemio tradizionale). Così come sarebbe utile spiegare che nei cicli di trattamento dei linfomi sostituisce il prednisolone (cortisone) con l'ACTH (sostanza che stimola la produzione di cortisone nell'organismo) che va bene in linea di principio e razionale ma ogni organismo reagisce in maniera diversa e c'è da chiedersi quante sindromi di Cushing si manifestano o cosa accade ai surreni ed all'ipotalamo dopo mesi di somministrazione. Infine perchè non dite mai dell'uso dell'oncocarbide nel MDB?

    Io non ho pregiudizio sul metodo ma sul modo di riportarlo e trattarlo come se fosse la panacea, la cura definita e la soluzione a tutti mali (perchè stando ai Di Bella ha effetto anche su Alzhaimer e Parkinson).

    Il ragionamento che sta alla base del metodo e del modo di lavorare di Di BElla padre è giusto, ovvero cercare di ridurre gli effetti collaterali dei farmaci ed aiutare l'organismo a tollerarli. Ma è la conclusione, che in base all'esperienza e ai dati in mio possesso, mi fa fortemente dubitare che sia la soluzione.

    Adesso scatenatevi pure

    MANLYO ma perchè ti infervori? Parliamo di dati e risultati, non è una partita di calcio!! Ma tu credi che nessuno di noi abbia mai visto un malato di cancro morire? Statisticamente tocca a tutti noi.

    A Singapore Di BElla è stato un invited speaker cioè una persona a cui viene chiesto di parlare, indi non è tenuta alla revisione dei referee. Io ho solo fatto notare che nelle sue citazioni qualcosa era sbagliata e datata... poi ognuno trae le proprie deduzioni.

    Sono questi i lavori di Norsa?

    Somatostatin, retinoids, melatonin, vitamin D, bromocriptine, and cyclophosphamide in chemotherapy-pretreated patients with advanced lung adenocarcinoma and low performance status.

    The median overall survival (intent-to-treat analysis) was 95 days

    Cancer Biother Radiopharm. 2007 Feb;22(1):50-5.

    Somatostatin, retinoids, melatonin, vitamin D, bromocriptine, and cyclophosphamide in advanced non-small-cell lung cancer patients with low performance status.

    The median overall survival (intent-to-treat analysis) was 12.9 months

    Cancer Biother Radiopharm. 2006 Feb;21(1):68-73.

    A voce e nei siti internet ci sono i miracoli, nei casi pubblicati invece cambia tutto. E' questo che mi fa venire molti dubbi.....

    A proposito Manlyo la sclerosi multipla non è una malattia neurodegenerativa... è completamente diversa da Alzhaimer e Parkinson per quanto riguarda i meccanismi etiopatogenetici.

    Come già dissi una volta quando i dati sono a vostro sfavore passate agli insulti. (cosa mai fatta da me)

    Vi chiedo dati, affinchè a quella speranza che si chiama vita, cui tutti siamo attaccati, si possa dare una risposta concreta e non solo un'illusione.

    Alcune neoplasie si possono guarire altre no. Alcune con farmaci che hanno relativamente poca tossicità altre richiedono la "bomba". Ma il tempo che gioca a sfavore di chi è ammalato oggi darà le risposte.

    PS se leggete bene non è il metodo che critico ma il modo di propagandarlo.

    Figlio F, oncocarbide nei tumori cerebrali? Aspetto di vedere una risonanza encefalo con mdc di un glioblastoma in remissione a 5 anni trattato solo con MDB o un malato di Alzhaimer che fa le parole crociate

  • 1 decennio fa

    Cara Mela, qui i più " istruiti " dicono che non è necessario fare niente tra un ciclo di chemio e l'altro, e io sostengo che in questo intervallo "non fare niente" sia già qualcosa di positivo.

    Rinnovo la mia incondizionata stima per Manlyo e Proteomic Believer

    Aggiungo che chi voglia fare MDB faccia riferimento ESCLUSIVAMENTE ai siti istituzionali e alle associazioni AIAN le quali vivono del libero versamento del 5xmille da parte dei contribuenti e di NULLA ALTRO. La terapia essendo non riconosciuta (NON CERTO PER COLPA NOSTRA) non è rimborsata che in minima parte dal servizio sanitario nazionale.(viene rimborsata somatostatina e suoi analoghi solo se il tumore è di origine neuroendocrina, il parlodel e altri farmaci in alcune regioni sono rimborsati solo dietro presentazione di un "piano terapeutico" redatto da un oncologo, ennesima ghettizzazione della LIBERTA' prescrittiva del medico).

    E' possibile ottenere il rimborso della terapia dimostrando remissione di malattia in seguito al trattamento.

    Per quanto riguarda la stazionarietà di malattia ottenere il rimborso in questo caso dipende in larga misura dalla opinione personale del giudice chiamato a giudicare il caso più che dalle relazioni accompagnatorie del paziente redatte da medici di ufficio in qualità di periti nominati dal tribunale.

    Ogni altra illazione riguardo operato, etica e onestà della Fondazione Di Bella è frutto della malafede di chiunque si esprima al riguardo che se ne assume la responsabilità civile e penale.

    L'onorabilità della Fondazione viene tutelata nelle sedi competenti.

    @@@ post 25 sett,.

    Ringrazio le precisazioni di Doc,Tery anche se precedentemente in questo passaggio che quoto sembra dire l'esatto contrario di quanto poi afferma correggendo "la mira"

    Quote Dec.Tery Per quanto riguarda il dibellanesimo, assicuro che non parlo da praticona, ma sono una persona che ha studiato anni su queste cose e continua a studiare e sono abituata ad essere critica e non scettica verso certe "teorie" e posso dire di parlare con cognizione di causa quando affermo che è facile fare gli anti-capitalisti perseguitati dalle case farmaceutiche che manipolano gli studi SULLA PELLE DEGLI ALTRI.

    Le posso assicurare che le nostre associazioni nascono e raccolgono per l'appunto persone che SULLA PROPRIA PELLE hanno vissuto vicende e trattamenti inenarrabili per incompetenza, pervicacia e disumanità di trattamento. La invito pertanto ad essere più cauta nei giudizi che esprime siano essi riguardo a persone sofefrenti costituitesi in associazione sia riguardo alla scientificità del Metodo del quale è REPERIBILE ormai una piuttosto corposa documentazione in antitesi ai risultati della dolosa sperimentazione che La invito a reperire e consultare dettagliatamente in modo da contribuire al suo sapere e ad evitarLe in futuro di esprimere datate opinioni al riguardo.

    A nome di Proteomic_Believer col quale mi sono consultato in privato affermiamo congiuntamente che DocTery AFFERMA che il Metodo Di Bella nella sperimentazione ministeriale del 1998 non utilizzò il doppio cieco con gruppo di controllo.

    Pertanto l' unicaa certezza che si può affermare è che il Metodo Di Bella non è stato CONFRONTATO con nessuna altra terapia.

    E' pertanto IMPOSSIBILE per chiunque SOSTENERE che i pazienti sottoposti a diverso trattamento avrebbero potuto conseguire migliori performance in termini di riduzione tumorale e sopravvivenza a distanza, soprattutto in considerazione del fatto che <oltre il 40% di essi erano stati arruolati in quanto già chemioresistenti>, vale a dire non ottenevano più nessun beneficio dalle terapie convenzionali del cancro.

    Ai lettori ogni considerazione in merito su opportunità, eticità e valenza scientifica di un simile trial peraltro inficiato da inchieste sulla bontà dei farmaci galenici somministrati (inchiesta Guarignello trasferita a Firenze) e su correttezza operativa e somministrazione rispettosa del protocollo.

    grazie per l'attenzione

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  • Anonimo
    6 anni fa

    Un tumore è una cosa estremamente seria e pericolosa ed è necessario rivolgersi a un bravo medico.

    Ci sono poi anche delle cure naturali che sicuramente non si possono sostiuire a un medico ma che possono dare dei benifici.

    Consiglio di dare un occhiata a questo sito http://prevenzionetumori.toptips.org

    Spero davvero che in qualche modo possa aiutare.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Mi dispiace per Freudino ma il lavoro presentato a Singapore non è ancora stato pubblicato, Si può vedere un abstract a questo indirizzo: (andare alla sezione 5-10)

    http://www.bitlifesciences.com/cancer2010/Program....

    L' Oncocarbide nell' MDB viene usato nei tumori celebrali per la caratteristica di passare la barriera ematoencefalica.

    http://www.metododibella.org/it/mdb/dettaglioPrinc...

    Stando al bugiardino dell' Endoxan nelle migliori ipotesi il dosaggio minimo e di 200 mg (arrivando anche a 2 - 2,5 gr) e in e.v. mentre nell' MDB si prende solamente per o.s.

    Senza dimenticare che fa parte del modulo variabile e che sara il medico a seconda dei casi a inserirlo nella terapia o a ridurre i dosaggi anche a 50mg la settimana se ne è il caso.

    Nessuno dice che sia la panacea e l' MDB cosi come e conosciuto non è certo quello applicato all' Alzhaimer e al Parkinson

    Qui ci sono quattro casi in remissione da lungo periodo

    http://www.hubmed.org/display.cgi?uids=19538058

    e non dimentichiamo i lavori di Norsa sui tumori polmonari

  • 1 decennio fa

    @@@@ DocTery: Gentilissima docTery , a un certo punto della sua DOTTA e prolissa spiegazione Lei afferma

    quote: Uno studio corretto per valutare quale parte dell'effetto è attribuile alle cure tradizionali e quale all'escozul, prevederebbe la creazione di due gruppi di pazienti uno trattato con chemio+ placebo (cioè una sostanza inerte) ed un altro trattato con chemio+escozul.

    Alla luce di tutti i suoi anni di studio (davvero tanti) e sapendo tutto quello che ha imparato dice anche quel che dice a proposito di Metodo Di Bella.

    Spiegherebbe a questa platea se Lei si è presa il disturbo di controllare che la sperimentazione del Metodo Di Bella anno 1998 fosse stata realizzata in doppio cieco e con gruppo di controllo come Lei con cognizione di causa ha spiegato che andrebbe condotta la sperimentazione dell'Escozul ?

    Attendo una sua esaustiva e SINCERA risposta grazie

    @@@ 25 settembre : intendo validare le parole di oggi di Brain_on che costituiscono il mio primo caso di dichiarazione congiunta con un altro utente.

    Mi preme precisare che la scelta del protocollo con cui attuare la sperimentazione del Metodo Di Bella era di pertinenza esclusiva della commissione oncologica e non già una scelta obbligata quale emergerebbe dalla fumosa interpretazione data da Doc.Tery, tant'è vero che il prof.Veronesi suggeriva una diversa metodologia sia di abbinamento farmacologico (ipotizzava un gruppo controllo per il tumore al seno che prendesse anche tamoxifene) che di tempistica per la valutazione del risultato. E' lecito domandarsi come mai questa proposta, che avrebbe determinato tempi lunghi di osservazione per il confronto con l'effetto della terapia ormonale, non venne accettata e Veronesi ( personalità eminente e da più parti già ritenuta 1° oncologo di Italia) addirittura non prese poi parte alla commissione.

    Concludo come Brain: ai lettori le considerazioni in merito.

    Alla gentile Mela: ho più volte espresso il mio personale parere in merito all'importanza di una supplementazione vitaminica. Scartabellando nel mio profilo può risalire a ogni post a cui ho partecipato in merito all'argomento ed avere la dettagliata percezione di cosa intendo. Ovviamente non sono mie congetture personali elaborate su una mia personale e strana teoria, ma sono evidenze di cui si occupa il mondo della ricerca veramente libera e affrancata dalle imposizione speculative di chi mette il fatturato al primo posto dei suoi proponimenti .

    Questi "indirizzi" sono perfettamente compatibili con le indicazioni contenute nel Metodo Di Bella e dalla discussione scaturita dal suo post Lei può farsi una idea di come a oltre quarant' anni di distanza dall'elaborazione del Metodo i medici perlomeno sanno che sono attive ricerche su retinoidi e somatostatina. Forse ignorano quanto è attivo anche su melatonina, vitamina D, vitamina C, e inibitori della prolattina .

    Il dato che può inquietare il paziente ammalato OGGI è che evidentemente la ricerca che cerca in direzioni "povere" (basso e bassissimo costo dei farmaci) avanza troppo lentamente rispetto alle sue esigenze appunto di "malato oggi".

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Direi che doc.tery abbia detto tutto...Capisco che un malato si voglia aggrappare a qualsiasi cosa per alimentare le proprie speranze, ma - con buona pace di alcuni frequentatori di questa sezione - il metodi di Bella NON FUNZIONA.

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