? ha chiesto in SportAttività all'apertoPesca · 1 decennio fa

aiutino montatura trote!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!?

l'altra volta vedevo dei signori in un laghetto privato che pescavano trote : o afondo con il vetrino o con glalleggiantino e vetrino....come si chiamano questi due tipi di pesca..........e che galleggiante dovrei comprare per questa pesca?????????????????? grz

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    .

    Strumenti

    Le canne più indicate sono quelle corte, di carbonio e molto flessibili, perchèpermettono di utilizzare tecniche diverse. Da non dimenticare le girelle doppie o triple, che servono a non fare attorcigliare il filo e permettono all?esca di girare su se stessa con un movimento che stimola l istinto predatorio del pesce. Particolare attenzione deve essere posta nella scelta dell amo. Infine il galleggiante, il cui peso deve superare di pochi grammi il peso dei piombi , dell amo e dell esca insieme.

    Trucchi

    La tecnica principale è fare ruotare l esca sul proprio asse durante il recupero (per questo passaggio è indispensabile la girella ), perche le trote se non sono incuriosite dall?esca non abboccano dato che hanno in parte dimenticato cosa significhi la ricerca del cibo.

    Un?altro importante trucco è la pesca in vicinanza di getti d acqua, pompe d ossigeno o ricambi d acqua. ? anche bene sapere che le trote spesso stanno a riva quindi, se s'intende stanare la trota dagli anfratti del bordo lago, conviene appostarsi ed utilizzare il galleggiante come segnale in caso di attacco. Se si vuole invece pescare a recupero vi consiglio di far vibrare la punta della canna in modo da incuriosire e attirare le trote.

    Anche la trota come ogni pesce ha delle preferenze in fatto di esca. Ottima e la camola che e facilmente innestabile e nasconde l amo molto bene date le sue grosse dimensioni. Per attirare le trote va bene anche pasturare con i bigattini che si possono usare anche direttamente come esca.

    Tecniche

    Pesca con galleggiante

    La tecnica di pesca con il galleggiante è sicuramente la piu usata sia per la sua efficacia che per la sua semplicit?. La montatura standard va eseguita come segue: si fissa il galleggiante sulla lenza (galleggiante da 1 a 4 grammi), a cui si fa seguire solitamente un piombo scorrevole (olivetta, vetrino) del peso pari a circa la meta della portata del galleggiante. (es: galleggiante da 3 grammi si monta un'olivetta da 1,5 grammi). Successivamente si lega alla lenza una girella tripla a cui va legato il terminale composto da uno spezzone di filo (puo andare dai 30 cm al metro di lunghezza) di uno spessore inferiore a quello della lenza madre (in genere si oscilla tra lo 0,18 e lo 0,10). All'estremita del terminale si lega un amo, generalmente a gambo lungo, delle misure che possono variare tra il n?4 al n 12. Si andra a tarare il galleggiante con dei pallini di piombo fino a ricoprire i due terzi della capacita del galleggiante stesso. L'azione di pesca consiste nel lanciare l'esca ed a questo punto si hanno due possibilit?: lasciare l'esca ferma in acqua o ritirarla lentamente facendola muovere sotto il pelo.

    Pesca a striscio

    Le varie tecniche di pesca a striscio sono senza dubbio efficaci ma talvolta leggermente pu complicate rispetto alla consueta tecnica con galleggiante. La montatura si esegue in questo modo: si fa passare il filo (lenza madre) attraverso un qualsiasi piombo da striscio (bombarde, vetrini, olivette) del peso desiderato in base al periodo dell'anno ed alla distanza alla quale si intende lanciare l'esca. Al piombo, che e sempre scorrevole, va legata necessariamente una girella tripla che consentira all'esca di compiere il classico movimento rotatorio molto adescante per le trote; all'altra estremita della girella va legato un terminale che puo' andare dai 30 cm al metro e mezzo di lunghezza. Al terminale andra legato un amo delle stesse dimensioni di quelli utilizzati per la pesca con galleggiante. L'azione di pesca è semplice in quanto consiste nel lanciare e recuperare la lenza di continuo. Esistono tantissimi tipi di recupero diversi, tuttavia possiamo indicarne qualcuno:

    Tremarella

    consiste nel lanciare la lenza e nel recuperarla eseguendo dei rapidissimi e piccoli scatti con il cimino della canna (che per questo motivo dovra essere molto flessibile) in modo tale da imprimere all'esca dei piccoli strappi.

    saltarello - a differenza della tremarella, che normalmente si esegue con il vetrino, la tecnica del saltarello si pratica più comunemente con la bombarda. Si lancia l'esca e si aspetta qualche secondo per permettere ad essa di scendere sott'acqua, a questo punto il recupero andra eseguito alzando la canna e riabbassandola (la manovella del mulinell dovra essere girata nella fase di discesa). Cosi facendo si imprimera' all'esca un movimento altalenante molto utile soprattutto nei mesi caldi dell'anno.

    Pesca a fondo

    E' la tecnica di pesca più semplice da eseguire. Si fa passare la lenza attraverso un piombo scorrevole (olivetta, bombarda, vetrino) e lo si blocca con un successivo pallino di piombo. Poi si lega il terminale alla lenza madre e successivamente l'amo. L'azione di pesca consiste nel lanciare la lenza in acqua, attendere che l'esca arrivi sul fondo e tendere leggermente il filo. L'avvenuta abboccata sara' visibile in quanto il cimino della canna si pieghera' violentemente.

    20 punti??

    Fonte/i: io
  • 1 decennio fa

    galleggiantino?-vetrino? ma che stai a di!! a trote si usa o il cucchiaino.. è la tecnica piu semplice ma piu difficile da azzaccare la velocità di rotazione del cucchiaino.. oppure si usa la bombarda semi affondante (12gr la migliore) con camola oppure con la pasta o ancora con la pastella colorata.. la montatura si fa cosi: bombarda legata alla lenza madre,girella un metro di filo del 0.20 massimo come terminale ed a un metro di filo metti l'amo.. con una di queste tecniche che ti ho elencato.. ciaoo

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