Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneUniversità · 9 anni fa

Quali sono i contributi internazionali ai progetti architettonici del nuovo centro urbano S. Donato di Firenze?

1 risposta

Classificazione
  • 9 anni fa
    Migliore risposta

    Tra i contributi internazionali di rilievo si segnalano i progetti di tre architetti; la spagnola Carmen Pinos, l’irachena Zaha Hadid e la francese Odile Decq per tre diversi progetti, spazi residenziali e commerciali, affacciati sul verde del parco.

    A questi nomi si aggiungono Gabetti e Isola, Bodini, Zermani, Nardi, A.Ricci, De Gregorio, Cristofani e Lelli, Bruna e Mellano, Ferlenga, Cendron, Tscholl, Galantino, Studio Archea, Ipostudio, Studi Associati e Bucci che firmano i palazzi del centro, con 700 residenze abitative private sia a est che ad ovest del parco verde.

    Trovano posto inoltre il polo delle Scienze Sociali firmato dallo Studio Natalini con le Facoltà di Economia, Giurisprudenza e Scienze Politiche e l’interessante edificio della Biblioteca interfacoltà (con corte centrale e sviluppo intorno delle Sale di consultazione).

    Tra i viali di Novoli e Forlanini è in via di ultimazione l’edificio polifunzionale (20 mila metri quadri) di Aimaro Isola, mentre è ormai concluso il primo lotto dei lavori (gestito dal Comune di Firenze) del Palazzo di Giustizia, che ha mantenuto intatta l’impronta originaria di Leonardo Ricci.

    In quest’ambito il nuovo centro urbano di San Donato, evoluto esempio di integrazione fra spazi verdi e paesaggi architettonici, diviene fulcro dell’attività e del dinamismo cittadino e costituisce una grande opportunità di innovazione e crescita.

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