Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaGatti · 1 decennio fa

Potreste darmi qualche delucidazione sulla toxoplasmosi e i gatti?

Ciao a tutti, sono incinta e ho un gatto; ieri sono andata dalla mia ginecologa e mi ha detto alcune cose che mi hanno un po demoralizzato: Finchè non farò l'esame della toxo, il mio gatto non potrà piu uscire (io abito in una villetta a piano terra e lui va in giro per i giardini) non riesco a tenerlo in casa perchè anche con una finestra aperta lui trova il modo di sgattaiolare fuori...mi ha detto di non toccarlo e di evitare di dormire con lui nella stessa stanza (lui dorme sin da piccolino con noi nel lettone). Aiuto mi ha terrorizzato la ginecologa...ma è così pericoloso? Io per scrupolo ho chiamato il mio veterinario e mi ha spiegato che la toxoplasmosi è una malattia che si prende via orale non via aerea, devo stare attenta a non toccare la sabbiera e le feci e al massimo (visto che esce) di lavarmi le mani ogni volta che faccio le coccoline al mio gattino. La sintesi è: la ginecologa mi vieta ogni contatto col gatto, il veterinario smentisce raccomandandomi solo a qualche piccolo accorgimento. Che devo ascoltare? Voi avete avuto una esperienza simile? Grazie mille

Aggiornamento:

Il mio gatto non andrà da nessuna parte, sta con me... Grazie x i consigli, l'unica cosa che mi spiacerebbe è il fatto che non potrà uscire, sarà dura x lui e per me che appunto abito a piano terra e non posso aprire le finestre ecc..ecc.. vedremo grazie mille!

4 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ciao, cercherò di non essere enciclopedica ma T parlo sulla esperienza ke ho vivendo in una azienda agricola dove il veterinario è di casa, ho un bellissimo micione e mia sorella ha avuto 2 bimbi pur non essendo positiva al toxo-test.

    Innanzi tutto la toxoplasmosi è un protozoo ke si può contrarre SOLO per ingestione (ma da quando per via aerea?)

    Il Toxoplasma usa l'apparato digerente per riprodursi. Tuttavia l'unico apparato digerente animale in cui trova le condizione ideale per questo processo è quello del gatto, il quale elimina con le sue feci le uova del protozoo. Uova che se INGERITE (e non respirate) da un altro animale possono contaminarlo.

    L'infezione nel gatto non dura più di 3-4 giorni durante il quale le feci sono ricche di uova ma la infezione potrebbe essere asintomatica e non essere affatto segnalata da diarrea.

    Queste uova sono resistentissime sia ai disinfettanti (compresa l'amuchina) ke all'ambiente per cui difficilmente distruttibili, tuttavia, per schiudersi devono essere come ho detto INGERITE. Alte temperature come la cottura tipica dei cibi invece le uccidono.

    Fortunantemente un buon lavaggio di verdure e ortaggi sporcati da feci infette, sciacqua via totalmente le uova.

    L'ingestione delle uova da parte di qualsiasi animale compreso il gatto e l'uomo, porta immunità permanente per cui un gatto che già una volta ha contratto il toxoplasma NON PUÒ' CONTRARLO una seconda volta avendo per l'infezione sviluppato anticorpi dedicati.

    Nell'uomo come del cavallo, gatto, cane, bovini ovini suini ecc. il Toxo sviluppa un infezione che attiva il sistema immunitario che lo aggredisce costringendolo a rinchiudersi in una ciste calcificata dove rimane vivo e latente all'interno del corpo dell'ospite, ma inoffensivo.

    Purtroppo l'infezione, o può passare la barriera della placenta e contaminare il feto, con i danni che certamente la ginecologa ti avrà spiegato.

    Detto questo tiriamo le somme.

    Con un semplice esame del sangue del micio puoi verificare se ha contratto il Toxo oppure no. Nel caso il test risulti positivo, il toxo puoi prenderlo da lui solo mangiandotelo.

    Ovvio che scherzo, ma con questo paradosso, voglio spiegarti che è solo mangiando carmi di animali crude di che sono stati infettati dal toxo e che quindi hanno al loro interno queste cisti calcificate (quali prosciutto, tutti gli insaccati, uova crude ecc.) che puoi contrarre l'infezione poiché potresti ingoiare una delle cisti in cui il protozoo è stato isolato dal sistema immunitario.

    Questi sono i metodi più frequenti di prendere il toxo!

    Dal nostro micio è ben difficile ma.... arriva un bimbo è il micio poverino viene visto come il peggior nemico del bebè e spesso viene ingiustamente abbandonato :(

    Se nel tuo amato micione il test è negativo, l'ideale sarebbe tenerlo in casa x evitare che entri in contatto con altri mici randagi e quindi si contamini, tuttavia se nn vuoi, fai pulire la sua cassettina da qualcun altro o usa guanti di lattice. Evita bacetti sul suo nasino per un po' e giustamente lavati le mani dopo le coccole xke lui usa la sua lingua per lavarsi dappertutto (anke il sederino).

    P.S.

    La tua gine, visto ke è un medico.. se queste cose nn le ha studiate si rilegga un qualsiasiasi manuale di medicina o di parassitologia umana prima di sparare scemenze come il fatto che la toxo si prende anke x via aerea. e forse dovrebbe evitare x me di spaventare esageratamente le persone in cinta con una malattia che è fra quelle a minore incidenza di causa di malformazioni del feto.

    @Mery: permettimi di segnalarti un imprecisione, se il gatto è positivo, alla Toxo, vuol dire ke nel trascorso l'ha contratta, ma come detto, le sue feci nn sono più pericolose se l'episiodio infettivo è passato, e questo avviene nell'arco di pochi giorni.

    Altrimenti tt i gatti positivi alla toxo non dovremmo + tenerli perché potenzialmente infettivi? Non è vero.

    Ciao, Glo

  • 1 decennio fa

    La toxoplasmosi è una malattia parassitaria dovuta ad un microorganismo piccolissimo, della famiglia dei coccidi, che si chiama Toxoplasma Gondii. Colpisce tutti gli animali, dal gatto al cavallo senza escludere neppure l'uomo.

    Tuttavia è solo nel gatto che questo parassita riesce a compiere il suo ciclo completo: le uova del parassita vengono emesse all'esterno attraverso le feci dei gatti ammalati, esattamente come quelle degli altri coccidi, finchè il gatto non guarisce.

    In tutti gli altri ospiti, detti "paratenici" (a fondo cieco), i parassiti restano incistati nei muscoli o negli organi interni, generalmente senza provocare disturbi a parte certe localizzazioni particolari (occhio, alcune regioni del cervello). Se infestano una femmina gravida (donna compresa), i toxoplasmi sono in grado di attraversare la placenta e di invadere il feto, provocando danni più o meno gravi a seconda del momento della gravidanza.

    Sia nell'uomo che negli animali la toxo decorre con febbre, ingrossamento dei linfonodi e dolori muscolari, in grado variabile, da grave a inapparente.

    Accade infatti di frequente che le donne, sottoposte al test prima o durante la gravidanza, scoprano di avere contratto la toxoplasmosi senza mai essersene accorte.

    Il gatto colpito da toxo ha la diarrea, ed è proprio attraverso le feci che vengono emesse le uova del parassita.

    Per cui, il modo in cui un umano può contrarre la malattia dal gatto, consiste nell'entrare a contatto e nell'ingerire inavvertitamente (attraverso le mani sporche) le feci del gatto ammalato che, in questo caso, dovrebbero essere rimaste almeno un paio di giorni "dimenticate" nella cassettina.

    Quindi, è evidente, che una cattiva pulizia della lettiera del gatto, sempre e solo nel caso in cui il gatto sia malato, può infettare anche l'uomo.

    Basterebbe una buona pulizia quotidiana della cassettina dove il gatto fa i suoi bisogni e il lavaggio accurato delle mani subito dopo per evitare qualsiasi contagio.

    Tuttavia, l'incidenza della toxoplasmosi nel gatto di casa, è molto bassa in quanto, il gatto stesso, per contrarre la malattia deve entrare in contatto con le feci di animali malati oppure ingerire le uova del parassita mangiando carne o visceri (es. polmone) parassitati, crudi o poco cotti. Se il vostro gatto mangia croccantini o scatolette non corre nessun rischio. Se gli date scarti di macelleria, cuoceteli bene (anche se li preferisce crudi); non permettetegli di uscire a caccia di topi ed uccellini; rifate la cassetta tutti i giorni e lavatevi le mani prima di metterle in bocca o di fumare.

    La toxoplasmosi non si "prende" solo dal gatto...

    Un'altro modo in cui si può rischiare di contrarre la toxoplasmosi consiste nel mangiare carne poco cotta, come carpaccio, roast-beef, prosciutto crudo, salsiccia o salame non stagionato.

    Anche l'uovo può nascondere qualche rischio; meglio mangiarlo sodo che alla coque.

    Tenete presente che un gatto affetto da toxo, che vive libero o semilibero, potrebbe defecare negli orti di campagna; ecco allora l'insidia che si annida nelle carote o nel bel cespo d'insalata "della nonna", o nei frutti di bosco: lavare sempre con scrupolo e bicarbonato le verdure e la frutta "terrestri".

    Se aspettate un bambino fate fare dal veterinario il test per la toxo al vostro gatto: se risulta negativo non permettete che mangi alimenti crudi, non fatelo uscire e non preoccupatevi.

    Se risulta positivo vuol dire che ha già avuto la malattia ma che non è più infettivo; richiedete un test FIV.

    Se risulta positivo fate attenzione. Il gatto è ammalato in quel momento: evitate il contatto con le feci e magari dislocatelo altrove in attesa che abbia finito la terapia antibiotica e superato la malattia.

    Se il vostro test toxo, che il ginecologo senz'altro vi farà fare, è positivo, ridetevela di questo articolo e fate quello che volete; se è negativo, non mangiate carne o salumi crudi, cuocete le uova, lavate bene la verdura e fate pulire la cassetta del gatto a vostro marito.

    Godetevi la vostra gravidanza come ho fatto io (sei gatti in casa e test toxo negativo), col micio ronfante sdraiato sul pancione ... e congratulazioni!

    concludo kn il dire ke non tutti i gatti hanni la toxo. e spero ke voi non lo abbandoniate/regalate x qst.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Io ho un'amica che ha avuto una splendida bambina a 42 anni con 3 gatti, e un altra, anche lei una bambina bellissima e sana con un gatto (trovatello) e cane in casa...quindi io dò pienamente ragione al tuo veterinario, lavati solo le mani ma ricorda che nella maggior parte dei casi la toxoplasmosi si è fatta da tempo e magari non te ne sei nemmeno accorta perchè viene solo un po' di febbre...più che altro fai attenzione a lavare bene le verdure e a non mangiare carne cruda, quella si che è pericolosa

  • ?
    Lv 4
    1 decennio fa

    ciao,innanzi tutto tranquilla non ti spaventare.....ti aiuto volentieri col cuore!

    Allora non e' vero che non puoi avere contatto col gatto,lascia perdere la ginecologa che ha esagerato di brutto,io ti consiglierei se non credi quì d informarti anche dal veterinario.....!

    alllora si dice che la toxoplasmosi si prende anche mangiando il nostro cibo,e nell'aria insomma quello che respiriamo,il gatto non centra e poi la cosa e' minima minima!

    ti voglio raccontare anche questo per aiutarti,la famosa Licia Colo'....ho letto un suo libro scritto e diceva una stessa cosa tua,della toxo che gli avevano fatto venire la paura x niente,alla fine non ha ascoltato tt questo,pensa che il suo gatto nonostante incinta continuava a dormire nel suo letto,ando' tt

    bene,niete probl. con questo punto....!

    tranquilla.il fatto e' che i dottori mi sono accorta che uno dice una cosa l'altro la fa' drammatica,

    l'unica cosa che devi fare e' di lavarti le mani quando pulisci la lettiera,o se ti fa' stare tranquilla falla pulire da tuo marito...ma non e' assolutamente vero che tu non devi toccare il tuo gatto,e' una cosa insensata.....!vai quì leggi per bene:

    http://www.noimamme.it/Gravidanza/Toxoplasmosi-e-g...

    http://www.laboo.biz/infogatto/salutegatto_toxopla...

    ho sentito tante donne con la tua stessa paura ma hanno tenuto e si sono comportare normale dormendo anche col gatto,non hanno avito probl.

    spero che ora sarai piu' tranquilla,un bacio e auguri!

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