Esistono incentivi statali per la ristrutturazione di finestre e controfinestre?

...se sì, sareste così gentili da indicarmi quali?

Sarebbe gradito, in particolare, un indirizzo di un sito di riferimento.

Nello specifico, dovrò, prima dell'inverno, sostituire o aggiustare alcune controfinestre...

Grazie a tutti!

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ci sono due agevolazioni: quella del 36% e quella del 55%.

    La prima va bene se l'intervento è più generalizzato nell'appartamento mentre strettamente per gli infissi ti servirebbe solo quella del 55%.

    Sono di tipo totalmente parallelo e non deve esserci sovrapposizione tra i due provvedimenti nel senso che le opere da sottoporre al beneficio del 55% (tipo gli infissi) non si sommano con quelle che restano per le quali chiedere il 36% (se le devi fare).

    Agevolazione del 55%

    Nata con la finanziaria 2007, l' agevolazione del 55% continua sicuramente fino al 2011.

    Le spese agevolabili sono le seguenti:

    - riduzione del fabbisogno energetico (riscaldamento, raffrescamento, illuminazione ecc.)

    - miglioramento termico dell' edificio e quindi infissi, coibentazioni pavimenti ecc.

    - installazione di pannelli solari

    - sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

    A seconda dell' intervento da eseguire, possono variare gli importi massimi detraibili. Ad esempio, per quella che interessa te ( gli infissi), che è la prima dell'elenco, la detrazione massima può arrivare sino a 100.000 euro.

    A differenza della detrazione del 36%, non è necessario effettuare alcuna comunicazione preventiva nè a Pescara nè all'ASL.

    Entro 60 giorni dalla fine dei lavori, va trasmessa all'ENEA la seguente documentazione:

    - copia dell' attestato di certificazione o qualificazione energetica;

    - asseverazione o certificazione dei produttori;

    - scheda informativa.

    Devi essere seguito da un tecnico per questa cosa, sarà lo stesso serramentista a cui ti rivolgi ad indirizzarti in tal senso oppure il geometra che ti ha fatto la DIA.

    I pagamenti devono avvenire tramite bonifico specificando i seguenti dati:

    - causale del versamento

    - codice fiscale del beneficiario della detrazione

    - n° di partita iva o codice fiscale del soggetto beneficiario del bonifico

    Per poter beneficiare dell' agevolazione fiscale del 55% sarà necessario conservare alcuni documenti che nel caso dovranno essere edibiti all'amministrazione finanziaria. I documenti da conservare dunque saranno i seguenti:

    - certificato di attestazione energetica o qualificazione;

    - ricevuta di invio tramite internet o la ricevuta della raccomandata postale di avvenuto invio della documentazione;

    - fatture e ricevute fiscali varie comprovanti le spese (in fattura deve essere indicato separatamente il costo della manodopera).

    - i bonifici dei pagamenti vari.

    Naturalmente, l'amministrazione finanziaria potrà richiedere anche altra documentazione per verificare la corretta applicazione della detrazione d' imposta.

    Qui c'è un utile opuscolo:

    http://www.sportelloenergia.info/index.php?action=...

    http://www.agenziaentrate.it/wps/wcm/connect/4d5ba...

    Agevolazione del 36%

    E' la più vecchia delle agevolazioni.

    Rientrano, nelle spese che hanno diritto alla detrazione:

    1. l’imposta sul valore aggiunto sulle spese;

    2. la progettazione lavori;

    3. l’acquisto dei materiali;

    4. l’esecuzione dei lavori;

    5. le altre prestazioni professionali richieste;

    6. la relazione di conformità per gli impianti;

    7. le perizie e i sopralluoghi;

    8. i diritti pagati per concessioni, autorizzazioni, dichiarazioni inizio attività;

    9. i bolli relativi alla documentazione;

    10. gli oneri di urbanizzazione.

    Il limite di spesa rilevante ai fini dell computo della detrazione viene fissato in euro 48.000,00 per ogni singola abitazione.

    E' necessario presentare la DIA che preveda l'intervento che hai in mente di fare.

    E' necessario presentare all'ASL la "notifica preliminare" per i lavori se prevista.

    Prima di iniziare i lavori, occorre spedire una pratica a: Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara - Via Rio Sparto, 21 - 65129 Pescara.

    La pratica deve contenere:

    1) Il modello di domanda debitamente compilato;

    2) La copia della DIA;

    3) La copia della notifica preliminare, se effettuata;

    4) La copia dei versamenti ICI, se dovuti;

    Si paga tutto col bonifico. Tranne alcune delle spese che sono ammesse a beneficio anche se non pagate con bonifico, le altre sono sempre ammesse purchè ci sia corrispondenza tra fattura emessa e bonifico effettuato.

    Bisogna conservare e tenere a disposizione del Fisco le fatture e le ricevute fiscali nonché la ricevuta dei bonifici bancari muniti di causale del versamento, con il codice fiscale del soggetto o dei soggetti che usufruiscono della detrazione e la partita Iva del beneficiario del bonifico stesso.

    Per la preparazione della pratica puoi avvalerti dello stesso geometra che ti ha fatto la DIA, se lo sa fare, di un consulente oppure puoi farla da te.

    Qui trovi le informazioni per farlo, non è difficile:

    http://www.agenziaentrate.it/wps/wcm/connect/b817d...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Come ti hanno già detto, gli determinate tipologie di infisso godono della detrazione fiscale del 55%. Tale agevolazione, è stata introdotta per incentivare l'installazione di infissi che siano a risparmio energetico, di conseguenza solo determinati infissi ne godono:

    - alluminio a taglio termico: è il più obsoleto, quello che costa di meno, e che ti consente una limitata performance.

    - pvc: innovativo e performante, ha più o meno gli stessi costi dell'alluminio, ma è nettamente superiore per tenuta aria-acqua e vento e isolamento termico.

    - legno: naturalmente isolante, bello e performante, consente ad oggi di raggiungere livelli di isolamento molto alti. purtroppo ha bisogno dopo un determinato periodo, di manutenzione.

    - legno alluminio: il sistema migliore sul mercato, in quanto unisce le alte prestazioni del legno, con la durevolezza dell'alluminio, che svolge una funzione prettamente protettiva nei confronti del legno. Una ottimo infisso in legno alluminio, abbinato ad una vetrazione adatta ti consente di risparmiare circa l'80%di costi di energia annua, il che è molto vantaggioso.

    Naturalmente, per poter avere un ottimo infisso, devi sempre tener conto della vetrazione (che deve essere come minimo un vetrocamera bassoemissivo con gas argon), e della posa in opera, che deve essere fatta realmente bene, in quanto un minimo errore, può inficiare l'intero sistema.

    Tornando al discorso della detrazione, deve essere l'azienda a fornirti i documenti ed il certificato energetico per poter ottenere la detrazione fiscale del 55%. Sincerati anche che l'azienda sia in possesso delle credenziali da me suddette, delle garanzie, delle certificazioni, ma soprattutto della marchiatura CE.

    se hai bisogno di un sito di riferimento per la sostituzione degli infissi, prova quset'azienda alla quale mi sono servito per la ristrutturazione di casa mia, www.blindhouse.net, hanno tutto quello che t ho descritto, e in ogni caso, possono consigliarti per le pratiche di detrazione o altri servizi. buona giornata!

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