Leone ha chiesto in Arte e culturaArti visivePittura · 9 anni fa

Caravaggio la sua prima opera o meglio quella che viene ritenuta tale "Ragazzo che monda un frutto" dl 1593?

ha una copia che fa parte di una collezione privata inglese, oltre a questo non ho trovato altre notizie qualcuno può aiutarmi tipo in che anno è stata realizzata la copia, da chi e.... più cose possibili grazie

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    9 anni fa
    Migliore risposta

    In riferimento a questo dipinto di Caravaggio,probabilmente eseguito nel fra il 1592 ed il 1593 immediatamente a ridosso del suo arrivo a Roma nel maggio del 1592 la critica ha individuato due possibili versioni:

    http://www.wga.hu/art/c/caravagg/01/02peelin.jpg

    questa e' la cosi detta versione "Longhi" perche' conservata nell'omonima fondazione e misura 75,5x64,4 cm.

    Questa invece e' l'altra copia conservata a Tokyo,Ishizuca Researche Institute Collection

    http://www.italica.rai.it/immagini/arte/caravaggio...

    essa misura 64,2x51,4 cm.

    Di entrambe le versioni sono state pubblicate due di maggiore qualita' ed entrambe accreditate di autografia:la prima in una raccolta privata romana ha dimesioni e formato identiche alla copia Longhi ed ha una provenienza Borghese.L'originale di Caravaggio fu in effetti commissionato dal cardinale Crispolti di Perugia e con ogni probabilita' fu ceduto da questi a Scipione Borghese nell'aprile del 1612;l'autografia della versione di Roma proposta da Maurizio Marini e' stata accolta fra gli altri da Federico Zeri (1998) ,Claudio Strinati(2000) e Cesare Puglisi (1998).

    Dell'altra versione invece,conosciuta tramite altre 12 copie,ne e' passata una in sta Philips a Londra il 10 dicembre 1996 e ora e' conservata in una collezione privata di New-York:fu segnalata sempre da Maurizio Marini,concordi Puglisi e Langdon (1998):va pero' precusato che molti studiosi fra cui Denis Mahon e Mina Gregori vorrebbero identificare come probabile autografo il dipinto di Tokio.

    Queste due versioni si differenziano oltre che per le dimensioni,per il fatto che la figura nella versione piu' ridotta sia tagliata ai gomiti e risulti piu' compressa all'interno dello spazio.

    Il tema iconologico e' da leggersi in chiave cristologica:si tratterebbe quindi di un'allegoria di Cristo che portando con se' il carico del frutto del peccato originale (il pomo del giardino dell'Eden) tramite il suo sacrificio (il coltello) letteralmente monda i peccati del mondo.Che questa interpretazione sia giusta lo riprova una copia antica conservata a Todi dove sopra la testa del solito fanciullo e' stato posto un angelo con una corona:il che permette di identificare senza alcuna possibilita' di errore l'autentico soggetto della tela.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.