Dibattito sulla religione?

Dunque molto spesso mi è capitato di vedere che uno dei punti focali nel dibattito tra atei e cristiani riguardi proprio i mali causati dalla religione. Ora gli atei dicono che la religione causa il male e i cattolici(attenzione uso cattolici perchè le mie riflessioni sono limitate dall'ambiente in cui vivo) rispondo dicendo che non predica il male. Basandomi su ciò potrei portare un esempio diverso:un gioco online. Lo scopo di un gioco online è divertire e far svagare le persone che vi aderiscono tuttavia esso può portare dipendenza e anche danni finanziari (i famosi acquisti tramite carta di credito e telefonino). Posso concludere dunque che il gioco online non è finalizzato al male tuttavia lo causa,nonostante parlare di male nel caso di un gioco sia un pò esagerato. Stessa cosa vale per la religione,in nome della quale sono state combattute innumerevoli guerre. A questo punto l'opposizione più valida che mi potrebbe venir posta sarebbe "La religione fu strumentalizzata per motivi economici,ecc,ecc" ma se la religione è un'arma così potente la sua diffusione nel mondo non equivarebbe a consegnare un coltello affilato nelle mani di un bambino. Naturalmente per quanti peccatori ci siano si possono citare altrettanti santi tuttavia i miracoli e le opere di carità da essi compiuti non superano i danni portati dalla religione stessa. Questa è la mia opinione e spero mi perdonerete l'esempio un pò sciatto tuttavia non mi è venuto in mente niente di meglio. Mi aspetto delle risposte che cerchino di confutare la mia teoria da parte dei credenti e anche da parte degli atei perchè lo scambio di opinioni è sempre un buon punto di partenza per imparare. Insulti o parolacce non sono gradite

Aggiornamento:

Si Max,sono un emissario di Satana Muaaaahhahaha. Comunque per rispondere a Renato M voglio dire che per certi versi concordo con lui ma che tuttavia la parte sociale della religione è decisamente più accentuata di quella individuale e che sebbene di per sè la religione non sia malvagia(su questo dovrò approfondire l'argomento riguardo a certi versetti biblici) essa è usata per fare del male proprio come un'arma e può diventare pericolosa se si ha a che fare con dei fondamentalisti,i quali seguono comunque una loro individuale visione religiosa che può essere molto contorta

8 risposte

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  • Anonimo
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Le religioni hanno due facce: quella personale e quella sociale.

    La parte personale punta alla elevazione della mente, a trovare risposte alle domande esistenziali, a fare le scelte giuste, ad imparare ad amare il prossimo, ecc..

    La parte sociale punta a costruire un gruppo; è qui se si innestano meccanismi mentali come la prepotenza, l'egoismo, la prevaricazione, ecc. Chi usa questi metodi naturalmente non cura molto la parte personale della religione.

    Tutte le violenze fatte in nome della religione sono dovute a persone che vedono solo la parte sociale, e pochissimo quella spirituale e personale.

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  • 10 anni fa

    mi piace tantissimo il paragone del coltello affilato in mano al bambino.

    sai,io la penso proprio così.

    un coltello affilato è uno strumento che può essere molto utile,ma che può anche causare del male.e così io vedo la religione:una cosa buona,che però può facilmente essere usata per fare del male.

    il bambino rappresenta l'umanità:incosciente.

    e,di conseguenza,il bambino magari prima affetterà tutti i pomodori per la cena,ma poi magari ucciderà la sorellina.

    è tutta una metafora x spiegarti come la penso io:la religione è pericolosa perchè,pur essendo di per sè "buona",nelle mani sbagliate può causare parecchi eventi negativi che superano di gran lunga quelli buoni.

    la maggior parte dei credenti,però,continua a dire "si ok ha ammazzato la sorellina,però ha affettato i pomodori x la cena!"

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  • 10 anni fa

    Penso che sia l' uomo ad essere contorto e non la religione.quest'ultima diventa il mezzo di imposizione di uomini su uomini.tutto nasce per per fini sani, l' amore per il prossimo in tutti i sensi

    un mondo a fiori poi arriva la mente umana,avida di supremazia ed allora ci sono le caste,l' intelligenza che prevale sull'ignoranza,vescovi,cardinali e papi che hanno fatto guerre e stragi in nome di cristo Come anche politicanti che hanno e fanno il bello e il brutto tempo e si arricchiscono in barba alla povera gente in nome della democrazia.L' ignoranza pagherà sempre fortunatamente però cè gente si fa in 4 o ha dato la vita per gli altri e questo è bello al di là della religione/politica/vita quotidiana.Stammi bene

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  • 10 anni fa

    Innanzi tutto, caro Dr Ateus Came back, devo farti i complimenti per la tua domanda. Servirebbero persone come te, intenzionate veramente al dialogo, qua dentro. Sai, dopo un poco, anche le persone più intelligenti si stufano a leggere i soliti commenti ignoranti, colmi di insulti e parole di presuntuosi che non sanno un tubo, ma la cyber-democrazia (purtroppo) da a loro diritto di parola. Veniamo ora alla tua risposta. Che, come è facile immaginare, non è di facile esemplificazione. La religione è sempre stata un "coltello tra le mani di un bambino". Ma se essa si è generata e imposta sulle altre, di certo, non è un caso. Per questo, per capire come mai la religione Cristiana si sia instaurata nel nostro modo di pensiero e radicandosi dentro, dovremmo tornare indietro nel tempo. Quando gli Dei non erano più utili, il mondo stava cambiando, l'Impero romano era in forti e gravi difficoltà e queste divinità stavano per chiudere i battenti: perché? semplicemente perché non avevano più fede, non avevano semplicemente più bisogno di loro. Così quando le cose iniziarono a cambiare, il Cristianesimo poteva essere il nuovo collante tra quei popoli, tra quelle multitudini di persone che si erano andate ad insediare in quello che un tempo erano diversi Stati e che mai si erano realmente incollati uno al altro per diventare un unico grande impero. Così, la diversità dei culti, simboleggiava, la divisione dell'impero: tanti popoli, tanti Dei. Diocleziano ebbe moltissimi problemi con i cristiani, tanto che le fece perseguitare -cosa che non era mai successa- perché i cristiani erano pacifici e ripudiavano l'utilizzo delle armi. Costantino divenne uno di loro, glorificando la croce e "con questo segno vincerai". Serviva unità di intenti, una coalizione e un fine unico: combattere e vincere.

    La lista che ha postato da un sito l'utente Seven ("un sacco più avanti" scusate la regressione) è presso che ridicola. In quanto prende dei meri dati e usarli strumentalmente. Ovviamente, inutile dirlo, che paragoni tra la nostra epoca e quella passata sono inutili. Sono due mondi diversi, soggetti a regole e visioni diverse. Bisogna sapere, poi, perché nascono quei dati e quei numeri, saperli contestualizzare. E non prendere il mero dato e sbatterlo in piazza. Ne prendo uno a caso:

    "1562 - 300 persone accusate di stregoneria sono arse a Oppenau in Germania. ". La Germania è stato sempre teatro di conflitti tra Cattolici e Protestanti. Il passaggio della nazione tedesca da cattolica a protestante, infatti, non è stato indolore, ma è stato preso a forza. Quindi è palese che quelle persone accusate di stregoneria siano in realtà vittime di una guerra (perché deve essere religiosa? il religione, alla fine cosa c'entra con il possedimento territoriale di una zona della Terra?) fossero cristiane e mandate a morte dopo un processo sommario, dove il fine non era quello della stregoneria o meno, ma quello della eliminazione politica.

    Altra data a caso: " 1146 - 100 ebrei sono massacrati dai cattolici a Sully e Ramerupt in Francia. ". Il massacro degli ebrei non è una novità novecentesca. Senza contare che, era teoria comune per gli ebrei che piuttosto di farsi convertire si suicidavano. Come molti testiti storici ci narrano dello stesso periodo. Non è facile, quindi, sapere se questi morti fossero dovuti a dei veri massacri voluti, o dovuti alla paura della conversione.

    Altra data a caso: "314 - Immediatamente dopo la sua piena legalizzazione, la chiesa cristiana attacca i pagani: il concilio di Ancirra denuncia il culto della Dea Artemide. " Il culto di Artemide, meglio conosciuta come Diana, era legata ad una lotta ancestrale tra tradizioni romane e tradizioni germaniche. Per tutto il medioevo (ed oltre) si assistette a scontri tra clero e nobiltà per la tramandazione di quelle divinità, che erano diventate simbologia di false credenze. La nobiltà, inutile dirlo, era per la mitologia greca: adorando la caccia e immedesimandosi in Ercole, emblema di forza e rudezza, si vedevano indiretti prosecutori di quei culti che la Chiesa cercava di scacciare, in quanto legati a vecchie ideologie. Basti prendere ad esempio l'agricultura che i monaci andavano ad insegnare gratuitamente ai contadini, mentre i nobili preferivano -come detto- la caccia e che vedevano quindi di malocchio l'agricultura. Alla fine vinsero i monaci e lo sviluppo ebbe avuto inizio.

    Tutto questo per dire che senza la religione sicuramente oggi saremmo ancora molto arretrati, e che la storia non è stata fatta "a caso", e che oggi, ci viene narrata in un modo pessimo. Tanto da non capire i meccanismi che vi erano nei tempi passati e quali erano le ideologie del tempo e del perché fosse molto importante la Chiesa nel mondo passato. Alla fine, essa fu quel tocco di moderno in tutto l'arco storico del passato. E come ogni cosa buona, veniva sfruttata dagli imperatori a proprio piacere. Unica pecca che le si può rimproverare.

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  • Fra88
    Lv 6
    10 anni fa

    Direi che concordo.Infatti non me la prendo con tutti i credenti ma con quelli che strumentalizzano la religione e quelli che non usano la testa.

    Fonte/i: Agnostico.
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  • 10 anni fa

    La chiesa insegna falsità, cose assurde, cavolate!

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  • la risposta fondamentale da farsi a cui si deve rispondere perché è di vitale importanza secondo me è: la verità detta da una persona che compie il male rende quello che dice falso? la risposta per me è no, e poi (si fa predire) dei mali commessi da persone cristiane nel tempo non importa poi molto, alla fine ogni persona risponde delle sue azioni, e soprattutto il male fatto da loro non sposta di un millimetro la posizione della mia anima davanti a Dio, c'è un detto: Dio scrive dritto anche su righe storte, e non dimentichiamoci che dei bei esempi da seguire nella Chiesa ci sono (s. Francesco), esempi che in alte correnti cristiane non ci sono state, cosa che tra l'altro la dice lunga su qual è la vera Chiesa di Cristo.

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  • 10 anni fa

    TU SEI IL VERO PORTATORE DI MALE

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