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Sapere che la possibilità che nasca la vita dalla materia è zero serve a creare almeno il dubbio su un Dio?

Secondo un calcolo matematico fatto Robert Shapiro (New York University) la probabilità è pari a 1 su 1040.000 cioè zero.

Aggiornamento:

...........................................................

oops ho sbagliato con i numeri ^_^

ha ragione IKE, cmq il fatto rimane

22 risposte

Classificazione
  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    che gran porcata che hai detto :D il calcolo fatto da Shapiro è contenuto nel libro, "Origins: A Skeptics Guide to the Creation of Life on Earth" (1986)

    ovviamente non spero affatto che tu lo abbia letto, però ti informo che è un libro contro la CREAZIONE, ed elenca le svariate possibilità che ci furono per generare la vita da un mondo prebiotico. Shapiro mette a confronto le varie teorie e ne trova i punti di forza e deboli in modo da chiarire meglio il panorama che c'è nel mondo scientifico, ma ovviamente, trattandosi di un libro degli anni 80 (in una teoria come quella dell'abiogenesi che va veloce come una locomotiva), la maggior parte dei calcoli da lui espressi in questo libro ormai non hanno più significato... oggi infatti, si sà benissimo che le proteine non si sono formate CASUALMENTE, come certe PSEUDO-IPOTESI, vogliono far credere perchè oggi abbiamo la teoria del mondo a RNA che spiega che: La polimerizzazione di nucleotidi in molecole casuali di RNA potrebbe aver originato i ribozimi autoreplicantisi. Perciò, il primo "mondo" non è stato di PROTEINE ma di ribozimi, ovvero di RNA dotati di attività catalitica, le PROTEINE sono NATE essenzialmente COME PONTEGGIO per permettere la formazione di un ribosoma, SOLO IN SEGUITO sono diventate i principali catalizzatori delle reazioni biochimiche. Tant'è che i ribosomi moderni hanno al loro interno ancora 3 rRNA essenziali, e nel nostro dna sono ancora conservati alcuni di questi "fossili molecolari viventi"...

    ovviante non mi aspetto che tu abbia capito questo discorso, però è sempre meglio precisare le cose...

    ike: fai ridere i polli

    "Io sono studente di medicina e ti assicuro che scopro giorno per giorno quanto ciò che Dio ha creato sia troppo perfetto per essere frutto del caso."

    infatti ne la selezione naturale ne le mutazioni avvengono per caso...

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  • IPO
    Lv 7
    10 anni fa

    il fatto che lo stesso Shapiro che tu citi non creda per nulla in Dio, al punto da avere scritto un libro dal titolo " A Skeptic's Guide to the Creation of Life on Earth", e sia un sostenitore della panspermia, non ti fa venire il dubbio che qualcosa non quadri nel tuo ragionamento?

    Inoltre il calcolo di Shapiro che viene tanto pubblicizzato da chi non ha la minima idea di chi Shapiro in effetti sia, e che non creda in Dio, fa riferimento alla probabilità che possiamo PRESUMERE per lo svluppo della vita in un DETERMINATO luogo e in un ben PRECISO momento.

    Shapiro conclude il libro sostenendo che i pianeti sono molto maggiori delle possibilità di vita, quindi la vita deve essere necessariamente presente in più punti.

    Non fa alcun riferimento a Dio (d'altra parte è Ateo, come potrebbe?")

    Ovviamente approfondire ciò di cui si parla è qualcosa che vi viene difficile...

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  • Anonimo
    10 anni fa

    no.

    1 / 1040.000 non è zero.

    in tutti gli altri 1039.999 pianeti (se parli di pianeti) dove non c'è vita non c'è nessuno che si pone questo problema.

    noi pero' esistiamo.

    (la probabilità fare 6 al superenalotto è piu bassa, eppure ogni tanto qualcuno vince, e fidati che ci sono piu pianeti che schedine)

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  • 10 anni fa

    No, no, momento.

    Tanto per cominciare non si parla di possibilità ma di probabilità. Tanto per continuare poi, una probabilità di 1 su 1.040.000 (non so quale fosse il numero che volevi intendere, di certo non questo, ma a quanto so si calcola un numero di pianeti pari a circa un miliardo di miliardi, approssimato notevolmente per difetto e solo per quanto riguarda le stelle che conosciamo), non equivale affatto a zero, poiché se anche le condizioni in cui si ha la possibilità (qui termine corretto) che si generi la vita (inoltre la vita si genera effettivamente dalla materia, a quanto si è potuto constatare, dato che i processi chimici e biologici che noi chiamiamo vita sono materiali) sono rarissime, in un numero così ampio di scenari possibili è facilmente accettabile che su alcuni pianeti, Terra compresa, si sia originata la vita, che nasce proprio dalla materia. Sicuramente inoltre è molto più probabile che essa avvenga tramite lunghi processi chimici graduali che tramite la creazione da parte di un essere tanto complesso e smisurato; infatti secondo le leggi della probabilità, se la vita è un fenomeno tanto improbabile, un'entità che la originasse dovrebbe essere ancora più improbabile proprio perché ancor maggiormente complesso della stessa.

    Dunque, seppure razionalmente non possiamo dimostrare l'inesistenza di alcunché (ciononostante ne sono personalmente certo), l'improbabilità dell'esistenza di Dio è molto superiore a quella di qualunque altra "cosa" dell'universo.

    @Ike, se ti chiedo la fonte delle tue cifre devo meravigliarmi quando salta fuori un sito creazionista? Inoltre nessuna probabilità che non sia uguale a zero è (ed è considerata) uguale a zero.

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  • 10 anni fa

    Si chiama abiogenesi.

    Leggilo, è molto interessante tra l'altro. Capirai che la necessità di un "creatore" è totalmente superflua.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Origine_della_vita

    ciao

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  • Anonimo
    10 anni fa

    Peccato che nello specifico quel conto serviva a criticare l'ipotesi del "brodo primordiale" ormai completamente abbandonata da chi studia l'origine della vita e sostituita da modelli più recenti e migliori.

    Ad esempio non teneva contro dei catalizzatori metallici di amminoacidi scoperti da poco.

    Quindi praticamente quel calcolo non ha alcun valore nel dimostrare alcunchè di sovrannaturale.

    Quello che voleva dimostrare era invece l'inadeguatezza dell'ipotesi dell'RNA-world e sostenere quella del metabolism-first .

    --------

    Scusate ma non vi fa ridere uno studente di medicina che studia come curare le persone (!!!) pensi che l'essere umano sia perfetto?

    whahaha

    Da che spera di guarirle se non dai difetti e dalle malattie?

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  • ?
    Lv 4
    10 anni fa

    Tu forse non hai capito quanto sia vasto e antico il nostro universo.

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  • 10 anni fa

    Sapere che la possibilità di creare la vita dalla materia è inconcepibilmente piccola (la stima di Shapiro mi pare un po' troppo ottimistica, ma avrà i suoi motivi), fa ragionevolmente pensare che sia ancora più inconcepibile pensare ad una creazione addirittura dal nulla.

    Dunque non crea un dubbio su Dio, ne crea infiniti sulla possibilità del creazionismo che, tra parentesi, dovrebbe spiegare concetti difficilissimi come Dio, il nulla - che non si sa nemmeno definire - e come un Dio immateriale possa interagire col nulla producendo la materia, che è estranea sia a Dio che al nulla... che dire, forse a questo punto è meglio tornare a studiare l'Universo senza Dio, mi pare più fattibile...

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  • 10 anni fa

    I TUOI NUMERI NON FANNO ZERO

    SAI COSA FA ZERO INVECE ?

    LA FORMULA DELL'INESISTENZA DI DIO...E QUESTA SI CHE TENDE A ZERO INVECE....XD

    È possibile dare prova dell’inesistenza dell’inesistente? Apparentemente no; se io volessi farvi credere che gli asini volano, forse un giorno, grazie a manipolazioni genetiche ciò potrebbe realizzarsi facendogli crescere grosse ali, ma l’asino esiste se purtuttavia non ha le ali, ma è comunque una realtà tangibile su cui si può operare. Ma come fare a dimostrare l’inesistenza di qualcosa che nessuno ha mai visto e su cui si chiede un atto di fede?

    Noi sappiamo che 13,7 miliardi di anni orsono esplose il Big-Bang, quindi se creazione ci fu da lì iniziò. Ma prima di essa il tempo esistenziale di Dio volgeva all’infinito non essendo mai stato creato perchè sempre esistito. Ipotizziamo allora che un uomo generi un figlio all’età di 30 anni, quando ne avrà 40 e suo figlio 10 il tempo esistenziale del figlio occuperà un quarto di quello del padre. Ora se noi vogliamo vedere quanto occupa il tempo della creazione rispetto al tempo esistenziale di Dio, ponendo y come i 13,7 miliardi dall’inizio della creazione (c) ad oggi, ed x come il tempo di Dio prima della creazione che è infinito, abbiamo:

    http://www.ilritornodigesu.it/images/Home_fig1.png

    Il risultato tende a zero, cioè 0,000 …. una serie infinita di zeri prima di toccare il punto c della creazione che rimane solo virtuale e non esplicabile da parte di un Dio che esiste da sempre. Annullando il Dio-creatore e ritornando alla legge di Lavoisier dove nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma.

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  • Il calcolo che citi non tiene conto del fatto che le molecole inorganiche che preludono la vita si assemblano spontaneamente fra loro, esattamente come se fossero vive.

    Tenendo conto di ciò, la formazione della vita in condizioni idonee è cosa certa.

    ps: se le possibilità della formazione spontanea della vita sono basse, sono ancora più basse quelle della formazione spontanea di Dio. Il che ci fa pensare che Dio abbia un creatore. E così via.

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