Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoPolitica e governo - Altro · 1 decennio fa

come mai il berlusca ancora non mette il "bavaglio" a internet?

qui ancora C'è' libertà di espressione....mmmmmm

mi pare strano che i suoi tentacoli non ci siano ancora arrivati.....

voi che idea vi siete fatta????????

Aggiornamento:

@ pegaso purtroppo per te c'e' lui al governo nel senso che il governo e' lui e basta! gli'altri non contano un ca,,zzo! quindi se le cose vanno male c'e' la prendiamo con lui...se l'italia va a rotoli con chi me la dovrei prendere? con bersani?!?!

amen.

Aggiornamento 2:

vanessa benvenuta nella mia lunga lista di bloccati...sempre a offendere voi fascisti!

12 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Perchè si meriterà pure tutti gli aggettivi peggiorativi del mondo, ma non è uno stupido.

    E sa benissimo che un qualsiasi bavaglio, ammesso che possa tornargli utile, avrebbe al contempo molti più effetti negativi che positivi.

    Prima di tutto sulla sua immagine di "sovrano illuminato", di "libertario tollerante", immagine a cui tiene molto, anche se assolutamente falsa.

    Oltretutto c'è anche da considerare che i moderni media non sono imbavagliabili, almeno non in stati che vogliono mantenere anche solo l'apparenza di democrazie.

    Al giorno d'oggi una qualsiasi notizia,per quanto si provi a tenerla nascosta, prima o poi viene fuori e con una eco tanto più potente quanto potente è stato il tentativo di tenerla nascosta.

    Molto meglio lasciarla libera di disperdersi nel mare magnum delle milioni di notizie, e nel caso affogarla in un eccesso di informazione.

    E' un trucco vecchio che però funziona a meraviglia; il flusso di notizie è tale e tanto che è difficile per i meno attenti o i meno attrezzati, anche culturalmente, distinguere il grano dal loglio, e se ci fai caso è così dovunque, dovunque, anche qui, in questa sezione.

    In un vociare continuo ed indistinto è molto più difficile cogliere una voce che non se la lasci gridare anche nel più lontano deserto.

    Ti faccio un esempio, un piccolo misero esempio, che però secondo me illustra bene la strategia che questo regime ha scelto per internet;

    prova a digitare su google una legge, qualsiasi, anche e soprattutto in modo generico, tipo "leggi antimafia".

    Fino all'incirca all'anno scorso i primi siti che apparivano erano quelli ufficiali di Camera e Senato, ed accedevi direttamente agli elenchi delle leggi in vigore che riguardavano l'argomento che ti interessava.

    Bene, ora questo non accade più, ora almeno i primi tre siti sono "governo.it", che sembra nel nome e nella grafica un sito ufficiale, ma non lo è: è un sito di propaganda del PDL.

    A seguire il sito dei "promotori della libertà".

    Poi, ma solo poi, quelli veramente ufficiali, da dove però non accedi più agli elenchi, che detto per inciso sono stati inconsultabili per alcuni mesi.

    Prova, e vedrai che non c'è bisogno di nessun bavaglio per nascondere un'informazione, basta seppellirla sotto uno spesso strato di altra informazione farlocca.

    Solo chi ha voglia, tempo e capacità di discernere e di scavare riesce poi a trovarla.

    Quanti ci arrivano tra quelli che ci provano?

    Uno su dieci?

    Due su dieci?

    Tre?

    Sicuramente non dieci su dieci, e questo per chi fonda il proprio consenso anche sulla distorsione delle informazioni è già un successo.

  • 1 decennio fa

    Lui ha sempre bollato internet come "spazzatura", motivo per cui i berluschettini devoti non si sono mai posti il problema di andare ad approfondire certe informazioni sul web.

    E non dimentichiamoci che un bavaglio all'informazione avrebbe fortissime ricadute personali per lui a livello internazionale.

  • 1 decennio fa

    Quoto Farenheit451!

    E' proprio così!

    Ed è verissimo quel che dice, è diventato molto più complicato trovare testi e trascrizioni ufficiali.

    Come è vero che i primi risultati di google su tutto quel che riguarda la politica, non solo leggi, sono di quel sito "www.governo.it".

    Vero e proprio specchietto per le allodole, perchè sotto l'austerità di un sito ufficiale, governativo appunto, ti propina propaganda pidiellina a tutto spiano, senza però simbolini o richiami di sorta!

    Del resto al governo c'è lui e quindi sul suo sito si fa pubblicità coi nostri soldi, peccato che non si limiti a farsi bello, ma fa vera e propria campagna elettorale!

    E così, dopo aver trasformato in propaganda il vecchio "l'ha detto il telegiornale" ora ci prova con "l'ho letto su internet".

  • 1 decennio fa

    Zitto per carità! Già che ha messo in moto i suoi servi anche in rete.

    Il sottoscritto è accusato da uno dei suoi giornalisti, con tanto di processo penale.

    Un modo per mettere il bavaglio, ho scoperto in seguito che quel giornalista ha querelato centinaia di altri utenti della rete.

    Un tentativo anche quello, finché non scopriranno quello che funziona.

    >dimenticavo il suddetto giornalista ha denunciato pure google italia! Quelli se ne fregano dell'utile idiota.

    Ahahah! È proprio un idiota.

    Ops! Mi adesso mi querela ancora.. ^^

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Non si può ancora permettere di comprarla.

    In Italia ormai si è comprato pure l'ultimo dente d'oro di un impiegato catastale di Catanzaro, ma fuori dei confini nazionali (paradisi fiscali a parte) il suo potere è minimo e può essere ancora irriso.

    Molti "luoghi" su Internet godono ancora di questa beata extraterritorialità simil-svizzera. E lui questo non lo può soffrire. Dovrebbe stringersi la mano con il presidente cinese. I suoi ministri-galoppini si stanno dando da fare per ovvviare anche a questo inconveniente...

    http://rabenblog.eraben.com/w/index.php/miscellane...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Per favore, non dirlo troppo forte o rischiamo la censura di Masi, Romani e Minzolini anche qui. E il Ghedini prepara subito un lodo internet come covo di comunisti pericolosissimi.

  • 1 decennio fa

    Nemmeno internet è libero. E' un po' più libero dei media tradizionali, questo si, ma la censura serpeggia anche sulla rete, ci sono motivi piuttosto validi per ritenere che uomini legati ai servizi gestiscano direttamente siti internet per intercettare istanze, deviarle, studiarle e alimentare il caos funzionale all'imbarbarimento sociale al quale stiamo assistendo. Ad un livello più basso, si può osservare che su internet la maggior parte delle discussioni si sviluppano solo in orizzontale, questo sito ne è un esempio. Answers è una sorta di grande Ballarò nel quale tutti sparano la loro e si insultano, spesso senza alcuna cognizione di causa, riproponendo schemi che producono solo frammentazione delle opinioni, allontanamento dalle verità unito ad una nefasta percezione di essere sorte di "attivisti" o "opinionisti" quando, se solo ci osservassimo con umile senso della realtà, vedremmo che nella maggior parte dei casi, stiamo solo buttando via il nostro prezioso tempo.

  • 1 decennio fa

    Vedrai che se lo si lascia ancora a guidare il biroccio il tempo sufficente per farlo,magari con l'aiuto del suo amico del KGB,tirerà fuori una bella lista di prescrizione con segnati sù tutti noi cattivoni.

    au

  • Anonimo
    1 decennio fa

    dài tempo al tempo e tutto verrà privatizzato

  • Orione
    Lv 4
    1 decennio fa

    che è già nelle sue mani ma che nn è facile filtrare la totalità di internet e privare palesemente della libertà di parola e pensiero.Piano piano...

    Fonte/i: la vita
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