Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 9 anni fa

parafrasi 10 punti al migliore !?

Nel cortil di una grande fattoria

il bianco cigno e il papero

vivean con l'altre bestie in compagnia:

l'uno al piacer dell'occhio

e a fregio dei giardini destinato

e l'altro - dico l'oca - allo stufato

Dentro i fossati del castel vedevansi

andar come sul Corso

tuffandosi, guazzando a fianco a fianco

l'uno non men dell'altro agile e bianco.

Un giorno il cuoco avendo alzato il gomito

un poco più del solito

a mezzo della gola

prese il cigno scambiandolo col papero

permetterlo a pezzeti in casseruola.

L'uccel, presso a morir mosse la voce

e pianse in suo dolcissimo lamento.

Sorpreso, il cuoco Oh ciel, grida che sento?

Questo non è un uccello che si cuoce.

Non sia giammai ch'io tolga la parola

a chi parla in un modo che consola

Chi sa bene parlar, se casca male,

trova rimedio, e questa è la morale.

4 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    9 anni fa
    Migliore risposta

    Nel cortile di una grande fattoria

    vivevano il cigno e il papero

    in compagnia di altri animali:

    l'uno destinato ad essere ammirato

    e l'altro-intendo l'oca-allo stufato

    Dentro i fossati del castello si vedevano

    cammianre come sul corso

    tuffandosi,sguazzando fianco a fianco

    l'uno non meno agile e bianco dell'altro.

    Un giorno il cuoco,avendo bevuto troppo,

    un po più del solito

    prese il cigno per la gola,scambiandolo per il papero

    per metterlo a pezzetti in casseruola.

    L'uccello,vicino alla morte,emise il suo verso

    e cantò il suo dolcissimo lamento.

    Sorpreso il cuoco girò:Oh cielo,cosa sento?

    questo non è un uccello che si cucina.

    Non avvenga mai che iotolga la parola

    a chi parla in modo così dolce.

    Chi sa parlare bene,se è sfortunato,

    trova rimedio,e questa è la morale

    Fonte/i: 10 punti pls :)
  • Anonimo
    9 anni fa

    Nel cortile di una grande fattoria

    vivono in compagnia delle altre bestie

    il cigno bianco e il papero:

    L'uno è destino a provocare piacere alla vista a danno dei giardini

    e l'altro - intendo l'oca- destinata allo stufato.

    Nei fossati del castello si vedevano andare come sul Corso

    mentre si tuffavano, e camminavano fianco a fianco

    l'uno non meno agile e bianco dell'altro.

    Un giorno il cuoco avendo bevuto un pò più del solito

    prese il cigno dalla gola al posto della papera

    e stava per metterlo nella pentola a pezzetti.

    L'uccello, che stava per morire

    iniziò a parlare e a piangere in un dolce lamento.

    Il cuoco, sorpreso disse ''Oh cielo, sento delle grida?

    Questo non è un uccello che sta cuocendo. Non sia mai che

    io tolga la parola a chi parla in un modo che consola.

    Chi parla bene, se si trova in una situazione difficile, trova rimedio (cioè sa cavarsela)

    è questa la morale .

  • Anonimo
    9 anni fa

    NELLA VECCHIA FATTORIA IA IAA HOOOOOOOOOOOOOOOO

  • è mlt facile....applicati un pò!

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