Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

Finalmente ne sono uscita fuori ma....i cartomanti e la lettura delle carte sono da evitare...?

Più che una domanda vuole esere una testimonianza...

mi sono disintossicata da qualche mese dalla cartomanzia.. ero ossessionata da cartomanti che dovevano darmi info sul mio futuro. Ero arrivata a valutare le situazioni non con i miei occhi e per quello che realmente erano.. ma con gli occhi del cartomante.. quello che lui diceva per me era oro colato!!

se poi trovavo un cartomante che non mi piaceva.. ero pronta a rivolgermi a un altro anche nella stessa giornata.. ero come un drogato in astinenza.. e la cartomante era la mia droga.. il mio calmante..

Finalmente ne sono uscita fuorison tre mesi che "ho smesso" di fare stronzate.. ho cominciato a ragionare con la mia testa.. a capire che il ns futuro lo facciamo noi.. ed ora sto bene sono serena... e se ho dei problemi li guardo in faccia e li affronto. E non permetto più a nessuno (specie a me stessa), di farmi prendere per i fondelli.

SCRIVERE QUESTO é DIFFICILE perchè me ne vergogno molto..

anche se nel contempo sono fiera di me stessa per esserne uscita da sola senza ricorrere all'aiuto di un terapeuta.

Ora che sono in me e son rinsavita mi chiedo come ho fatto, e se potesi tornare indietro mi picchierei da sola. ho permesso a quelle persone di influenzarmi e spillarmi soldi.

Non mi riesco a spiegare perchè sono stata cosi stupida.. e ripeto ringrazio Dio che mi ha fatto rinsavire..

Aggiornamento:

So che sono rinsavita per merito mio..!!!

però non paragoniamo Dio o la fede ai cartomanti...

Aggiornamento 2:

Menta: non rispondevo solo a te ma a tutti. scusa ma una risposta come quella che mi ha dato il primo utente "Ringrazi Dio eh? Beh capisco tante cose..........."

a te cosa farebbe pensare???

Che son pasata dai tarocchi a Dio!!!

poi se ci sono altre chiavi di lettura.. ma non credo!!

Aggiornamento 3:

E non ho assolutamente sostituito i tarocchi con Dio.

e io non l'ho mai detto.. casomai la mia frase (ringrazio Dio), è stata male interpretata...

Violetta la penso come te...

c'è chi prega Dio e chi fa della psicologia il suo guru

Aggiornamento 4:

forse volevate dire che prima ero schiave delle carte ed ora mi lascio influenzare dalla religione... come se fosse sempre un fattore esterno a decidere per me!?

NO sono consapevole che è stata una mia scelta..

7 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Perchè Divinità immaginarie?

    Perchè precludere il credere?

    Brava Martina, ringrazio con te Dio Padre che ti ha aiutato a staccarti da quella dipendenza.

  • menta
    Lv 4
    1 decennio fa

    non credo che ti debba vergognare: è stato un momento della tua vita, ok. Prendilo come un'esperienza preziosa: hai imparato molto, ti conosci un po' di più... va bene così! Tutto ha un senso, evidentemente in quel preciso momento avevi bisogno di farti leggere le carte. Tanto è passato e non ci puoi fare nulla... magari, se davvero pensi con la tua testa, prova a cercare la causa della tua felicità (o infelicità) in te e non all'esterno. Abbi pazienza, ma non è Dio che ti ha fatto rinsavire, altrimenti si potrebbe dire che è stato Dio a farti

    sentire il bisogno di rivolgerti a dei cartomanti, giusto?

    Allora se sai che è stato merito tuo, perché ringraziare Dio? Cos'è una specie di "grazie Mario"?

    Se io riesco a fare una cosa da sola, non ringrazio mica nessun altro.

    Non capisco proprio, perché sia necessario ringraziare Dio di una qualsiasi cosa positiva ci succeda. E quando ne capita una negativa? Che si fa? Ahh già, si dà la colpa al diavolo!

    Certo, è molto più faticoso assumersi le responsabilità delle proprie azioni ;-)

    Ah poi la storia del paragone: io non ho paragonato proprio nulla, anche perché sarebbero necessari 2 termini, 1 è costituito dai tarocchi, ma l'altro?

    Sei tu che hai paragonato i tarocchi al Dio in cui dici di credere, li hai sostituiti a lui anziché prenderli come una lettura diversa di un momento della tua vita.

  • 1 decennio fa

    anni fa ho passato un periodo molto difficile e mi ha aiutato moltissimo pregare, avere fede mi dava forza!!

    non sbagli a dire che ringrazi Dio.. lo ringrazio anche io per me e per te!!

    Fonte/i: @ psicologi: andate a zappa la terra va!!!
  • 1 decennio fa

    x l'utente che ha scritto "non dico grazie a un qualcosa a cui non credo quando le cose vanno bene.."

    Hai appena detto di non credere.. evidentemente c'è anche chi ha fede e allora!!!!!??

    Martina non dare retta a gente ottusa che non scinde la religione dalla superstizione...

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  • 1 decennio fa

    Non ringraziare Dio per essere rinsavita,ma ringrazia piuttosto te stessa...

    Siamo solo noi gli artefici del nostro destino,senza bisogno di cartomanti ciarlatani o divinità immaginarie...

    La vita è uno straordinario percorso,unico ed irripetibile,ma anche tortuoso e ricco di insidie...E' piuttosto facile commettere degli errori (più o meno gravi):l'importante è saper tornare sulla retta via imparando anche dalle esperienze negative...

    @...Cosa c'entra il fatto di essere responsabili delle proprie azioni con la psicologia?Proprio niente...Io non ho nessun fantomatico guru...Semplicemente non dico grazie a un qualcosa a cui non credo quando le cose vanno bene...Il mio destino dipende soltanto da me e dalle mie azioni,non da qualcuno che mi scruta da lassù...La vita é fatta di cose reali e tangibili,quindi è necessario che ciascuno di noi si prenda le proprie responsabilità,sempre,nel bene e nel male...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ringrazi Dio eh? Beh capisco tante cose...........io ho imparato purtroppo forse a credere solo a ciò che vedo e che posso dimostrare.

  • 1 decennio fa

    A me sembra che ha specificato di essere rinsavita con le sue forze.

    concordo con te: non paragoniamo Dio a dei cartomanti ciarlatani;

    forse loro non lo sanno ma neppure Freud era Dio........eheheeheeh

    psicologi presuntuosi!!!!

    non credo proprio che la religione e l avere fede sia sinonimo di bigottismo o di mentalita' ottusa... assolutamente no... C'e' una differenza sostanziale inoltre fra la chiesa e i suoi dettami e il credo religioso e la fede che e' una cosa non istituzionalizzata e intima e personale. Credo invece che uno psicologo non debba avere pregiudizi, o una visione estremamente moralista e bigotta....

    Ora se uno psicologo è ateo sono fatti suoi.. non può permettersi di ridicolizzare chi invece non lo è... (chi lo fa è un ciarlatano!!!).

    avanzando l' ipotesi dell'auto-convincimento (alcuni psicologi dovrebbero dichiarare che più del 70% di persone al mondo soffre di disturbi psicologici).

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