Stella
Lv 4
Stella ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 10 anni fa

chi è Giuspeppe Garibaldi?

Ciao!!! chi è Giuseppe Garibaldi? che fa??? ecc ecc....????

Aggiornamento:

non voglio risposte sceme...non sono ancora arrivata a lui ma mi piacerebbe sapere chi è...

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Giuseppe Garibaldi nacque a Nizza, città che all'epoca era una Contea della Repubblica di Genova (1096-1815).

    Nizza fece parte del Primo Impero e tornò al Regno di Sardegna dopo che la ricostituitasi Repubblica di Genova venne annessa al Regno di Sardegna senza il suo volere (Congresso di Vienna 18 luglio 1815) e restò sotto il governo dei Savoia fino al 1860.

    Giuseppe Garibaldi era il secondogenito di Domenico, capitano di cabotaggio immigrato da Chiavari, e Rosa Raimondi, originaria di Loano. Angelo era il nome di suo fratello maggiore, mentre dopo Giuseppe nacquero altri due maschi, Michele e Felice, e due bambine morte in tenera età.

    I genitori avrebbero voluto avviare Giuseppe alla carriera o di avvocato, o di medico o di prete. Ma il figlio amava poco gli studi e prediligeva gli esercizi fisici e la vita di mare, essendo, come lui stesso ebbe a dire, «più amico del divertimento che dello studio». Vedendosi ostacolato dal padre nella sua vocazione marinara, tentò di fuggire per mare verso Genova con alcuni compagni, ma fu fermato e ricondotto a casa. Tuttavia si appassionò all'insegnamento dei suoi primi precettori, soprattutto del signor Arena, reduce delle campagne napoleoniche, che gli impartì lezioni d'italiano e di storia antica. Rimarrà soprattutto affascinato dall'antica Roma.

    Convinto il padre a lasciargli seguire la carriera marittima a Genova, fu iscritto nel registro dei mozzi nel 1821. A sedici anni, nel 1824, si imbarcò sulla Costanza, comandata da Angelo Pesante di Sanremo, che Garibaldi avrebbe in seguito descritto come «il migliore capitano di mare». Nel suo primo viaggio si spinse fino a Odessa nel mar Nero e a Taganrog nel mar d'Azov (entrambe ex colonie genovesi), dove si recherà di nuovo nel 1833 ed incontrerà un patriota mazziniano che lo sensibilizzerà alla causa dell'unità d'Italia. Con il padre, l'anno successivo (1825) si diresse a Roma con un carico di vino, per l'approvvigionamento dei pellegrini venuti per il Giubileo indetto da papa Leone XII.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.