tamara ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 10 anni fa

Riassunto dal Medioevo al Rinascimento?

Vorrei un riassunto dal medioevo al rinascimento, l'aspetto politico, sociale ed economico. Ho un parziale di Cultura Italiana e devo studiare tutto ciò. La miglior risposta avrà 10 punti e 5 stelle.Baci

3 risposte

Classificazione
  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    Medioevo: alto medioevo,secoli prima del Mille. Feudalesimo, economia rurale: Nerl sistema feudale portato a perfezione da Carlo Magno, un signore con diritto su un territorio e sulle persone che lo abitano concede parte del territorio a un signore minore che gli si lega con un atto di omaggio e si impegna a stare in rapporto di fedeltà, soprattutto d'armi, con lui. I contadini, servi della gleba, lavorano le terre dell'aristocrazia feudale (feudo è la terra) e sono legati alla terra. Nei secoli precedenti il Mille la terra è stata coltivata strappando spazio alla foresta; centri abitati, pochi; quasi totale scomparsa delle attività artigiane e mercantili.

    Nei territori del caduto impero romano d'Occidente si erano stanziat popolazioni germaniche che avevano costituito regni in cui conviveno i latini, di solito come servi, e i germani, di solito la casta militare. Prima alleanza tra papato e franchi, dopo che la chiesa ha cominciato ad essere potenza territoriale e politica. Conversione dei franchi al cristianesimo nel VI secolo, con re Clodoveo.

    Basso medioevo, secoli successivi al Mille: comuni, borghesia, economia mercantile-.finanziaria. Privati abitanti delle città si ribellano al signore feudale e costituiscono associazioni chiamate Comuni, che non devono più né tributi né lavoro al feudatario, né obbedienza. I Comuni, in Italia, sono nella zona centro settentrionale e ben presto si dividono, in ciascuno, sostenitori dell'impweratore (partito ghibellino ) e sostenitori del papa (partito guelfo). Tra i primi abitati a costituirsi in Comune, Milano,a metà del decimo secolo, e Genova, nel 1099, periodo in cui comincia anche la sua fortuna nel Vicino Oriente, in seguito ad agevolazioni ricevute per la partecipazione di alcuni abitanti alla prima crociata. Repubbliche marinare, oltre Genova, sono Venezia, Pisa, Amalfim, quest'ultima presto in decadenza. L'economia urbana si basa sull'artigiananto, sulle manifatture, sul commercio di beni e anche di denaro, dato che si costituiscono le prime banche.

    Nel frattempo si formano gli stati nazionali Francia e Inghilterra.

    Lotta per le investiture, tra papato e impero. Crociate. Fondazione di ordini mendicanti, francescani e domenicani. Peste nera 1348-50.

    Rinascimento: dal Comune alla Signoria, dopo la prevalenza di una sola famiglia negli ordinamenti comunali. Monarchie straniere sempre più potenti; Francia e Spagna predominano sugli stati italiani, che sono rimasti divisi in signorie e principati. Negli stati italiani l'economia torna a basarsi soprattuto sul possesso della terra e sulla rendita fondiaria. Scoperta dell'America e viaggi di esplorazione attorno al continente americano; Spagna e Portogallo invadono e sfruttano l'America centro meridionale e vivono di rendita sui tesori depredati, mentre Inghilterra e Paesi Bassi hanno grande impulso economico.

    Arti fiorenti negli stati italiani, ma nient'altro. L'attuale Olanda, col nome di Sette Province Unite,si ribella alla Spagna di Filippo II, figlio di Carlo V, imperatore in Europa e nell'America centro-meridionalem, e si costituisce stato a sé, guidato da una fiorente borghesia mercantile. Controversie religiose portano al luteranesimo e al calvinismo; i protestanti olandesi si staccano politicamente dalla Spagna . Guerre di religione in Inghilterra, che don Enrico VIIIn costituisce Chiesa anglicana non più obbediente al papa; guerre tra protestanti e cattolici in Inghilterra e in Francia.

    Questo in sintesi.

    Fonte/i: scuola
  • 10 anni fa

    Il medioevo nasce nel 476 d.c. e dura fino al 1492 d.c.,ha molte particolarità come l'ossessione per la fine del mondo,la religione,le crociate,il sistema feudale,l'invenzione degli spaghetti,del vetro,lo stile gotico,romanico,i mosaici,i primi "condominii"e le nuove scopertebisogna togliere la distinzione "medioevo" con "età classica". Sono congetture moderne, che al tempo non sentivano. Tanto è vero che gli stessi imperatori, si incoranavano ancora con il nome di "Augusto" o "Rex Romanorum" (quest'ultimo titolo fu portato fino al 1800), facendo segnalare che l'Impero romano come concettualità non era ancora morta. Per chi viveva nel medioevo, non ci fu un crollo di Roma, ma solo dei mutamenti, dei cambiamenti tra il vecchio impero e quello nuovo, gestito da dei nuovi "romani". Alla fine del III secolo in poi, l'Impero non era quello che immaginiamo da Asterix, un gruppo di legionari romani doc al 100%, ma era una cozzoviglia di multiculture non omogenee che non avevano più una identità comune. Quindi, il concetto di Roma era diventato un concetto labile, e che nel medioevo si trasformò in "Universalità". Così era la Chiesa a gestire ufficialmente le spoglie di un impero che non esisteva più, ma che si voleva mantenere vivo. Per questo era il Papa ad incoronare l'imperatore dell'Universalità, e difensore morale e della cultura che mano a mano si stava perdendo. Quindi, il regno del Sacro Romano Impero (anche quello "francorum" dei Merovingi, che fin da subito si assunse questo incarico) va visto come un mondo a se stante, fatto dalla Cristianità, e al di fuori ancora una volta i "barbari". I popoli senza una civiltà e una cultura e in alcuni casi, senza essere ancora stanziali. Ad uno stato primitivo (quasi) e che continuavano ad invadere l'impero ad ondate. Prima ci furono gli Unni, poi gli Avari, poi gli Ungari, i Normanni, i Vichinghi, etc. Quindi il concetto di "Chiesa" e "cultura" si fondono. Cosa che noi oggi non concepiamo perché siamo molto distanti da quella visione. Fino a che con il 1300 l'idea di un "grande impero" si dissolse. L'idea di una "Deus pax" (letteralmente "pace degli Dei", ma che simboleggiava una pace comune tra i popoli cristiani, e dove gli Dei sono i vari re e vassalli locali) sancita da una universalità crolla, perchè non serviva più. Le invasioni dei popoli erano finite, e la diplomazia faceva quello che un tempo non sapeva fare. Ormai il potere si era talmente frammentato e diviso, che chi lo aveva preso, non voleva più darlo a nessuno, non voleva più essere un "vassus". Facendo quindi nascere, la concettualità moderna di "Stato". Quindi, non è un età buia, fatta di guerre e lotte, ma che cercava di mantenere una pace collettiva. Dove, pur mantenendo le tradizioni romane, come la tradizione oratoria del "ben parlare in pubblico", si mescolarono con la cultura barbarica, facendo nascere una terza cultura differente. Per questo è una fase di passaggio tra l'età romana, a quella post medievale.

    Fu l'illuminismo, dopo, a screditare il medioevo, definendolo un periodo "buio", "triste" e "per ignoranti". Fu l'illuminismo (anti-clericale) a vedere la Chiesa rea di tenere il popolo in ignoranza (cosa assolutamente falsa). Come mai? perchè loro avevano nel loro mondo: la schiavità (tratta atlantica) diversa da quella di epoca romana (ergo si inventarono i "servi della gleba"), il colonialismo (si inventarono guerre sanguinose e terribili. Mai avvenute), oscurantismo e maschilismo (e di conseguenza anche il medioevo doveva esserlo, visto che lo erano loro. Nella realtà l'oscurantismo e il maschilismo estremo nasce proprio nel '700). Etc.... in pratica hanno preso la loro epoca, e hanno supposto che il medioevo fosse peggio. Cosa invece irrealistica storicamente. Solo che ancora molta gente, pensa che quel medioevo fantastico, buio, irrazionale, cupo etc. sia realmente esistito. Peccato che siano tutte invenzioni settecentesche illuministiche.

  • 10 anni fa

    Rispondere:

    Ci sono dei brasiliani qui?

    http://pt.wikipedia.org/wiki/Renascimento

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