L.
Lv 7
L. ha chiesto in Scienze socialiScienze sociali - Altro · 1 decennio fa

Perchè a volte chi "possiede" molto critica le altrui ambizioni di ricerca del benessere?

Mi sembra giusto specificare che è una domanda "generica" , non personale.

.....comunque la pensiate........

grazie per le vostre risposte.

10 risposte

Classificazione
  • Risposta preferita

    Non è facile rispondere a questa domanda rimanendo nel generico, in quanto chi possiede molto è cosciente delle sue possibilità che gli permettono di ottenere il massimo benessere, mentre chi possiede poco a volte pretende un benessere che non può permettersi.

    Quello che intendo dire è che il benessere può essere un'aspirazione ed essa non è criticabile ma "pretendere" ciò che è materialmente impossibile avere magari indebitandosi diventa un agire sconsiderato. Penso anch'io che prima di cercare di pretendere il benessere occorra prima crearsi le condizioni idonee per cercarlo e poi ottenerlo.

    Faccio un esempio: se inizio un lavoro a 1000 euro al mese non posso pretendere immediatamente di avere una bella casa, andare a pranzo fuori, fare un weekend in albergo, iscrivermi ad una palestra e magari pensare a fare la prima villeggiatura in un posto alla moda (tanto per indicare alcuni fattori di benessere ricercati) se il tutto non può rientrare in quel badget..., ma dovrò ricercare il mio benessere proporzionalmente a quanto riesco a risparmiare e cercando di aumentare le entrate proporzionalmente a quanto desiderato, altrimenti se faccio debiti mi ritroverò in una condizione di malessere difficilmente recuperabile in nuovo benessere. La stessa cosa vale per un'attività iniziale dalla quale non detraggo le spese per concedermi un benessere inizialmente non possibile.

    "Chi possiede" sa che il volere è proporzionale al potere, indipendentemente da come lui ci sia arrivato a possedere, quindi è nella posizione giusta per criticare e "chi non possiede" è nella posizione di potersi lamentare del suo stato ma non può permettersi di avere più benessere di quello che gli è consentito materialmente.

    Io non credo che il benestante critichi le altrui ambizioni ma credo che critichi la mancanza di ambizione a migliorarsi per raggiungere migliore benessere, isomma... chi fa il passo più lungo della propria gamba.

    Poi.. che possa esserci invidia tra coloro che posseggono, questa è un'altra storia.

  • 1 decennio fa

    Per difesa dei privilegi? Il privilegio non si allarga tanto spontaneamente, inoltre spesso esso è collegato ad un atteggiamento " snob" che ritiene impossibile continuare a godere di un piacere se inficiato da " presenze inquietanti" come maleducati, rozzi etc.

    Ma qui si dimentica che l' educazione ed il poter usufruire del bello, porta anche alla sua comprensione, anche se il processo può essere lungo ed in alcuni casi ( registrabili anche all' interno dello stesso circolo snob) impossibile a causa di tendenze particolari del soggetto.

    Piuttosto che di ambizioni bisognerebbe parlare di educazione, ma si sa che a qualcuno giova tenere nell' ignoranza ( nel senso di ignorare) la maggior parte delle persone.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    perchè, forse, chi ha tanto, vuole che sia tutto per sé e non vuole dividerlo con altri. Mah!

  • ??????
    Lv 7
    1 decennio fa

    Forse è convinto di meritare il suo privilegio ,

    che potrebbe non essere più tale

    se altri beneficiassero come lui di tale abbondanza....

    E' un atteggiamento arrogante ed egoista.....

    Ciao Corista finalmente sei tornata...!!!

    Giò

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Chim
    Lv 4
    1 decennio fa

    Egoismo....io si, tu no.

  • Oio
    Lv 7
    1 decennio fa

    Penso che criticare sia un messaggio di democrazia e di cività se essa si mantiene entro ambiti accettabili ,entro i paletti di pura e sana dialettica finalizzata ad uno scambio precipuo di opinioni.

    C'è,poi,chi enfatizza certi atteggiamenti al punto da sembrare altezzoso e antipatico e chi la esercita(la critica) per "sfoggiare" le sue qualità parolaie al fine di far credere agli altri ciò che nella realtà non si è.Io propendo per la critica costruttiva e pacifica che miri,si,a confrontarsi liberamente senza farsi del male.

    Ciao,Cara e buon pomeriggio

  • Predica bene e razzola male...

    Oggi sentivo in radio un programma dove si parlava di viaggi... ebbene si parlava nello specifico di un viaggio di tre mesi in Canada, diviso un mese a stagione (meno che l'inverno, lì fa temperature rigidissime)...

    Qualcuno ha replicato che sono viaggi da ricchi, la conduttrice ha ribadito di no...

    In sostanza nella vita uno i soldi li spende come vuole e, la persona che spende 7.000 euro in viaggi, non ha TV al plasma, ne iPhone, ne SUV, etc. etc.

    Ciao Corista... :)

    riveduto e corretto...

    (<S>)(<t>)(<√>)<j>

  • thanos
    Lv 7
    1 decennio fa

    E' facile parlare da una una poltrona comoda

    Ci si mette un nulla a dimenticare cosa significa il bisogno

    anche se lo si fosse davvero conosciuto

    Se almeno avessero un po' di morigeratezza nel parlare.....

    Grave è la presunzione che sfocia nella "superbia"

    non a caso annoverata tra i "peccati capitali"

  • Pe r paura di essere euguagliato

    questo succede anche se la crescita dell'altro non è lesiva a se stessi

    invidia, forse si

    ma più paura di essere raggiunti edunque non sentirsi più superiori

  • 1 decennio fa

    ma! non lo so, è un tipo di discorso lontano dalla mia dimensione in quanto io non mi permetto di criticare nessuno!!

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.