Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 10 anni fa

Mi fate il riassunto e il commento di questo brano di Dickens?

COKETOWN

Era una città di mattoni rossi o, meglio, di mattoni che sarebbero stati rossi, se fumo e cenere lo avessero consentito. Così come stavano le cose, era una città di un rosso e di un nero innaturale come la faccia dipinta di un selvaggio; una città piena di macchinari e di alte ciminiere dalle quali uscivano, snodandosi ininterrottamente, senza mai svoltolarsi del tutto, interminabili serpenti di fumo. C’era un canale nero e c’era un fiume violaceo per le tinture maleodoranti che vi si riversavano; c’erano vasti agglomerati di edifici pieni di finestre che tintinnavano e tremavano tutto il giorno; a Coketown gli stantuffi delle macchine a vapore si alzavano e si abbassavano con moto regolare e incessante come la testa di un elefante in preda a una follia malinconica. C’erano tante strade larghe, tutte uguali fra loro, e tante strade strette ancora più uguali fra loro; ci abitavano persone altrettanto uguali fra loro, che entravano e uscivano tutte alla stessa ora, facendo lo stesso scalpiccio sul selciato, per svolgere lo stesso lavoro; persone per le quali l’oggi era uguale all’ieri e al domani, e ogni anno era la replica di quello passato e di quello a venire. Questi attributi di Coketown erano in gran parte inseparabili dall’industria che dava da vivere alla città; su questo sfondo, in contrasto, c’erano gli agi del vivere che si diffondevano in tutto il mondo; c’erano la raffinatezza e la grazia del vivere che contribuivano – non indaghiamo in quale misura – a creare quella gentildonna elegante che storceva il nasino al solo sentir nominare il luogo or ora descritto.

3 risposte

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  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    Coketown era una città fatta di case di mattoni sporcati dal fumo delle ciminiere delle industrie, attraversata da un canale inquinato, molto rumorosa per le attività dei macchinari, con strade larghe e tutte uguali. Gli abitanti vivevano in modo monotono, in quanto i giorni e gli orari erano scanditi dai tempi sempre uguali dettati dalle industrie che davano loro da vivere. Tuttavia da un altro lato era presente un'agiatezza riscontrabile nei modi gentili di una donna che esprimeva il suo disappunto solo a sentir nominare tale città.

    il commento è che... la rivoluzione industriale dell'epoca aveva portato un enorme cambiamento sia ai paesaggi che alle abitudini delle persone, e ciò aveva comunque cotribuito a creare ugualmente delle disparità sociali riscontrabili ad esempio tra i lavoratori che quotidianamente e monotamente andavano al lavoro, e coloro che sfruttando queste industrie potevano permettersi agi ed eleganza.

    Comunque non era difficile: bastava leggerlo un paio di volte, segnare per punti quello che leggevi e ricostruirci intorno una storia senza rileggere il testo. Esempio:

    - Città di mattoni

    - Ciminiere ed industrie

    - Canale violaceo ed inquinato

    - Macchine a vapore

    - Strade tutte uguali

    - Persone tutte uguali

    - Agi e raffinatezza dall'altro lato

    ecc ecc...

  • 10 anni fa

    riassunto:

    questo brano intitolato coketown parla di un piccolo villaggio in cui viveno persone tt uguali, queste persone nn facevano differenza tra il passato e il futuro o del ieri e del domani, perchè per loro erano tempi uguali, cio ke nn si cambiavano mai i loro doveri.

    commento:

    il brano in questione intitolato Coketown fu scritto da un noto e celebre scrittore britannico di nome Dickens.

    lo scrittore quando scriveva questo testo immaginava un mondo pacifico, grazioso e raffinato.

    nn so cosa dovrei aggiungere spero di esserti stata d'aiuto

    kiss

  • 10 anni fa

    ci mettevi meno a fare il riassunto....k scrivere tuttoil testo...

    cmq e molto difficile....prova: leggi tre frasi e fai il riassunto di quelle e poi vai avanti cosi....ogni 3 frasi fai il pezzo di riassunto

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