tia ha chiesto in Matematica e scienzeChimica · 1 decennio fa

HELP!!per gli indicatori redox: per quale motivo se il potenziale è basso prevale la forma redox?

mi spiego meglio:...visto che gli indicatori redox (quindi forma ox o red) variano in base al poteziale elettrico, per quale motivo se il potenziale è basso prevale la forma ridotta dell'indicatore? grazie

Aggiornamento:

grazie per avermi risposto, cmq scusami ma continuo a non capire! credevo fosse una motivazione che si derivasse dall'equazione di nerst..per l'indicatore!

Aggiornamento 2:

Quando il potenziale è PIÙ NEGATIVO (quanto più basso ancora più negativo) si favorisce la iniezione d' elettroni: ecco questo che hai scritto tu...secondo quale principio avviene? cioè perchè è così? a me l'avevano spiegato, ma come una stupida non ho preso l'appunto e ora non lo ricordo più :(

3 risposte

Classificazione
  • paola
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    "secondo quale principio avviene" non capisco bene cosa vuoi esattamente sapere.

    La chimica è una materia sperimentale e le leggi o i principi sono regole venute dopo da vari studiosi nei secoli per dare spiegazioni dei comportamenti.

    Che messe due specie insieme può avvenire un'ossido-riduzione è un dato di fatto.

    Le redox avvengono in modo che la specie che ha la maggior facilità ad ossidarsi si ossida e quella che ha maggior facilità a ridursi si riduce.

    L’equazione di Nernst che tu citi, serve per calcolare il potenziale dell'elettrodo in condizioni diverse da quelle standard. Questa equazione è funzione dell’elettrodo di riferimento E° e quando tutte le altre condizioni sono standard E=E°

    Non sto a copiartela, né a spiegartela. Ci sono siti e libri che la spiegano molto meglio di me.

    La Tabella dei Potenziali Standard di Riduzione (E°) è una tabella sperimentale.

    Le osservazioni hanno dimostrato che in una cella elettrochimica, se c'è una soluzione in cui avviene una reazione redox, la specie che acquista elettroni ( si riduce) migra ad un elettrodo(catodo) da cui acquista elettroni e quella che si ossida migra all’altro (anodo) a cui cede elettroni. Questo flusso di elettroni forma una corrente di cui si può misurare il valore.

    Questa tabella è costruita attraverso il potenziale elettrodico riferito all'elettrodo standard di riferimento ad idrogeno a cui è assegnato il valore E°= 0 a tutte le temperature.

    Usando questo riferimento sono stati misurati i potenziali di riduzione delle varie specie in soluzione e fatta una scala.

    Le condizioni a cui sono state fatte queste misure sulle varie sostanze sono quelle standard:

    soluzioni di concentrazione 1 M, gas pressione parziale di 1 atm, T=298K (25°C).

    Il valore della f.e.m. ricavato, confrontando il potenziale elettrico di un generico elettrodo con quello dell'elettrodo normale ad idrogeno, dà direttamente il valore del potenziale redox di quell’elettrodo.

    f.e.m. = ∆E = ECatodo - EAnodo

    A seconda della specie, l'elettrodo di riferimento può funzionare da catodo o da anodo, se ∆E è positiva, vuol dire che funziona da anodo e, quindi, che la specie che si sta analizzando ha la tendenza a ridursi e viceversa.

    A questo punto, costruita la Tavola dei Potenziali di Riduzione (E°), sappiamo che quelli che hanno il potenziale più alto sono quelli che hanno tendenza a ridursi, mentre quelli che lo hanno più basso hanno la tendenza ad ossidarsi.

    La tavola si adopera guardando gli E° relativi.

    Cioè posso avere due specie che hanno ambedue il valore negativo, cioè che tendenzialmente ambedue hanno la tendenza ad ossidarsi, ma tra i due si ridurrà quello con il potenziale maggiore (anche se negativo) mentre l’altro si ossiderà.

    Se non sei in condizioni standard, per calcolare il potenziale dell'elettrodo serve l'equazione di Nernst dove in E° va messo il valore ricavato da questa tavola.

    Non so se sono riuscita a chiarire il tuo dubbio, spero comunque di averti aiutato nel tuo ragionamento.

  • 1 decennio fa

    La scala dei potenziali redox è una scala che è stata fatta impostando come zero la reazione

    2H+ + e = H 2 E° = 0 Volt , a tutte le temperature

    partendo da questo hanno costruito la scala dei potenziali.. il fatto che quando il potenziale è alto l'elemento tende a ridursi (cioè ad acquistare elettroni) dipende dal fatto che la sua forma risulta stabilizzata... è una questione sperimentale...

    ricorda.. se il potenziale è alto (positivo) l'elemento tende a ridursi, se il potenziale è negativo tende ad ossidarsi.. ovviamente tutto dipende da quale sono i due elementi che faccio reagire.. uno dei due avrà potenziale maggiore e deciderà il corso della reazione..

  • 1 decennio fa

    Una reazione di riduzione si scrive così:

    A+ + e- ---> A0

    A+ = specie con carica positiva, per esempio Ag+

    e - = elettrone

    A0 = specie metallica che ha accettato un elettrone, per esempio argento come metallo.

    Quando il potenziale è PIÙ NEGATIVO (quanto più basso ancora più negativo) si favorisce la iniezione d' elettroni:

    potenziale basso o catodico ---> corrente catodica ---> più elettroni ---> reazione d' elettro riduzione.

    Allora quando si vuole ridurre una specie si abbassa il potenziale perché questo favorisce la presenza di elettroni che la ridurranno.

    Fonte/i: Ho studiato chimica.
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