Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereVegetariani e vegani · 1 decennio fa

stoviglie di plastica o classiche?

ciao a tutti

ma ecologicamente parlando, ha un impatto ambientale maggiore la plastica (piatti bicchieri posate ecc) o il lavaggio delle stoviglie (consumo d'acqua, utilizzo di detersivi ecc)?

e se la plastica viene correttamente riciclata?

Aggiornamento:

@federico e tu non hai meglio da fare che stare su answers ad aspettare che qualcuno ponga una domanda che ti permetta di fare il professorino?

se non vuoi rispondere nessuno ti obbliga.

16 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Purtroppo ogni comune ha regolamenti diversi riguardo il riciclaggio della plastica. Non solo quella di piatti e posate, ma moltissima plastica comune no è riciclabile e viene erroneamente gettata nei raccoglitori della raccolta differenziata, corrompendo così il batch riciclabile.

    Inoltre la produzione di plastica ha di per sè un forte impatto ambientale. La plastica tradizionale, o sintetica, è prodotta da derivati del petrolio come sottoprodotto della filiera del greggio.

    La sua caratteristica è quella di essere costituita da polimeri – ovvero da singole molecole ripetute più volte – con una notevole resistenza meccanica e al calore.

    Gli oggetti in plastica tradizionale, oltre a essere realizzati sfruttando energie non rinnovalbili, vengono riassorbiti dall’ambiente solo dopo lunghi periodi di tempo.

    Sarebbe meglio utilizzare stoviglie normali e detersivi poco inquinanti, cercando comunque di limitare lo spreco dell'acqua utilizzata.

    La lavastoviglie ha un impatto ambientale più alto del lavaggio a mano, quindi sarebbe da evitare. Anche usare l'acqua riscaldata dallo scaldabagno comporta comunque una minore emissione di CO2 rispetto alla lavastoviglie, quindi è la scerlta migliore.

    In alternativa alla plastica esiste la bioplastica. La bioplastica è un tipo di plastica completamente biodegradabile in quanto derivante da materie prime vegetali rinnovabili quali farina, amido di mais, grano e altri cereali. Ha un tempo di decomposizione di qualche mese in compostaggio, contro gli anni richiesti dalle materie plastiche sintetiche derivanti da petrolio. Oltre a non inquinare, ha l’enorme vantaggio di essere riutilizzata come concime in agricoltura. La bioplastica quindi si degrada in tempi brevissimi concorrendo alla concimazione del suolo e diminuendo i costi di smaltimento.

  • 1 decennio fa

    la cosa più ecologica, sarebbe usare le posate normali e lavarle con l'acqua di cottura della pasta, come facevano le nostre nonne - oppure usare detersivi biodegradabili (sul serio)

  • ?
    Lv 7
    1 decennio fa

    Come anche altri utenti confermano, da quello che ne so, le stoviglie di plastica sporche non sono riciclabili quindi il loro uso ha un pesante impatto ambientale. Meglio dunque usare le classiche stoviglie e usare per il lavaggio il sapone solo quando serve davvero.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    infatti, la roba di plastica va sciacquata per essere riciclata, a meno che non utilizzi piatti ecc. biodrgradabili tipo questi http://2.bp.blogspot.com/_gmIvenNvqLI/RtJ5KAhBd_I/...

    allora li puoi buttare direttamente nell'umido

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  • 1 decennio fa

    meglio le stoviglie ordinarie, i piatti di plastica non sono riciclabili.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Meglio il lavaggio delle stoviglie.

    Inoltre l'alimentazione veg richiede sicuramente, in generale, un minor lavaggio delle stoviglie.

    Per esempio mangiando frutta e vegetali crudi le posate non si sporcano e non è necessario un lavaggio con detersivi.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Domanda interessante.

    Credo sia preferibile il lavaggio delle stoviglie, curandosi però di intraprenderlo in maniera responsabile.

    Evitare il sapone se non ce n'è effettivo bisogno, non tenere l'acqua aperta per tutto il tempo del lavaggio, utilizzare una bacinella al fine di evitare sprechi inutili etc..

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ma Tonio, che domande fai!

    Ovviamente quelle tradizionali. Se poi proprio devi usare quelle usa e getta credo che oramai anche alla coop si trovino quelle in matter-bi, che sono resistenti e che poi butti nell'umido.

    Perchè capisco che se uno fa una festa poi magari non ha voglia di lavare 30 piatti. E poi quelle compostabili fanno meno tristezza di quelle di plastica.

    Non vuoi usare i detersivi? Bene, fatteli in casa seguendo i consigli del sito detersivi biolallegri.

    Quello per i piatti funziona perchè io me lo faccio in casa e lo uso. E' un po' una rottura perchè va lasciato agire un po' con acqua calda e quindi non puoi lavare subito i piatti, però la buona notizia è che funziona!

    Fonte/i: http://biodetersivi.altervista.org/index_file/page... Questo è il link alla sezione delle ricette, ma guardati tutto il sito, è molto ben fatto!
  • Anonimo
    1 decennio fa

    assolutamente quelle classiche. Io non ho ancora sentito di un comune che ricicla la plastica sporca.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    va bene qualsiasi cosa di plastica che non sia esposta al calore purchè sia monouso, laplastica al contatto col calore rilasciano delle sostanze che non hanno un effetto benefico sulla salute, è per questo che le bottiglie d'acqua non devono essere esposte al sole

    u.ù

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