Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaFilosofia · 9 anni fa

Perchè nella civiltà antica Greca, impregnata di filosofia e cultura, le donne venivano considerate così poco?

come mai in una società cosi" intellettualmente sviluppata"il ruolo delle donne

era cosi marginale?

Aggiornamento:

in realtà no..ti confondi con la sparta antica..

8 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Migliore risposta

    Bisogna interpretare in maniera relativa il termine "intellettualmente sviluppata". Cioè, prima di tutto, molto spesso si tende a creare nel nostro immaginario delle idee, nel senso platonico, di mondo ellenico che tendono appunto alla perfezione. Si ritengono, a volte, civiltà anche più sviluppate di quelle odierne ma in realtà bisogna ricordarsi che una società che non si pone neppure il problema dell'uguaglianza dei pesi nella cosa pubblica dell'uomo e della donna già per questo deve essere ridimensionata. La civiltà antica Greca era all'avanguardia nella filosofia politica più che negli aspetti pratici che invece sono quelli che contano, un pò come la differenza che c'è tra il dire ed il fare. L'essere stata l'epicentro della filosofia occidentale non ne fa un Atlantide della moralità pubblica. Comunque il "perchè" storico è da ricercare in una tendenza lampante nel mondo mediorientale che vedeva e vede ancora oggi la donna relegata a ruoli estremamente marginali della vita sociale. Questa cultura può aver influito su quella greca. C'è da ricordare poi che, trai i filosofi, nella cultura greca tutto ciò che era ritenuto grande escludeva a priori la femminilità. Ad esempio un idea che aveva seguito è che: con una donna ci si fanno i figli ma il vero amore è quello che si prova per un uomo. Non solo, anche la pederastia che era un percorso di conoscenza spesso legato alla sfera sessuale vedeva come partecipanti solo gli uomini. Quindi c'èra scarsa considerazione della donna a tutti i livelli. La cosa pubblica era una delle cose più sacre per gli intellettuali del tempo e quindi risulta logica la conclusione: le donne sono fuori dalla politica.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 9 anni fa

    Perché era questo il costume dei popoli antichi. Sarebbe come dire che è colpa dei greci se non hanno inventato il computer! Non potevano scoprire tutto i greci...

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 9 anni fa

    Evidentemente più ci si innalza ad un livello superiore più le donne rimangono indietro!

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 9 anni fa

    La cultura e basta non basta. La cultura da sola non è sufficiente a rendere flessibili impostazioni sociali rigide di lunga tradizione, veri e propri sistemi di pensiero come lo specismo (concezione secondo cui la specie umana è al centro del mondo e ha potere assoluto sugli esseri animali, vegetali e minerali), il sessismo (il maschile domina sul femminile), il razzismo (una razza o, come si dice ora, etnia, su tutte le altre).

    Tali impostazioni fanno parte della cultura stessa al punto tale che non solo non le discute, ma anche, all'occorrenza, le giustifica. E' tutto un sistema, socio-politico ma anche mentale, costruito con tali barriere.

    Faccio l'esempio di un altro momento storico: nonostante la spinta democratica di molti punti della Rivoluzione francese, solo Robespierre, tra i capi rivoluzionari, si pronunciò contro il razzismo, e solo Olimpia de Gouges si pronunciò contro la discriminazione femminile. Finirono entrambi giustiziati, con l'aggravante che il primo è noto -e forse nemmeno per la posizione antirazzista- e la seconda risulta per lo più un'illustre sconosciuta. Nemmeno in un momento di revisione, teorica e pratica, delle istituzioni, furono abbattute certe barriere, evidentemente rispondenti a scale di valori, consce e inconsce, anche di moltissimi riformisti. Non per niente la questione è aperta tuttora.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    9 anni fa

    Io ho sempre pensato che nella cultura dei greci le forme e quindi il bell'aspetto delle donne fossero considerate come un limite alla loro intelligenza.

    E cmq concordo, quelle erano le donne spartane!

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 9 anni fa

    io credo che, cmq la donna nel corso della storia per lo meno nella storia della cultura europea non abbia mai avuto quei diritti pari all'uomo che ora praticamente ha quasi del tutto ottenuto.Semplicemente svolgevano 2 ruoli differenti,le donne, e tantomeno gli uomini non sentivano l'esigenza di libertà che si sente al giorno d'oggi per le donne.Credo semplicemente per il fatto che da quando la donna prese il diritto di svolgere le stesse attività dell'uomo(perchè lo richiedeva un certo tipo di società) allora naturalmente pretese anche gli stessi diritti.Ma allora non ne avrebbe avuto il motivo.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 9 anni fa

    uno dei motivi a mio avviso è che si parla di secoli fa, e che la cultura e la filosofia non sono "illuminate" in quanto tali...cerco di spiegarmi meglio... la filosofia ha un suo percorso, si sviluppa di pari passo con la civiltà...sono le persone che la elaborano, non è una scienza infusa, quindi è evidente che se un popolo è portato a pensare che la donna sia "inferiore" per questioni che personalmente mi sfuggono, anche la sua filosofia non potrà distaccarsi molto da questo pensiero..

    però per quanto riguarda la grecia c'è un particolare da notare.. le etere avevano una dignità praticamente pari a quella degli uomini.. credo perché fossero istruite

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 9 anni fa

    attenzione...le donne nell'antica grecia, partecipavano ai giochi ed ai combattimenti tanto come gli uomini

    • Accedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.