Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaArte e cultura - Altro · 1 decennio fa

chi era Urano nella mitologia greca e romana e cosa proteggeva ?

Cercasi risposta dettagliagliata e completa

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita
  • 1 decennio fa

    Era uno degli dei più antichi, generato all'inizio del mondo dalla sola Gea alla quale poi si unì per generare i dodici Titani, sei maschi (Oceano, Ceo, Crio, Iperione, Giapeto, Crono) e sei femmine (Tea, Rea, Temi, Teti, Febe, Mnemosine); i tre Ecatonchiri o Centimani (Briareo, Gia e Cotto) mostri con cinquanta teste e cento braccia; i tre Ciclopi (Bronte, Sterope ed Arge) tutti con un solo occhio in mezzo alla fronte.

    Urano, ossessionato dall'idea che i suoi figli potessero privarlo del dominio dell'universo, li precipitò al centro della terra. Gea, arrabbiata con Urano per la sorte che destinava ai figli, decise di reagire. Costruì, all'insaputa di Urano, un falcetto con del ferro estratto dalle sue viscere e chiamati i suoi figli, chiese a tutti di ribellarsi al padre. Fra tutti solo Crono, il più giovane, ebbe il coraggio di affrontare Urano e armato dalla madre, si nascose nella Terra ed attese l'arrivo del padre. Era abitudine di Urano, arrivare durante la notte dal cielo per abbracciare la sua sposa nell'oscurità. Non appena Urano arrivò, Crono gli saltò addosso e lo evirò con il falcetto che gli aveva dato la madre.

    Il sangue che sgorgava dalla ferita fecondò Gea dalla quale nacquero le Erinni, le ninfe Meliadi, le ninfe del Frassino ed i Giganti mentre dalla spuma dei suoi genitali caduti nel mare si generò Afrodite.

    Urano però non mori, riuscì a scappare e da allora mai più si avvicinò alla terra, sua sposa.

    Il governo della terra, che sarebbe dovuto andare ad Oceano (uno dei Titani), il più anziano, in realtà andò a Crono del quale si impossessò con l'inganno.

  • 1 decennio fa

    Nella mitologia greca, Urano era la personificazione del cielo.Urano è la personificazione del Cielo in quanto elemento fecondo. Nell'opera di Esiodo, Teogonia, egli è figlio e coniuge di Gea (la Madre Terra). Altri poemi e racconti ne fanno il figlio di Etere (il Cielo superiore), senza che, in questa tradizione risalente alla Titanomachia, ci sia rivelato il nome della madre. Molto probabilmente quest'ultima era Emera (la personificazione del Giorno). Secondo la teogonia orfica, Urano e Gea sono due figli della Notte.

    Secondo la tradizione esiodea Urano si unì con Gea e la fecondò gettando su di essa fertili gocce di pioggia, dando così vita alle prime divinità mostruose: i Titani, i Ciclopi e gli arroganti Ecatonchiri.

    Fonte/i: ciao
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.