COME SI CURA IL TRIGEMINO?

HO UNA PARENTE CHE HA QUESTA MALATTIA, E MOLTO SPAVENTATA..

4 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    - La nevralgia del trigemino, detta anche Tic douloureux, è caratterizzata da un dolore improvviso al volto, simile a una scossa elettrica: dura pochi ma dolorosi secondi, e non è possibile bloccarla.

    La causa è generalmente un contatto anomalo tra il nervo trigemino endocranico e un’arteria, che pulsandogli contro lo deforma in un conflitto vaso-nervo.

    Questo disturbo può coinvolgere tutta l’emifaccia: la parte del volto più colpita è di solito la guancia o la mandibola, e con minor frequenza la regione oculare. Dopo l’attacco, sulle parti colpite compaiono delle zone trigger, o grilletto, che scatenano una nuova crisi se vengono toccate.

    A causa di ciò, gesti quotidiani come radersi, lavarsi il viso e i denti, parlare o masticare diventano atti scatenanti, che spesso inducono il paziente a isolarsi dai contatti sociali fino a cadere in depressione.

    Ogni anno si verificano 5-6 nuovi casi di nevralgia su 100.000 abitanti.

    È possibile diagnosticare le caratteristiche cliniche della nevralgia del trigemino attraverso la risonanza magnetica nucleare (RMN), che fornisce un riscontro certo.

    La terapia tradizionale si sviluppa in due fasi: in quella iniziale vengono somministrati farmaci antiepilettici, mentre in seguito si utilizzano metodi chirurgici. Tra i metodi semi-invasivi, in voga anni fa, ora in netto declino, si annovera la coagulazione termica, la micro-compressione del ganglio trigeminale di Gasser, l’immissione di glicerolo nel ricettacolo del ganglio e la sezione dei rami periferici del nervo.

    Purtroppo le recidive sono frequenti, e possono lasciare un’area di fastidiosa insensibilità sul viso.

    Oggi esistono nuove tecniche, di tipo microchirurgico, in grado di risolvere le cause della nevralgia: praticando la decompressione neuro-vascolare (DNV), l’arteria che comprime il trigemino viene riposizionata usando falde di Teflon, e il conflitto viene eliminato.

    Questa terapia offre risultati migliori di quelle tradizionali: le recidive sono assai più rare, e la sensibilità del volto non viene alterata.

    Se siete interessati, ricordate che la decompressione viene effettuata in molte delle strutture specializzate, sia pubbliche che private, per la cura delle patologie dei nervi cranici e per la microchirurgia funzionale della fossa posteriore.

    Esistono anche numerose associazioni, reperibili sul web, di pazienti affetti da nevralgia del trigemino: gli iscritti vengono informati sulle terapie in uso, e ognuno apporta la propria esperienza ottenendo un supporto psicologico....

    spero di esserti stata di aiuto! :-)

    Fonte/i: qua e la su internet... :-)
  • 1 decennio fa

    http://www.uppercervicalitalia.it/default.asp

    Beh, prova qui!!! ci sono tantissime testimonianze..e fidati...non è una cavolata!!!

    persone che conosco ci sono andate..e la loro vita è migliorata!!!

    http://www.uppercervicalitalia.it/default.asp

    Fonte/i: esperienza personale!
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Tutto giusto quello che ti ha detto il primo utente, ma aggiungo una cosa importante. Il trigemino se la tua parente è adulta può essere infastidito da un'arteria che presenta un aneurisma, quindi è buona cosa indagare per vedere se è presente l'aneurisma. Te lo dico xk la nevralgia del trigemino ha questo come causa, e se questa tua parente presenta un aneurisma in quella zona, potrebbe averne altri ma latenti anche a livello cerebrale, quindi si deve indagare per scrupolo o come dire per prevenzione, tanto basta una risonanza con un mezzo di contrasto per identificare anomalie nel letto arterioso cerebrale.

  • 1 decennio fa

    Non dai precisioni sulla diagnosi, ma posso raccontarti il vissuto, cioè alla nascita del mio figlio al momento dell'espulsione lo sforzo era tale che il trigemino sinistro tra loro si sono accavalcati, il risaltato fu sempre un mal di testa tremendo.

    Ho ascoltato un dottore in omeopatia che m'indirizzò ad un ostéopata il quale con una manipolazione precisissima mi ha rimessa in sesta. Mai più sofferto di nulla, pour sapendo che generalmente sul trigemino s'interviene chirurgicamente tramite la microchirurgia con la sapienza di un espertissimo neurologo.

    Auguri per la tua parente.

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