Muretto di recinzione tra vicini?

Se il vicino di casa vuole costruire un muretto divisorio tra due cortili, quali regole deve rispettare?

Se i coppi sporgono verso il cortile del vicino, è vero che questo ne acquista i diritti, e se sì quale?

Io posso oppormi alla costruzione del muro e pretendere che venga messa una rete?

Come devono essere ripartite le spese? Dal momento che la casa è vuota e io non posso controllare, se trovo un muretto costruito ex novo senza il mio permesso posso farlo abbattere?

Se avete altri suggerimenti sono bene accetti

2 risposte

Classificazione
  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    Hai posto molte domande, in rete vi sono delle ottime risposte a tutti i tuoi quesiti.

    Al copia e incolla che trovi sotto , aggiungo qualche osservazione:

    A) Il tuo vicino dovrà presentare una DIA o una SCIA all' uff. tecnico del comune, come previsto dalle norme vigenti.

    B) Non puoi opporti alla costruzione del manufatto a meno che questo non leda qualche tuo diritto limitazione della visuale etc..

    c) E' comunque inserito nel copia e incolla...il tuo vicino può chiederti il contributo come partecipazione alla spesa.

    Copia e incolla:

    AVVERTENZE: gli argomenti trattati andranno approfonditi dagli interessati richiedendo informazioni, presso uffici ed enti competenti. Gli argomenti trattati dovranno essere considerati esclusivamente come prime informazioni. Le informazioni sotto riportate non potranno essere prese come valide per intraprendere qualsiasi genere di azione.

    MURO DIVISORIO COMUNE

    Il muro divisorio è una recinzione che appartiene a due soggetti diversi e serve a delimitare le rispettive proprietà.

    Per sapere chi deve provvedere alla manutenzione di un muro divisorio, bisogna prima accertare se esso sia davvero comune o no.

    Definizione:

    Si considera comune il muro divisorio che separa:

    - due edifìci: quando gli edifìci siano di altezza diversa, il muro in comune cessa di essere tale nel momento in cui una delle due costruzioni sporge in altezza rispetto all'altra;

    - due terreni recintati;

    - due cortili;

    - giardini e orti.

    Per contro, non si considerano in comproprietà i muri divisori muniti di spiovente o sui quali siano stati realizzati, al momento della costruzione, cornicioni, mensole o simili, o nicchie la cui profondità superi la metà dello spessore del muro stesso. In tal caso, il muro spetta per intero al proprietario sul cui terreno si affacciano gli spioventi o gli sporti.

    Manutenzione:

    Le spese di manutenzione e riparazione vanno ripartite nel modo seguente:

    - nel caso di un muro divisorio comune, le spese sono a carico dei due proprietari in proporzione al diritto di ciascuno;

    - quando si tratti di un muro divisorio di proprietà di una sola persona, quest'ultima ha il dovere di effettuarne la manutenzione a sue spese.

    Qualora si siano rese necessarie riparazioni in seguito ai danni causati da lavori realizzati da uno dei comproprietari, quest'ultimo le dovrà sostenere per intero. Inoltre, se le riparazioni sono la conseguenza di una scarsa manutenzione da parte di uno solo dei comproprietari, questi dovrà sostenerne le spese per intero.

    Rinuncia al muro comune:

    II comproprietario di un muro può rifiutarsi di contribuire alle spese rinunciando al suo diritto sul muro, purché esso non sostenga un edifìcio o una qualsiasi costruzione di una proprietà. La rinuncia si estende anche al terreno su cui questo è stato eretto. Tale rinuncia va fatta con atto scritto, davanti a un notaio che dovrà curarne la trascrizione presso il Registro dei beni immobiliari.

    Fossi e siepi:

    II fosso posto al confine tra due terreni si considera comune. Il fosso adibito a scolo è invece di proprietà di chi se ne serve. Così pure è comune la siepe che separa due fondi. La divisione delle spese e la possibilità di rinuncia alla comunione sia dei fossi che delle siepi sono disciplinate come abbiamo visto sopra. Anche gli alberi che segnano il confine sono considerati comuni e non possono quindi essere tagliati senza in consenso di entrambi i proprietari.

    Recinzioni:

    Chi desidera installare una recinzione metallica tra il proprio terreno e quello contiguo, non può obbligare il vicino a partecipare alle spese, se non per via amichevole. Chi, invece, vuole erigere una recinzione muraria in una zona abitata, può pretendere che il vicino contribuisca alle spese in proporzione alla sua quota.

    Ciao Spero di esserti stato d'aiuto.

  • 5 anni fa

    ci sone delle regole a cui bisogna fare fede, le distanze e i confini...http://blog.edilnet.it/muro-di-cinta/

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