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? ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

ricerka ed. tecnica!!! aprite?

modalità e lughi di costruzione dei vetri artistici... please...!!! o inizio a fare le kose kome si deve o nnt più danza aiutatemiiiiiii

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il vetro è probabilmente è esistito da sempre: si forma in modo naturale a seguito di fenomeni terrestri che portarono ad innalzamenti repentini della temperatura ed alla fusione di sabbia, quarzo e rocce silicee.

    Si pensa che già l'uomo all'età della pietra utilizzasse questo tipo di prodotto naturale per costruire strumenti affilati.

    La tradizione vuole che a scoprire il vetro e a prendere coscienza di questo materiale fossero i Fenici in modo fortuito, accendendo fuochi sulle rive del fiume Belo in Siria e provocando la fusione per il calore di blocchi di nitrato, dando origine a granuli di materiale duro e semitrasparente.

    All'inizio è l' Oriente la culla dello sviluppo di questo materiale.

    Siriani ed Egiziani sviluppano i primi oggetti in vetro che mercanti e navigatori diffondono presto in tutta l'area del Mediterraneo.

    Da Alessandria, centro iniziale di produzione e sviluppo di nuove tecniche, le conoscenze e i manufatti vengono esportati in Grecia e a Roma.

    Durante l'Impero Romano la produzione e l'utilizzo del vetro ha un forte sviluppo. Viene ideata la tecnica di produzione per soffiaggio dentro stampi, si diffondono oggetti e contenitori decorativi e, per la prima volta, inizia la produzione di pannelli in vetro per finestre.

    L Impero Romano con la sua intensa attività commerciale e la sua politica espansionistica contribuisce enormemente alla diffusione della tecnica vetraria. Sono i Romani che incominciano ad introdurre questo materiale nell'architettura e le più belle ville ed edifici pubblici sono abbelliti ed impreziositi dall'utilizzo di questo materiale ormai prodotto in diverse forme e colori.

    Nell'alto Medioevo, si incontra un rallentamento nello sviluppo di questa tecnica. E nuovamente nella parte orientale dell'Impero che inizia a svilupparsi la costruzione di mosaici di vetro colorato che incomincia a ricoprire finestre e cupole delle basiliche dando origine alle prime vetrate artistiche. A partire dal XI secolo la scuola vetraria orientale perde la supremazia a favore dell'Occidente. La città italiana di Venezia assume il ruolo centrale e in particolare l' isola di Murano diventa centro propulsore di un nuovo sviluppo dando il via all'industria del vetro in Italia. I metodi di taglio e le tecniche di produzione artistica elaborati nel Medioevo per quanto interessa ai fini di questa trattazione sono rimasti sostanzialmente quelli di oggi.

    Il primo e più esteso trattato riguardante la fabbricazione di vetrate viene scritto dall'abate Theophilus e risale proprio all'inizio del XII secolo e descrive in modo incredibilmente efficace le fasi di progettazione e realizzazione di una vetrata mediante fasi e tecniche che ancora oggi gli artigiani del vetro ripercorrono fedelmente.

    La Rivoluzione Industriale con le sue tecniche per la produzione di massa, le incredibili innovazioni tecnologiche, i miglioramenti nella costruzione delle fornaci e le invenzioni di macchine automatizzate non hanno scalfito quello che resta nella sua essenza un opera creativa artigianale.

    Storia della vetrata artistica

    Nei secoli successivi predomina l'utilizzo del vetro per la creazione di vetrate nell'architettura religiosa.

    E soprattutto la Francia che accoglie e sviluppa questa forma di arte raggiungendo straordinarie espressioni e realizzazioni nel corso del XII secolo, come le vetrate della cattedrale di Reims, di St. Denis e Chartres (quest'ultima con una superficie complessiva estesa per circa 7000 metri quadrati).

    Le vetrate si sviluppano con l'architettura romanica ma la grande rivoluzione e il loro momento di massimo splendore si ha proprio con l'architettura gotica. In questo periodo le vetrate, complice la particolare linea architettonica, si ampliano e si slanciano raggiungendo e superando i tre metri di altezza.

    In Italia questa forma di arte si afferma più tardi rispetto a Francia, Inghilterra, Spagna e Germania e si caratterizza principalmente per l'esasperato utilizzo di grisaglia assumendo i caratteri di una vera e propria pittura su vetro. Siena, Assisi e Firenze vanno ricordate per le straordinarie realizzazioni dei più grandi artisti italiani.

  • 1 decennio fa

    Inizia..

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