L'italiano ha chiesto in Politica e governoGoverno · 1 decennio fa

berlusconi controlla la rai giusto?

scusate non ho capito una cosa....ma se berlusconi come capo di governo controlla (direttamente o indirettamente) la rai...perchè la continua a criticare per le diffamazioni che secondo lui gli fa? e soprattutto perchè ci sono queste diffamazioni se la controlla lui?

Aggiornamento:

non ci siamo capiti....io parlo dell'affermazione che fanno in molti (santoro,travaglio,grillo..) ossia che berlusconi controlli indirettamente la rai, essendo questa diretta dai partiti e al momento appunto da berlusconi

Aggiornamento 2:

aggiungo due link a youtube:

il primo è l'intercettazione telefonica tra saccà (ex direttore generale rai) e berlusconi.

il secondo tra masi, innocenzi (direttore generale e autorità rai) e berlusconi

http://www.youtube.com/watch?v=_zWFKDPX6l4

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http://www.youtube.com/watch?v=FCtu7CXaO-8

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volete dirmi che silvio non centra niente?

11 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Forse, o hai dimenticato la storia, o non la conosci fino in fondo....

    Berlusconi ha più volte tentato di mettere il bavaglio a Santoro, e non solo a lui, per fortuna in questo paese esiste (poca) libertà di informazione, e alle critiche e alle cacciate da parte di Berlusconi a giornalisti a lui non genuflessi abbiamo già assistito in passato, Santoro ed Enzo Biagi per farti due nomi.

    Detto questo, il controllo dell'informazione non lo si fa solo chiudendo le bocche, ma anche e soprattutto inserendo direttori di telegiornali compiacenti nel servizio pubblico, vedi Minzolini, vedi per le trasmissioni di approfondimento Bruno Vespa...

    Cosa deve fare un povero presidente del consiglio, vero???

    Beh ragazzi, forse un pò di cultura non guasterebbe. In qualsiasi democrazia e in qualsiasi paese dove l'informazione è VERAMENTE libera, esistono giornalisti che CRITICANO ASPRAMENTE i presidenti, e nessuno si sogna di chiudere loro la bocca, Berlusconi non sopporta le critiche, e in più occasioni ha invitato a non guardare le trasmissioni come ANNO ZERO, O REPORT, soprattutto quando parlavano degli interessi che ha lui nei paradisi fiscali.

    In qualsiasi altro paese il PLURALISMO DI INFORMAZIONE significa cultura, significa protezione della democrazia e dello strapotere dei governanti, solo in Italia, dove al posto di un presidente del consiglio abbiamo un DUCETTO, le critiche e i differenti punti di vista vengono visti come un pericolo...

    Se non facesse le porcate che fa, probabilmente non sarebbe preoccupato, ma visto che è marcio fino al midollo, gli da fastidio che qualcuno lo dica...

    « Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

    La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

    Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.

    In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.

    La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

    Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni. »

    (Costituzione della Repubblica Italiana, Articolo 21)

    @@@ oceano: non ho mai scritto che Bruno Vespa sia stato messo li da Berlusconi, ho scritto che è filoBerlusconiano, che non garantisce un'informazione imparziale, che è un servo, come mai non mi hai criticato su Minzolini?

    Inoltre, il giornalismo che fa Santoro non mi piace, ma se dobbiamo essere coerenti fino in fondo, nella trasmissione di Santoro si respira la stessa faziosità che leggiamo nel Giornale di Feltri, LUI SI CHE DA NOTIZIE CERTE, CONTROLLATE E VERIFICATE VERO? PECCATO CHE L'AUTORITY PER L'EDITORIA LO ABBIA CACCIATO E NON POSSA PIU' FARE L'EDITORE, mentre Santoro, non mi sembra abbia fatto la stessa fine, forse significa che quest'ultimo sa cosa dice, e lo dice solo quando ha fonti certe, o significa che l'autority è COMUNISTA?????

    I giornalisti all'estero scrivono liberamente, e liberamente si prendono la responsabilità di ciò che scrivono, criticando aspramente l'operato dei presidenti degli stessi paesi, IO NON PARLO DI CHI FA SATIRA, MA DI CHI FA INFORMAZIONE, e l'informazione NON PUO' ESSERE L'ISTITUTO LUCE (OVVERO RETE 4), il pluralismo lo volete accettare, o DEVONO TUTTI DIRE CHE RUBY E' UNA SANTA E CHE BERLUSCONI NON VA A PUTT@NE?????

    BASTA GENTE, mi tocca di riscriverlo, VOI NON SIETE ELETTORI DEL PDL, SIETE COMPLICI!!!!!!!

  • saga22
    Lv 6
    1 decennio fa

    perché non la controlla al 100 per cento.la controlla al 80 per cento.

  • 1 decennio fa

    Anche striscia la notizia è di Berlusconi, ma quando non si può fare a meno di vedere, quando non si può fare a meno di criticare, che sia sua o no si critica.

    Per la rai è la stessa cosa è controllata indirettamente, ma non si può far vedere che è tutto sotto il suo controllo e si da un colpo alla botte ed uno al cerchio. Non si può fare veder esplicitamente che si è controllati.

  • Cin79
    Lv 4
    1 decennio fa

    Si, ma purtroppo per lui, c'è ancora qualche giornalista che ha scelto di fare il proprio mestiere onestamente, quelle mine vaganti che non ha sotto controllo. Berlusconi ci fa intendere quello che vuole, quello che non controlla più ormai è il suo cervello...

    Fonte/i: Quello che vedo ogni giorno.
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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Il cda della rai è di destra e minzolini direttore del tg1 è un mio pupillo, così come masi direttore generale... ma qualche programma ogni tanto mi sguscia tra le dita come annozero o report e siccome non tollero le voci fuori dal coro, critico l'azienda nel suo intero, così faccio anche la figura del povero oppresso e vessato, per tutti i beccaccioni che ancora ci credono, e guadagno consenso.

  • ?
    Lv 5
    1 decennio fa

    si! pero' non riesce a controllare raitre!

  • 1 decennio fa

    .. non solo controlla la rai ma con le sue società ci fa ottimi affari, proprio nei programmi che così strenuamente critica

  • 1 decennio fa

    Ma guarda che nella RAI (che, secondo alcuni, Berlusconi controlla), la stragrande maggioranza di trasmissioni di approfondimento politico sono contro berlusconi (tutti, tranne l'Ultima Parola con Paragone)! Ora, viene da chiedersi se Berlusconi, che controlla la RAI, ami auto-sputtanarsi ad ogni occasione!

    Ma questo vale anche per il resto, non solo per la TV! Una buona parte dei libri di Travaglio è stata pubblicata da Mondadori!

    @luminescente: Bruno Vespa lo ha piazzato Berlusconi? Ma cosa stai dicendo? Bruno Vespa sta lì da decenni, cosa centra Berlusconi? I programmi come annozero criticano i presidenti? Ma su cosa? Hanno mai indagato sulla vita personale di Prodi, o sulla vita personale di D'alema? Questi programmi criticano (alla leggera) i presidenti della sinistra e "indagano" sulla vita personale dei presidenti di destra! C'è una bella differenza tra indagare e criticare!

  • ?
    Lv 7
    1 decennio fa

    Una cosa è la critica anche feroce e altra cosa è la diffamazione pubblica quanto impunita.

    C'è una differenza abissale che solo chi è in mala fede fa finta di non conoscere.

    Negli altri Paesi sicuramente vi è una critica a volte feroce nei confronti dei governi, ma mai e poi mai si scade nelle accuse infamanti di cui qua in italia, tra il serio e il faceto, ci siamo resi responsabili.

    Il Presidente Sarkozy chiuse in modo poco simpatico una nota intervista con un la CNN, perché contrariamente agli accordi presi la giornalista gli fece delle domande sull'allora nascente storia con Carla Bruni.

    Negli USA un nota trasmissione di intrattenimento dovette pagare milioni di dollari di risarcimento a Clinton per aver esagerato con le battute le quali erano diventate infamanti.

    In Italia abbiamo trasmissioni che etichettano come mafiosi e pedofili premier e membri del governo e come baldracche le ministre e le parlamentari, e ci pare che questo attenga ad un supposto diritto di critica.

    E ci meravigliamo anche se poi queste persone si facciano girare i maroni e ne dicano quattro, chiedendo anche la chiusura dei programmi, allorquando si sentono offese in tal modo.

    Mi domando se le stesse persone che difendono Santoro e compagnia, allorquando fossero etichettati di essere dei pedofili e le loro mamme delle baldracche, considererebbero tali commenti espressione di libertà di opinione di diritto alla critica.

    L'ipocrisia è una brutta bestia.

    @aggiunta

    Bruna Vespa garantisce esattamente gli stessi tempi a tutti i suoi ospiti politici. Nella sua trasmissione vi è sempre contradditorio. Lui in prima persona non esprime mai alcuna opinione personale e si comporta sempre da uomo della strada domandano ai politici, i quali generalmente sviano le domande più scomode.

    Sarà anche filo-berlusconiano, ma nel suo modo di condurre non ci trovo niente di parziale né criticabile.

    Santoro è fazioso.

    Lo direi anche se fosse di destra perché questa è la realtà dei fatti. Negarlo fa solo pena e compassione.

    Equipararlo a Feltri è ridicolo.

    E' come mettere in relazione uno spot televisivo con una pubbilicità su un giornale. Lo sai perché una pubblicità su un giornale costa in media 30 volte meno che uno spot? Perché viene visto da molta meno gente.

    Chi compra il Giornale sceglie lui di leggere quel giornale e di sentire la campana Feltri.

    Chi si sintonizza su RAI 2 viene investito passivamente da una fraccagna di faziosità, per non parlare di quando apre bocca qualcuno e vende panzane come polpette.

    Feltri è semmai equiparabile al direttore di Repubblica.

    Feltri è stato sospeso per alcuni mesi, dopo tornerà a fare quello che ha sempre fatto. E viene tacciato di essersi inventato le notizie.

    Mi domando cosa dovremmo dire di Repubblica che continua a riportare notizie già ampiamente smentite da chi di dovere.

    Com'è che il suo direttore non viene sospeso?

    Soprattutto: se si è per la libertà di stampa, come è possibile plaudire alla sospensione di un direttore di giornale o di un giornalista solo per aver detto la sua?

    Pluralismo (altra parola di cui ci si riempie la bocca) significa accettare che esista Rete4, che esista Feltri e che esista Belpietro, esattamente come esiste Repubblica, L'Espresso, Che Tempo Fa, Santoro, Travaglio, Telese, Vauro, la Berlinguer e compagnia cantante.

    Altrimenti non è pluralismo, è l'esatto contrario.

    Ribadisco: l'ipocrisia è una brutta bestia. Ma è peggio di una puzzola: la senti arrivare da lontano.

  • 1 decennio fa

    no Berlusconi controlla mediaset

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