Quando vedete un homeless per strada, magari sotto un portone al riparo della pioggia?

...o verso sera, mentre si sta preparando un giaciglio per la notte su una panchina del vialone con la sola compagnia di una bottiglia di birra, non vi viene mai in mente che potreste essere voi al suo posto?

11 risposte

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  • mimmi
    Lv 4
    9 anni fa
    Migliore risposta

    Si e no,

    la mia parte irrazionale mi dice che ci vuole un istante a perdere ogni cosa, anche la ragione.

    C'è un bel film di Renato De Maria, Hotel Paura del 1996 con Sergio Castellito che parla proprio di una situazione del genere: dalla tranquillità di una vita borghese (apparentemente) solida, giù nello squallore di uno sfratto e di un alloggio temporaneo del Comune, fino agli alberghetti equivoci nei dintorni della stazione e al vagabondaggio dei senza tetto.

    La mia parte razionale lo esclude a priori per quella che definirei una conformazione mentale, un retaggio familiare che ha portato i miei nonni ad andarsene dall'Italia per cercare lavoro, a non considerare nessun lavoro rispettabile poco dignitoso, anche il più umile.

    E questa parte razionale mi porta ad una sorta di "disprezzo", una cosa bruttissima ma spontanea che viene però mitigata da una domanda: cosa ha portato quella persona a vivere così?

    Chi lo sa se quella persona è un ubriacone, un immigrato senza casa, un disperato che ha perso la ragione o una persona che, cosientemente, ha scelto quella vita?

  • Civas
    Lv 7
    9 anni fa

    In questi casi, mi rendo conto di quanto sono stato fortunato, finora .

  • Anonimo
    9 anni fa

    è molto disumana questa società. Vederli stringe il cuore....certo che ci ho pensato

    ciao nex!!

  • 9 anni fa

    L'ho pensato spesso, così come spesso mi capita di pensare a certi malati di mente: basta un giro storto della vita e ci puoi cascare dentro anche tu.

    E' molto più facile di quanto non si pensi, soprattutto di questi tempi.

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  • 9 anni fa

    altroché!

    e se qualcuno di loro lo diventa per scelta, per me sarebbe una costrizione: quello specifico "genere" di libertà, priva di radici e di riferimenti, oggi mi spaventa.

    quindi starei male di sicuro.

  • 9 anni fa

    mi ritengo fortunato di avere una casa

  • Anonimo
    9 anni fa

    Si ci penso spesso. Non che io sia eccessivamente materialista, ma la cosa che più mette angoscia è non avere una casa, intesa come piccolo focolare domestico, mio rifugio. Non so come facciano a sopportare il freddo dell' inverno con tutte le intemperie della stagione. Eppure alcuni lo fanno per scelta. Mi fa paura l' estrema povertà.

  • 9 anni fa

    SI.

  • MadDOG
    Lv 7
    9 anni fa

    Cerco di non farmi mai problemi che non esistono.

  • ?
    Lv 6
    9 anni fa

    Mai visto un barbone :|

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