SLASH
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SLASH ha chiesto in SaluteSalute dell'uomo · 1 decennio fa

Ragazzi ho un problema?

Allora vi spiego.... È da un bel pó di tempo circa 4-5 mesi Ke mi viene in media su un mese 10 giorni il mal di stomaco e 5-6 il mal di pancia cn diarrea...così sn andato dal medico e mi ha fatto fr una dieta di 15 giorni prendendo l'omeprazin...solo Ke durante questo periodo di dieta mi è capitato un giorno di diarrea....inoltre da quando ho finito la cura(5 giorni) mi è ritornato il mal di stomaco(1 sola volta) peró ora sono preoccupato secondo voi ke cos'è?? Il medico mi ha detto forse un gastrite ... Ma nn mi doveva essere già passata cn la cura??? Io cmq continuo a mantenermi a dieta... Vorrei andare di nuovo dal medico ma ho paura ke mi sia da fare la gastroscopia....sapete dirmi inoltre se l'esame dura molto e se è doloroso... Poi vorrei sapere anke se fanno un anestesia grz a tutti!!

1 risposta

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Se il tuo medico ti darà da fare una gastroscopia è bene che tu la faccia.

    ma non è detto che te la prescriva!

    in ogni caso, io ho accompagnato una volta mia madre a farne una.

    1) non ti fanno nessuna anestesia

    2) è un esame invasivo e fastidioso ma si può fare pacificamente

    L'esame consiste nell'inserimento di una sonda attraverso la bocca, ed è sostanzialmente questo il fastidio.

    a parte il passaggio della sonda, che è sottile ma che comunque ha uno spessore sensibile, dalla bocca alla trachea, il fastidio principale è dato dal fatto che - inserendosi nello stomaco - ti causa dei riflessi involontari, tra cui conati di vomito e eruttazioni.

    i conati di vomito sono indotti involontariamente ma non possono concludersi in un effettivo conato (non temere, non puoi vomitare addosso al medico!) e i "rutti" sono una cosa del tutto normale.

    diciamo che è un'analisi stressante più psicologicamente che altro.

    il paziente ha vergogna perchè di fronte a persone sconosciute emette strani rumori e sente insoliti spasmi: ma i medici dovrebbero rassicurare il paziente (del resto lo fanno per lavoro e sanno che succede a causa dell'invasività della visita).

    dunque, armati di un po' di coraggio, affronta la visita con l'obiettivo di capirci qualcosa di più del tuo malessere e non vergognarti di un po' d'aria che risale!

    in bocca al lupo

    Fonte/i: esperienza personale
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