Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaCavalli · 10 anni fa

10 punti a chi mi sa dire tutto sui cavalli maremmani in particolare sui zoccoli e il legame con il cavaliere?

6 risposte

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  • ..
    Lv 6
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Subitissima solo che nn ho ben chiaro una cosuccia ovvero ma sugli zoccoli del Maremmano o del cavallo in generale ? No perchè gli zoccoli presso o poco sn più o meno gli stessi apparte il fatto che alcuni cavalli da tiro hanno gli zoccoli grandi e cn una folta peluria cmq va bè . . . metto alcuni link di siti che parlano del cavallo Maremmano . . .

    - http://www.agraria.org/equini/cavallomaremmano1.ht...

    - http://it.wikipedia.org/wiki/Maremmano_(cavallo) metto anche wikipedia in inglese perchè ci sn più info ma per capire traduci col traduttore del computer http://en.wikipedia.org/wiki/Maremmano

    - http://www.anamcavallomaremmano.com/index.php?id=1...

    Zoccoli del cavallo http://it.wikipedia.org/wiki/Zoccolo poi sul maniscalco l' addetto alla cura degli zoccoli del cavallo http://it.wikipedia.org/wiki/Maniscalco

    Riguardo al legame col cavaliere bè è IMPOSSIBILE dirti precisamente del legme che si crea tra cavallo e cavaliere perchè sta tutto nelle spalle del cavaliere perchè ogni rapporto è diverso e unico insomma 6 tu che decidi il legame che vorrai instaurare cn il cavallo . . .

    Fonte/i: PS : http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=201... a me queste cose danno enormemente fastidio e so che hai fatto perfettamente copia e incolla perchè prima c' era scritto Valentina al posto del tuo vero nome . . . continua così che la nonna ha fatto gli gnocchi -.-"
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  • 10 anni fa

    ciao io ho un cavallo maremmano Mugello XD lo conoscete un po tutti qui...

    allora

    COLLO

    ben attaccato alle spalle, possente e muscoloso spesso, può sopportare carichi pesanti pensa io mi sono attaccata al suo collo e come niente mi ha sollevato ( poi sono caduta XD)

    SPALLE

    molto possenti, forti e robuste, molto proporzionate

    PETTO

    molto ampio e ben muscoloso

    TESTA

    nei nuovi soggetti incrociati la testa e molto longilinea mentre nei soggetti non incrociati e molto come dire montanina ad esempio hanno x la maggior parte un profilo monto-nino ok??

    GROPPA

    muscolosa, ampia, possente, molto proporzionata

    GARRESE

    varia in certi soggetti e molto accentuato in altri si vede poco

    CRINI

    folti apparte la criniera che molte volte e corta

    GAMBE E ZOCCOLI

    gambe possenti, forti e robuste zoccolo ampio e resistente molto compatto, duro veramente bello XD

    OCCHI,ORECCHIE E NARICI

    narici molto ampie, orecchie grandi ed occhi grandi ed espressivi

    MANTELLO

    può esserci morello , baio ciliegia ( Mugello) baio quelli nuovi baio brillante quasi sauro, possono avere balzane e liste regolari, stelle e quadri

    CARATTERE

    cocciuto, forte e coraggioso sappi che ogni cavallo stringe rapporti con il cavaliere.. ne di + o ne di - però sappi che i cavalli abituati a lavorare con il bestiame stringono facilmente rapporti di fiducia ma molto facilmente, sono intelligenti e nelle situazioni pericolose sanno portarti in salvo inoltre hanno un elevata resistenza ok?

    questo e Mugello http://yfrog.com/9fpiccolettoj

    http://yfrog.com/ngmugyj ciaooooo inoltre hanno la maggior parte striature giallastre sul muso molto evidente e poco evidenti sulle orecchie ma ci sono..inoltre possono essere sia monta buttera ovvero quella dei butteri ^^ o inglese ok?? kiss

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  • Alice
    Lv 4
    10 anni fa

    Valentina ti ha già detto tutto... voglio solo sottolineare il fatto che il Maremmano sta avendo splendidi risultati nel salto ostacoli vista la sua spettacolare spinta e la resistenza.

    Gli zoccoli come vuoi che siano??? Sono zoccoli normalissimi!

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  • storia del cavallo Maremmano si perde nella notte dei tempi e le prime testimonianze sulla presenza di popolazioni cavalline lungo il litorale tirrenico risalgono alla civiltà etrusca.

    Il cavallo Maremmano trae probabilmente origini da queste popolazioni influenzato poi, nel corso dei secoli, dall'incrocio con diversi tipi genetici.

    Sorvolando sulle ipotesi delle lontane origini e degli influssi di sangue che hanno contribuito alla sua evoluzione, va ricordato come nel XVI secolo sia nello Stato Pontificio che nel Granducato di Toscana era notevole l'interesse per questo cavallo.

    Lo Stato Pontificio preferiva cavalli di grande mole e robustezza e di mantello scuro adatti anche al tiro delle carrozze, mentre i toscani si orientavano verso cavalli bai e più leggeri, con maggiori caratteri orientali e andalusi.

    Come tutte le razze equine, anche il Maremmano ha poi subito numerose modificazioni dettate essenzialmente dalle esigenze lavorative, belliche e alimentari dell'uomo rischiando, negli anni seguenti la seconda guerra mondiale, persino l'estinzione.

    Grazie alla volontà degli allevatori toscani e laziali è però riuscito a mantenere la propria identità e ha garantirsi un futuro con la fondazione dell'Associazione di Razza e la creazione del Libro Genealogico.

    Arriviamo quindi alla storia più recente del cavallo Maremmano quando un attento e complesso lavoro di ricostruzione genealogica ha permesso di ricondurre tutta la popolazione iscritta nel Libro Genealogico a quattro stalloni attualmente riconosciuti come capostipiti della razza: Otello (Maremmano nato nel 1927), Aiace (Purosangue inglese, 1926), Ussero (razza Moscati, degli anni '20) e Ingres (Purosangue, 1946).

    Il Maremmano è un cavallo da sempre allevato allo stato brado in condizioni ambientali spesso difficili e che, anche per questo, ha conservato nel tempo doti di rusticità e frugalità.

    Versatile e affidabile è il compagno indispensabile dei butteri per il governo dei bovini, ma è anche un cavallo sportivo capace di raggiungere risultati di rilievo nelle competizioni.

    Per tutti basta ricordare Ursus del Lasco (da Mirtillo), allevato all'Alberese, con cui Graziano Mancinelli vinse gare internazionali e anche la Coppa delle Nazioni allo CSIO di Piazza di Siena di Roma e di Barcellona, ma sono molti di più i risultati importanti ottenuti anche da altri soggetti maremmani.

    Il cavallo Maremmano è oggi un cavallo da sella che trova impiego a trecento sessanta gradi.

    Pur rappresentando la cavalcatura ideale dei butteri, eccelle sia nell'equitazione da diporto, trekking e passeggiate, che in quella sportiva dove è in grado di competere alla pari con la produzione nazionale.

    Nelle gare di Monta da lavoro Rondinella (da Universo) ha infatti riportato successi a livello Europeo e Mondiale, mentre nel salto ostacoli nel 2000, lo stallone Eschilus è stato uno dei migliori soggetti di cinque anni della stagione ottenendo sia il secondo posto nella Finale del Trofeo Unire di Salto Ostacoli di Verona che il terzo posto nel Circuito d'Eccellenza Fise davanti a soggetti stranieri dalle altisonanti origini.

    Il cavallo Maremmano vanta però un primato assoluto.

    E' stato infatti il primo cavallo da sella selezionato in Italia attraverso i più moderni criteri come gli Indici Genetici e il Performance Test.

    I primi risultati di questa importante opera di selezione sono sotto gli occhi di tutti e anche per questo il cavallo Maremmano è un cavallo che guarda al futuro con grandi prospettive.

    nuovi puledri iniziano ad essere curati nelle scuderie e non più lasciati allo stato brado, essendo maggiormente controllato e selezionato, il maremmano comincia la sua ascesa sportiva, si può ricordare Nasello (1922) partecipante a 31 concorsi ippici, o montati da Pietro D'Inzeo e Graziano Mancinelli, i cavalli Quotidiana e Ursus del Lasco.

    . QUESTA è LA STORIA... ORA PASSIAMO ALL'ASPETTO PRATICO :ù

    Caratteri morfologici

    Tipo: meso-dolicomorfo.

    Il colore del mantello è baio o morello, generalmente scuro.

    Altezza al garrese: da 160 a 172 cm.

    Peso: 450 - 500 kg.

    Equilibrato, energico e molto resistente, buon saltatore.

    Classico cavallo militare.

    I piedi sono resistenti all'usura e di buona forma.

    Maremmano è un cavallo di tipo mesodolicomorfo, robusto e dalle forme piuttosto raccolte; il mantello è morello, baio, sauro occasionalmente nelle femmine. Essendo il sauro un mantello ad espressione recessiva, possono nascere, anche da genitori non sauri, soggetti maschi sauri che non potranno essere iscritti come stalloni; non possono mai nascere soggetti grigi e roani.

    Fonte/i: XD
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  • Anonimo
    10 anni fa

    guarda sinceramente non so dirti moltisssimo quello che basta .

    la mia istruttrice di equitazione ha UNA cavalla maremmana è molto affettuosa ed hanno un ottimo rapporto.

    comunque so dirti che hanno un ottimo rapporto con il cavaliere sono usati soprattutto come animali da lavoro intendo per le gare sse sai di cosa sto parlando hanno una corporatura bmolto massiccia ee la pancia grosssa .

    per quanto riguarda gli zoccoli sono molto grossi simili a quellli dei frisono .

    questo è quello che ti so dire spero che ti soddisfi

    bacioni<3

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  • Il cavallo maremmano

    Monaco, stallone nato nel 1980, da Treviso e N.SterlinaLa storia del cavallo Maremmano si perde nella notte dei tempi e le prime testimonianze sulla presenza di popolazioni cavalline lungo il litorale tirrenico risalgono alla civiltà etrusca.

    Il cavallo Maremmano trae probabilmente origini da queste popolazioni influenzato poi, nel corso dei secoli, dall'incrocio con diversi tipi genetici.

    Sorvolando sulle ipotesi delle lontane origini e degli influssi di sangue che hanno contribuito alla sua evoluzione, va ricordato come nel XVI secolo sia nello Stato Pontificio che nel Granducato di Toscana era notevole l'interesse per questo cavallo.

    Lo Stato Pontificio preferiva cavalli di grande mole e robustezza e di mantello scuro adatti anche al tiro delle carrozze, mentre i toscani si orientavano verso cavalli bai e più leggeri, con maggiori caratteri orientali e andalusi.

    Come tutte le razze equine, anche il Maremmano ha poi subito numerose modificazioni dettate essenzialmente dalle esigenze lavorative, belliche e alimentari dell'uomo rischiando, negli anni seguenti la seconda guerra mondiale, persino l'estinzione.

    Grazie alla volontà degli allevatori toscani e laziali è però riuscito a mantenere la propria identità e ha garantirsi un futuro con la fondazione dell'Associazione di Razza e la creazione del Libro Genealogico.

    Arriviamo quindi alla storia più recente del cavallo Maremmano quando un attento e complesso lavoro di ricostruzione genealogica ha permesso di ricondurre tutta la popolazione iscritta nel Libro Genealogico a quattro stalloni attualmente riconosciuti come capostipiti della razza: Otello (Maremmano nato nel 1927), Aiace (Purosangue inglese, 1926), Ussero (razza Moscati, degli anni '20) e Ingres (Purosangue, 1946).

    Il Maremmano è un cavallo da sempre allevato allo stato brado in condizioni ambientali spesso difficili e che, anche per questo, ha conservato nel tempo doti di rusticità e frugalità.

    Versatile e affidabile è il compagno indispensabile dei butteri per il governo dei bovini, ma è anche un cavallo sportivo capace di raggiungere risultati di rilievo nelle competizioni.

    Per tutti basta ricordare Ursus del Lasco (da Mirtillo), allevato all'Alberese, con cui Graziano Mancinelli vinse gare internazionali e anche la Coppa delle Nazioni allo CSIO di Piazza di Siena di Roma e di Barcellona, ma sono molti di più i risultati importanti ottenuti anche da altri soggetti maremmani.

    Il cavallo Maremmano è oggi un cavallo da sella che trova impiego a trecento sessanta gradi.

    Pur rappresentando la cavalcatura ideale dei butteri, eccelle sia nell'equitazione da diporto, trekking e passeggiate, che in quella sportiva dove è in grado di competere alla pari con la produzione nazionale.

    Nelle gare di Monta da lavoro Rondinella (da Universo) ha infatti riportato successi a livello Europeo e Mondiale, mentre nel salto ostacoli nel 2000, lo stallone Eschilus è stato uno dei migliori soggetti di cinque anni della stagione ottenendo sia il secondo posto nella Finale del Trofeo Unire di Salto Ostacoli di Verona che il terzo posto nel Circuito d'Eccellenza Fise davanti a soggetti stranieri dalle altisonanti origini.

    Il cavallo Maremmano vanta però un primato assoluto.

    E' stato infatti il primo cavallo da sella selezionato in Italia attraverso i più moderni criteri come gli Indici Genetici e il Performance Test.

    I primi risultati di questa importante opera di selezione sono sotto gli occhi di tutti e anche per questo il cavallo Maremmano è un cavallo che guarda al futuro con grandi prospettive.

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