Avete avuto mai paura dell'oscurità? Cosa vi portava a pensare?

12 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Quando ero piccolo, fino all'età di 16-17 anni, ne avevo un po' paura.

    Non dell'oscurità "esterna", uscire di sera; ma in casa, con tutte le luci spente, specialmente dopo aver visto un film horror (ne guardavo parecchi).

    Anche ora che sono adulto, se guardo film particolarmente impressionanti, sono un po' "turbato" al buio, anche se sono consapevole che tanti soggetti dei film horror (alieni, spettri, mostri e deformità) non esistono.

    Certi film sono sconsigliabili la sera, anche per certi adulti, se particolarmente sensibili.

    Ieri ho visto un documentario registrato da SKY intitolato proprio "la paura del buio" nel quale hanno spiegato che questa paura è una forma di autoconservazione (in passato c'era poca illuminazione, anche nelle città; si temevano: briganti, belve, demoni ma anche pendii e strade pericolosi).

    Oggi la psicologia spiega che la paura del buio è dovuta al fatto che non vedendo ciò che abbiamo intorno, temiamo un pericolo invisibile, qualcuno o "qualcosa" in agguato dove non possiamo vederlo.

    L'uomo è essenzialmente una creatura "visiva", facciamo assegnamento soprattutto alla vista per avere informazioni dall'esterno; ove la vista è inutilizzabile, aumenta l'insicurezza.

    So che anche gli animali (a parte quelli notturni) come i cavalli nelle stalle, di notte si agitano e dormono poco, proprio perché non poter vedere l'ambiente circostante genera in loro insicurezza e agitazione.

  • Picara
    Lv 5
    1 decennio fa

    Si, anche adesso a volte; ho una fervida immaginazione e intravedere nell'ombra soltanto le sagome e le forme degli oggetti, non per forza sconosciuti, a volte mi evoca varie immagini nella mente. Ad es. al posto di un pallone da calcio potrei vedere una testa. L'importante è riuscire a distinguere la realtà da quella che invece è soltanto fantasia, immaginazione.

  • lilly
    Lv 7
    1 decennio fa

    non credo di avere proprio paura, ma di notte tengo sempre accesa una lucina in un' altra stanza, racconto a me stessa che è perché se mi sveglio di notte non sono costretta ad accendere la luce grande che mi darebbe fastidio.

    ricordo che da piccola abitavo in una casa che aveva un lungo corridoio stretto e senza finestre e in un angolo c'era la caldaia del riscaldamento che faceva il rumore di un respiro,per andare in camera mia lo attraversavo di corsa,perché mi figuravo ci fosse una tigre in agguato,avrei potuto accendere la luce,ma quella corsa nel buio era un' avventura a cui non riuscivo a rinunciare.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Non ho mai avuto paura dell' oscurità , ho imparato da piccolo a stare solo e a superare il buio quando andavo a letto e mia madre rimaneva in cucina a ricamare. Salivo sul secondo scalino e da lì potevo accendere l' interruttore.

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  • 1 decennio fa

    tanta e ne ho tuttora pauraaaaaa.di tutto e di piu: a mostri fantasmi che escono da sotto il letto, e ti tirano nel loro mondo,che C'è qualche bambino fantasma che si presenta davanti a te e ti guarda con quei occhi spaventosi allungando le mani e chiamarti nella tomba con lei.ho i brividi già solo pensando.si vede che guardo tanti film orrore mi piacciono ma poi ho paura.

  • 1 decennio fa

    Ciao,il buio m'incuriosisce,lo penso e lo vedo misterioso,popolato di cose visibile ed invisibili e sopratutto collegato al mondo dei sogni che prendono dimensioni diverse in base al nostro spirito ed a ciò che contiene . La paura perchè ,se i sensi di colpa sono in un sospeso senza tempo nè spazio e ben lontani dall'essere avvertiti...solo in caso affermativo esiste la paura ed allora le radicolazioni esistono e ne hanno ben donde di esistere e tormentare anche il mondo delle illusioni

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Io si, e premetto che tuttora a volte mi fa paura.. Mi porta a pensare allo sconosciuto, si perdere il controllo su quello che ti circonda, ti ritornano alla mente tutte le storie tristi e magari un pò paurose. Sarà infantile, ma a me a volte capita di immaginarmi la nonna deceduta che per un breve periodo è vissuta con noi.

  • 1 decennio fa

    Un tempo mi terrorizzava e in alcune situazioni ancora adesso.

    L'oscurità mi evoca presenze maligne, antichi mostri che risalgono dagli abissi.

    E adesso smetto di parlarne sennò mi viene paura...

    Buonanotte!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    sinceramente no. Per me l'oscurità è l'unico momento di vera pace, dove possa finalmente rilassarmi e ascoltarmi fino in fondo al cuore. L'oscurità è sempre stata momento di paura, perchè non vediamo e non possiamo farci aiutare dal sole. Ogni cosa , piccola o grande che sia, non si vede; ma è proprio lì che noi ci scopriamo, ci osserviamo. Nel momento in cui nessuno potrà vederci e tanto meno potrà giudicarci, noi ci conosciamo. Ciò che è intorno è di poca importanza e perciò non ci resta che abbandonarci a noi stessi!!!

    Amo la tranquillità di starsene soli al buio....ELE!

  • Paolo
    Lv 7
    1 decennio fa

    Se avessi avuto paura dell'oscurità, non avrei mai potuto lavorare in miniera per brevi

    periodi della mia vita, come invece ho fatto.

    Di notte quando non dormo vago al buio per casa senza fare rumore per non svegliare

    chi dorme.

    Ho la compagnia del gatto i cui occhi brillano al buio. Io non vedo lui, ma lui vede me.

    Fonte/i: Sono fatto così
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