Anonimo
Anonimo ha chiesto in Casa e giardinoGiardinaggio · 1 decennio fa

informazione su rinvaso bonsai?

Sto per acquistare un bonsai e visto che è il primo, già da un po' di tempo raccolgo informazioni che possono essermi utili per cura e mantenimento, ho però un dubbio: visto che non mi importa molto il lato estetico, o comunque che non lo reputo la cosa principale, vorrei basarmi principalmente sulla salute della pianta, e quindi volevo chiedervi se per quanto riguarda il rinvaso (che nel caso del ficus dovrebbe essere fatto in primavera) non sarebbe meglio utilizzare subito un vaso di grandi o medie dimensioni in modo da non essere costretti a rinvasare quasi ogni anno rischiando anche qualcosa per l'adattamento della pianta?

penso che un vaso più grande rispetto ai classici vasetti che si usano possa far stare meglio le radici e permetta alla pianta di crescere in modo più naturale...

consigli? conferme? raccomandazioni? grazie in anticipo

Aggiornamento:

io non voglio assolutamente bruciare le tappe, voglio la salute della pianta, e voglio farla crescere naturalmente, vedo molto spesso bonsai in vasetti molto stretti dai quali si vedono le radici scoperte che in certi casi addirittura fanno rialzare la pianta...questo non mi piace, quindi appunto mi chiedevo se era possibile farlo crescere con più "comodità", come ho scritto all'inizio, il lato estetico lo metto in secondo piano

5 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il rinvaso è un’operazione indispensabile per la cura del nostro bonsai e va eseguito quando la pianta è in buona salute in modo da poter superare lo stress causato dal rinvaso stesso; generalmente i periodi ottimali sono primavera e autunno.

    Negli esemplari già formati e con anni di coltivazione alle spalle, solitamente si cerca di utilizzare un vaso più piccolo; al contrario negli esemplari in crescita e in fase di formazione si tende ad utilizzare un vaso più grande ma sempre piuttosto basso per evitare le crescita delle radici verso il basso. I fori per il drenaggio devono essere abbastanza grandi da permettere un buon circolo d’aria e il deflusso dell’acqua in eccesso, potete allargarli o farne di nuovi se lo ritenete opportuno.

  • 1 decennio fa

    Il ficus è una varieta' abbastanza facile da coltivare anche in interno dove puo' soffrire solo di carenza di luce ed eccesso d' acqua. Il terriccio dei bonsai commerciali è da sostituire il prima possibile perché, di solito, è costituito quasi completamente da argilla molto fine e viene coltivato interrando il vaso con la pianta in cassoni di forzatura molto ricchi di sostanze nutrienti. Prima della vendita viene tolto dal terreno di coltura tagliando le radici che fuoriescono dal vasoottenendo cosiì una pianta molto florida ma che un poco tempo deperisce un po' per il cambio di ambiente e per il taglio delle radici. In generale posso consigliarti di rinvasare in tarda primavera, fine marzo o aprile, Se l' apparato radicale si presenta con molte radichette sottili puoi rinvasarlo nello stesso vaso usando un terriccio granulare di 2-3 mm per favorire la radicazione. ottimo è un terriccio molto usato nelle coltivazioni bonsai che si chiama akadama che è un po' caro ma da' ottimi risultati. Diffida da terrici commerciali per bonsai gia pronti perchè sono costosi e non servono molto allo scopo. Le dimensioni del vaso dipendono dallo stato delle radici. Io ho imparato prima a far vivere le piante nel migliore dei modi poi ho cominciato a metterle nei piccoli vasi e lo faccio da 17 anni. Buona coltivazione.

    Fonte/i: esperienza personale
  • 1 decennio fa

    Il tuo ragionamento non è per niente sbagliato,infatti quando noi acquistiamo un bonsai o comunque una pianta che deve diventare tale,la prima cosa che andiamo a modellare è la parte aerea, cioè tutto quello che rimane fuori dal vaso quindi tronco,rami,foglie o aghi.Chiaramente nello stesso tempo ci preoccuperemo di non far mancare il giusto apporto di nutrimento per il corretto accrescimento della pianta,usando a volte grandi recipienti in cui la pianta,nei primi anni di coltivazione,potra svilupparsi liberamente.Solo quando la pianta avrà raggiunto un grado di maturità sufficiente e la modellatura sarà terminata allora ci potremo preoccupare di rinvasarla in un vaso degno di essa,cioè un vaso che sia adatto al disegno finale del nostro bonsai,stando attenti alle giuste proporzioni.

  • 1 decennio fa

    La tua domanda, scusa la franchezza, leggo sottinteso un tuo desiderio che è quello di poter possedere un bonsai che possa bruciare tutte le tappe per diventare uno di quei magnifici bonsai molto datati. i quali attraverso una serie di interventi cure negli anni è passato da:

    http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.sz-w...

    E' diventando

    http://www.google.it/imgres?imgurl=http://jamilhus...

    Purtroppo le scorciatoie in questa arte non esistono, occorre avere pazienza altrimenti, meglio rinunciare, la pianta deve crescere debitamente proporzionata, altrimenti ti trovi ad avere una asta lunga 40 cm, ma che non ha nulla di un bonsai.

    Ti cito un esempio personale: ho con me un olmo, il primo (il più facile da coltivare tollera molti errori)lo coltivo da circa venti anni, (penso ne abbia 40 alla data attuale devo ancora effettuare legature e tagli in quanto è ancora molto distante dalla forma finale.

    Il rinvaso lo si effettua, quasi sempre in primavera, le tempistiche dipendono dalla età della piantina e dall'essenza, se è giovane ogni 1 - 2 anni altrimenti anche ogni tre anni).

    Visto che hai del tempo documentati sui tipi di terricci concimazioni e metodi di allevamento, Sappi che allevare un bonsai è un hobby /arte molto impegnativa...

    Fai molta attenzione il ficus non tollera eccessi di irrigazioni, in questo periodo non eccedere nelle concimazioni e i tempi di somministrazione vanno molto allungati.

    Ciao spero tu non ne abbia avuto male , quello che ho riportato non è il credo ma sono indicazioni che qualsiasi appassionato di questa arte avrebbe scritto.

    In rete vi sono degli ottimi siti che si occupano di Bonsai...(evita quelli sponsorizzati da venditori) personalmente ho una stima per un sito, molto professionale. Il motivo FU un approfondimento sui tipi di terricci da utilizzare per rinvasi, quello fu un loro biglietto da visita.

    ciao.

    2° Aggiornamento

    i bonsai che osservi con trasbordo delle radici dal vaso sono in maggior parte quelli (fabbricati ) mentre dei bonsai sapientemente coltivati difficilmente evidenziano radici scomposte .

    Osserva queste foto : le piante vegetano su un terriccio non più alto di 4 cm.

    http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.bons...

    Le radici sapientemente tagliate fanno parte dell'ambiente, sul link sotto il terriccio è ancora più sottile.

    http://www.bonsai-italia.it/cipresso.htm

    Osserva questo maestoso bosco. Terriccio quasi inesistente.

    http://www.google.it/imgres?imgurl=http://web.tisc...

    ciao spero di esserti stato d' aiuto

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 1 decennio fa

    what?

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.