Nikpote ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 decennio fa

religione sumera e egizia?

Ciao devo fare una tabella sulle differenze tra la religione sumera e quella egizia...mi potete dire qualcosa??

6 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    RELIGIONE SUMERA: difficile parlare di una religione Sumera in quanto tale, siccome i credi e i riti variavano molto nel tempo e nelle distanze, e ogni città aveva il suo intreccio di mitologia e teologia.

    I Sumeri adoravano una triade principale, rappresentata da An, dio del cielo; da Enlil, dio dell'aria, o dell'alito del vento e delle grandi tempeste (si consideri che il territorio è alluvionale e palustre; la parola paradiso, di derivazione indoeuropea, significa forse giardino palustre) ; e da Enki, dio della terra o del sottosuolo. Veneravano inoltre la dea Inanna, dea dell'amore e della guerra (equivalente alla dea Accadica Ishtar), il dio Dumuzi, dio della pastorizia, il dio Ningirsu patrono della città di Lagash, la dea Nammu, dea generatrice, e altre divinità, circa seicento, suddivise fra dei minori ed oggetti sacri.

    Gli dei Sumeri (dingir, plurale dingir-dingir oppure dingir-e-ne) erano generalmente i patroni di particolari città, dove venivano venerati e avevano il loro tempio. La loro importanza religiosa logicamente seguiva le sorti politiche della città, cosicché spesso predominava, anche su tutto il paese, a volte invece era asservita ai voleri del vincitore. Particolarmente temuta era la distruzione del simulacro sacro, o il furto della statua che veniva portata in esilio dal nemico.

    Secondo il credo Sumero, gli dei avrebbero creato gli umani dall'argilla, per usarli come servitori. Spesso gli dei esprimevano la loro ira e frustrazione nei terremoti: l'essenza della religione Sumera era sottolineare che tutta l'umanità stava alla mercé degli dei.

    I Sumeri credevano che l'universo consistesse in un disco piatto racchiuso in una cupola. L'aldilà significava la discesa in un vile mondo inferiore, per passare l'eternità in una miserabile esistenza come un fantasma (Gidim).

    I templi sumeri erano costituiti da una navata centrale con corridoi ai lati. A fianco dei corridoi c'erano le stanze dei sacerdoti, alla fine di uno dei due c'era un palco e una tavola di argilla per i sacrifici animali e vegetali. I granai e i magazzino si trovavano solitamente vicino ai templi. Dopo un certo periodo, i Sumeri cominciarono a piazzare i templi sopra colline artificiali, terrazzate e a più strati: le ziggurat.

    RELIGIONE EGIZIA:La religione egizia è l'insieme delle credenze religiose, dei riti e delle relazioni con il sacro degli Egizi, fino all'avvento del Cristianesimo e dell'Islam.

    Nel passato la religione egizia era considerata come un corpo dottrinale sostanzialmente unitario, caratterizzato da una ininterrotta osservanza da parte del popolo presso il quale si era originato e impermeabile ad influenze esterne o mutamenti evolutivi. Negli ultimi tempi si è andata affermando una scuola di pensiero che tende a considerare le varie dottrine e le pratiche relative al culto distinte tra loro e inserite nel contesto storico-dinamico del loro sviluppo. La religione egizia presenta alcuni aspetti peculiari che la distinguono in un certo qual modo dalle altre religioni fiorite nell’area mediterranea nell’antichità.

    Una delle caratteristiche essenziali, della religiosità egizia è lo sviluppo di culti locali, preponderante in epoca arcaica e predinastica e causato dalla distanza e dal conseguente isolamento dei gruppi umani. Amministrativamente l’Egitto era suddiviso in 42 distretti (nomoi) ed ogni divinità egizia era strettamente connessa con il nomos di origine ed aveva un centro di culto localizzato, come Osiride ad Abydos e Ptah a Menphi. Il rilievo dato alle divinità nelle singole regioni territoriali può essere spiegato anche con la divisione del paese in Alto Egitto (la parte meridionale) e in Basso Egitto (la parte settentrionale), che ebbero caratteristiche diverse e si svilupparono in modo indipendente anche dopo l'unificazione territoriale. Anche nel periodo successivo, quando le figure divine tendono ad unirsi in gruppi, i cicli delle leggende ad esse relative erano in rapporto con centri sacerdotali appartenenti a città diverse.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Posso dirti che mentre nella religione sumera erano venerate principalmente 3 divinità(An, dio del cielo; Enlil, dio dell'aria ed Enki, dio della terra) gli Egizi veneravano un gran numero di dei (legati tutti da rapporti di parentela) e le loro credenze erano piuttosto confuse e contraddittorie.

    I Sumeri veneravano le loro divinità in templi all'interno delle città mentre gli Egizi dedicavano ad ogni divinità un centro di culto localizzato all'interno di un nomos(distretto:in Egitto erano 42). Secondo il credo Sumero, gli dei avrebbero creato gli umani dall'argilla, per usarli come servitori. Per il credo Egizio invece vi sono diverse varianti:

    - la prima è quella secondo la quale la creazione del mondo sarebbe stata opera del dio solare Atum. Questo sarebbe nato dall’oceano primordiale (Nun), prima della nascita del cielo e della terra. Salito su una collina, creò con lo sputo Shu, il vuoto, e la dea Tefnut, l’umidità, che a loro volta generarono Geb e Nut, la terra ed il cielo. Da questi ultimi nacquero due coppie di fratelli e sorelle, Osiride, Iside, Seth e Nefti, i quali procrearono l’umanità (cosmogonia eliopolitana).

    - la seconda è quella secondo la quale il mondo sarebbe stato creato da Ptah, che con il cuore, sede del pensiero, e con la lingua, la parola datrice di vita, avrebbe generato otto emanazioni di sé. Secondo questa sistemazione sacerdotale la divinità non si accontentò di creare solamente gli dei, ma anche le città ed i distretti egizi, insegnando agli uomini l’agricoltura e l'artigianato apportando benessere e prosperità al mondo (dottrina menfita).

    - la terza riguarda un’antica leggenda della città di Ashmunein (Ermopoli), dove una collina di fango, Tatenen, sarebbe emersa dalle acque, originando otto dei primordiali, quattro maschili con testa di rana e quattro femminili con testa di serpente. Queste otto divinità formarono l'Ogdoade ermopolitana, da cui il nome di Ashmunein, che significa città degli otto. La leggenda passata a Tebe si sarebbe trasformata e gli dei avrebbero creato un uovo, da cui nacque Amon, il dio-sole (cosmogonia tebana).

    Per concldere posso dire che mentre per i Sumeri l'aldilà significava la discesa in un vile mondo inferiore, per passare l'eternità in una miserabile esistenza come un fantasma per gli Egizi la concezione dell'aldilà ha subìto notevoli trasformazioni nel corso dei secoli:

    - In epoca arcaica considerato il cielo stellato nel quale il dio solare passa navigando sulle sue barche.

    - dalla sesta dinastia si assiste ad una evoluzione dei concetti e il dio Anubi, l’originario signore degli inferi, in seguito alla crescita del culto di Osiride, ne diviene il guardiano.

    - Verso la dodicesima dinastia si assiste ad una inversione di tendenza riguardo alla localizzazione del regno dei morti, che viene ubicato sotto terra e governato da Osiride, il Signore dell'Occidente.

  • Anonimo
    4 anni fa

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  • 1 decennio fa

    La religione degli Egizi era Politeista e Zoomorfa cioè loro onoravano gli animali, però quando ci fu un Faraono non so il nome loro poteva scegliere che Dio venerare o qualcosa di simile e stavano per diventare "Monoteisti", ma poi sono tornati ad essere Politeisti.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    I sumeri hanno cose in comune con gli egizi...hanno tutti e due religioni politeiste... poi...gli egizi erano molto più rigidi dei sumeri...e se te lo dico io molto e molto...BOH

  • Anonimo
    1 decennio fa

    NO

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