? ha chiesto in SaluteMalattie e disfunzioniMalattie - Altro · 1 decennio fa

COSA DEVONO FARE PER "L'EMATOMA AL CERVELLO"?

Salve a tutti,mia nonna ha questa "Ematoma al Cervello" domani ha l'appuntamento da un medico ma cosa deve fare? deve operarsi??? rispondete

2 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    L'assistenza medica inizia solitamente quando i paramedici o una squadra di soccorso medico arriva sulla scena dell'incidente o quando un paziente con trauma cranico arriva al pronto soccorso di un ospedale. Poiché ben poco può essere fatto per invertire il danno iniziale al cervello causato dal trauma, il personale medico tenta di stabilizzare il paziente e si concentra sul prevenire ulteriori danni. Le preoccupazioni principali sono assicurare un adeguato apporto di ossigeno, mantenere un sufficiente flusso sanguigno e mantenere sotto controllo la pressione del sangue. Giacché molti pazienti infortunati alla testa possono avere inoltre danni alla colonna vertebrale, il soggetto viene posto su una barella e con un collare al collo per prevenire ulteriori danni alla testa e alla spina dorsale.

    Il personale medico valuta la condizione del paziente misurandogli le funzioni vitali e i riflessi, e eseguendogli un controllo neurologico. Si controlla la temperatura, la pressione sanguigna, le pulsazioni la frequenza del respiro e la dilatazione delle pupille e la loro risposta alla luce. Si valuta inoltre il livello di coscienza e il funzionamento neurologico usando la Glasgow Coma Scale.

    I test di imaging aiutano a formulare la diagnosi e la prognosi di un paziente con trauma cranico. Pazienti con danni dal non grave al moderato possono ricevere: raggi X al cranio e al collo per controllare la presenza di fratture ossee. Per casi moderati o gravi, il miglior test di imaging standard è una tomografia computerizzata (TC o CT), che crea una serie di immagini a raggi X trasversali del capo e del cervello e può mostrare fratture ossee così come la presenza di emorragie, ematomi, contusioni, gonfiori del tessuto cerebrali e tumori. L'imaging a risonanza magnetica (MRI) può essere usato dopo la valutazione e la cura iniziale del paziente con trauma cranico. L' MRI usa campi magnetici per individuare leggeri cambiamenti nel contenuto del tessuto cerebrale e può mostrare più dettagli dei raggi X e della TC. L'impiego della TC e del MRI è standard nella cura del trauma cranico, ma altre tecniche di imaging e diagnostiche che possono essere utilizzate per confermare una diagnosi particolare sono: l'angiografia cerebrale, l' elettroencefalogramma (EEG), gli ultrasuoni Doppler transcraniali e la tomografia computerizzata a emissione di fotoni singoli (SPECT).

    Circa la metà dei pazienti gravemente feriti alla testa necessitano di un intervento chirurgico per rimuovere o riparare ematomi e contusioni. I pazienti possono inoltre aver bisogno di un intervento per curare danni in altre parti del corpo: questi di solito vengono mandati nel reparto di terapia intensiva dopo l'intervento.

    Talvolta quando il cervello è danneggiato si manifesta un gonfiore e i fluidi si accumulano all'interno della cavità cranica. È normale per danni corporali provocare gonfiori e disturbi nel bilanciamento dei liquidi, ma quando ciò accade dentro la cavità cranica, non c'è spazio per espandersi per i tessuti gonfi e nessun tessuto contiguo per assorbire il liquido in eccesso. Quest'aumentata pressione viene chiamata pressione intra-cranica (ICP).

    Il personale medico misura l'ICP di un paziente usando una sonda o un catetere. Lo strumento viene inserito attraverso il cranio a livello subaracnoidale e viene connesso ad un monitor che registra la pressione intra-cranica del paziente. Se un paziente ha un'alta ICP, egli può essere sottoposto a ventricolostomia, una procedura che drena il liquido cerebrospinale dai ventricoli per riabbassare la pressione a livelli normali. Farmaci che possono essere usati per diminuire l'ICP comprendono il mannitolo o i barbiturici.

  • 1 decennio fa

    prova a consultare o eventualmente anche a chiedere sul sito www.medicitalia.it Ciao

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